PROGETTAZIONE  - 
5 Settembre 2019

10 regole per un progetto di successo

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Dieci regole d'oro per presentare un progetto di successo, capace di incontrare i reali bisogni del territorio e allo stesso tempo le esigenze della propria organizzazione.

1. Il finanziamento giusto per la propria idea

È importante non adeguare la propria idea al finanziamento disponibile, ma al contrario avvalersi della logica di adeguare il finanziamento all'idea progettuale. La pura compilazione di un formulario senza che alle spalle vi siano dei progetti ragionati che emergono da necessità reali, rischia di banalizzare il processo progettuale e di portare a progetti non sostenibili.

2. Abstract di progetto chiaro ed efficace

L’abstract è il biglietto da visita del progetto ed è la prima cosa che i valutatori leggono del formulario. Per essere giudicato efficace deve evidenziare in maniera chiara e immediata obiettivi generali e specifici. 

Infine, deve dimostrare idee chiare sul contesto di riferimento e sulle strategie necessarie a raggiungere quegli obiettivi.

3. Costruire un partenariato complementare

La scelta dei partner non deve mai essere casuale: la parola d'ordine è complementarità.

Ricordiamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione di un progetto devono avere le stesse nostre motivazioni e le giuste capacità per realizzare le attività previste. La composizione del partenariato è uno dei criteri di ammissibilità di un progetto europeo. Ecco perché la scelta del partner o dei partner è una fase importante per chi intende partecipare ad un bando europeo.

4. La forma è espressione della sostanza

Da evitare l'autoreferenzialità, frasi fatte, acronimi e tecnicismi (non è detto che il valutatore sia un massimo esperto nel settore del nostro progetto). Ottimo, invece, ogni riferimento a documenti ufficiali, nomi propri e all'utilizzo di piccole immagini nel testo che differenzino il progetto da altre proposte.

5. Criteri di valutazione come una guida

Ogni bando contiene una griglia con dei criteri di valutazione in corrispondenza dei quali i valutatori assegnano un punteggio per  valutare il nostro progetto e assegnare le risorse.

Questa griglia dovrà essere la guida attraverso cui comprendere l'importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi del formulario, i quali a loro volta sono collegati ai criteri di valutazione.

6. Coerenza tra obiettivi, strategia, attività di progetto e obiettivi del programma di finanziamento

Se non c'è un forte legame logico tra tutti questi elementi il progetto ha poche chance di essere finanziato. Per questo è fondamentale adottare la matrice del quadro logico come punto di partenza.

7. Sostenibilità: non costruire cattedrali nel deserto

Per sostenibilità si intende la capacità del progetto di mantenere i risultati anche una volta terminati i finanziamenti.

Come si raggiunge? Attraverso tre parametri:

  1. Sostenibilità finanziaria data dal fatto che il progetto genera un cash-flow che dovrebbe permettergli di autofinanziarsi anche in futuro;
  2. sostenibilità istituzionale data dal fatto che il progetto non sia collocato nel vuoto, ma sia legato a quelle che sono le politiche locali, nazionali e i principi istituzionali del contesto in cui si realizza;
  3. sostenibilità ambientale perché è necessario pensare a un progetto che rispetti l'ambiente.

8. Trovare una bussola per la ricerca del finanziamento giusto

Quello dei programmi di finanziamento è un mare magnum in cui è abbastanza complicato orientarsi. Ci sono diverse decine di programmi di finanziamento nazionali e internazionali pubblici e privati e ad ogni programma possono corrispondere decine di bandi con scadenze diverse.

Newsletter, siti istituzionali e consulenze ad hoc: troviamo il modo migliore per essere sempre aggiornati e sapere quando, dove e come cercare il finanziamento adatto alla propria idea progettuale.

9. Stabilire un piano di comunicazione efficace

Lavorare su un piano di comunicazione efficace significa innanzitutto individuare tutti gli stakeholder e coinvolgere attivamente nelle attività progettuali tutti soggetti interessati. Significa anche andare oltre la scelta ristretta dei destinatari diretti delle attività di progetto e dare ai risultati la più ampia visibilità possibile.

10. Definire un piano per il coordinamento e per il monitoraggio

È fondamentale strutturare un piano per tenere sotto controllo attività e risultati di progetto sia a livello di tempistiche sia di qualità degli output prodotti, anche perché, nella maggior parte dei casi, è la Commissione Europea stessa a richiedere dei report di monitoraggio in itinere ed ex-post.