ATMOSnet – Aerobical Territorial Mediterranean-Oriental Systemic network

Programma UE di riferimento
Programma di iniziativa comunitaria INTERREG III B ARCHIMED
Misura: 3.3 – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

Durata
01/06/2006 – 31/12/2007

Coordinatore

ARPAC – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania
Via Vicinale Santa Maria del Pianto
Centro Polifunzionale, Torre 1 – 80143 Napoli (Italia)
Telefono: +39 081 2326332
Sito web: www.arpacampania.it
Responsabile Staff Coordinamento Progetti: arch. Anna Maria Matrone
E-mail: a.matrone@arpacampania.it

Partners

• ARPAC – Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania (Italia)
• APAT – Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (Italia)
• Governo della Regione Sicilia (Italia)
• AUTH – Università Aristotele di Thessaloniki (Grecia)
• UoM – Università di Malta – Istituto di Agricoltura (Malta)

Descrizione

Il progetto si propone definire una metodica condivisa e standardizzata di monitoraggio del polline aerodisperso per contribuire allo studio degli impatti indotti dai cambiamenti climatici nell’area del Mediterraneo, con particolare riferimento ai fenomeni conseguenti al progressivo riscaldamento dell’area (siccità e tendenziale desertificazione).

I pollini infatti risultano significativi bio-indicatori dei cambiamenti climatici in quanto l’aumento della temperatura che ha caratterizzato l’evoluzione climatica degli ultimi decenni ha determinato la modifica dei tempi e dei modi della fioritura in molte piante erbacee ed arboree tipiche delle zone del Mediterraneo orientale.

All’inizio del 2007, tra Campania, Sicilia, Grecia e Malta è stata attivata una rete di 13 stazioni pilota, nelle quali sono stati allocati catturatori di pollini, che costituisce il primo nucleo di un network sperimentale di monitoraggio aerobiologico tra Paesi del Mediterraneo centro-orientale.

I dati aerobiologici sono stati raccolti utilizzando un sistema standardizzato e condiviso di monitoraggio dei pollini, finalizzato non solo alla prevenzione delle allergie ma anche alla costruzione di ulteriori possibili modelli previsionali legati ai fenomeni di siccità e desertificazione e all’impatto sulla produzione di particolari colture agricole.

I prodotti delle attività di monitoraggio, raccolti in uno specifico software di gestione dati, verranno divulgati attraverso il sito web www.atmosnet.org, nel quale sono anche presentati i contributi di analisi e di studio dei numerosi esperti del mondo scientifico ed universitario intervenuti ai meetings di progetto tenuti a Napoli, Malta, Palermo e Salonicco.

I risultati della sperimentazione potranno fornire un utile contributo alla migliore comprensione del fenomeno dei cambiamenti climatici nell’Area Mediterranea Centro Orientale, oltre che uno strumento nelle mani della Comunità Europea che potrà recepire la proposta di allargare in futuro tale cooperazione all’intera regione Mediterranea includendo anche i Paesi della fascia costiera africana.

Le attività di progetto ,nel periodo 2006-2007, sono state condotte dall’ARPAC, che ha assunto il ruolo di capofila, in collaborazione con i partners APAT, Regione Siciliana, Università di Salonicco e Università di Malta.

Contributo UE
Budget totale: 1.160.618,71 EUR
FESR: 726.642,61 EUR
Finanziamento nazionale: 433.976,11 EUR