Abruzzo - Bando su indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente

Scadenza: 5 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Abruzzo

Dotazione Complessiva
€ 192.546
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo specifico 2.2, Azione 5, la Regione Abruzzo intende indennizzare le imprese della pesca e dell’acquacoltura per i maggiori costi di produzione sostenuti a causa della perturbazione dei mercati derivante dal conflitto in Medio Oriente, compresi gli effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. L’intervento è attuato a seguito della Decisione di esecuzione (UE) 2026/889, che ha riconosciuto la situazione in Medio Oriente come evento eccezionale causa di una significativa perturbazione dei mercati.

Interventi ammissibili

Sono concessi indennizzi finanziari per i maggiori costi di produzione sostenuti tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, per un periodo massimo complessivo di 307 giorni. L’indennizzo è riconosciuto esclusivamente per i periodi, anche saltuari, di armamento delle imbarcazioni da pesca e di attività delle imprese acquicole.

Il bando si applica all’intero territorio della Regione Abruzzo, sulla base della sede legale o operativa dell’impresa richiedente.

L’importo è determinato applicando una metodologia basata sui costi standard unitari:

  • per le imprese di pesca, in funzione della classe di lunghezza, dell’attrezzo principale e della potenza in kW dell’imbarcazione, tenendo conto dei mesi o delle frazioni di mese di armamento;
  • per le imprese di acquacoltura, in funzione della tipologia di impianto e delle tonnellate di prodotto o del numero di avannotti prodotti direttamente in azienda e commercializzati nel 2025.

Per le imprese di mitilicoltura la cui produzione del 2024 e del 2025 sia stata significativamente compromessa da fenomeni di moria connessi all’eccezionale aumento delle temperature delle acque nel 2024, può essere utilizzata, previa dimostrazione del relativo nesso, la produzione commercializzata nel 2023.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprese armatrici di imbarcazioni che esercitano prevalentemente la pesca professionale, compresi i pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio e quelli operanti nelle acque interne, con codice ATECO 03.1;
  • imprese che esercitano attività di acquacoltura, con codice ATECO 03.2.

Le imprese devono avere sede legale o operativa in Abruzzo, essere attive nel settore della pesca o dell’acquacoltura e risultare iscritte alla Camera di Commercio almeno fino alla liquidazione dell’indennizzo. Per la pesca, il richiedente deve essere l’armatore dell’imbarcazione interessata, essere iscritto nel Registro delle Imprese di Pesca e mantenere l’imbarcazione in armamento nel periodo per il quale richiede l’indennizzo.

Il bando non prevede la partecipazione in partenariato. Ciascuna impresa può presentare domanda per una o più imbarcazioni o tipologie di impianto e può trasmettere più domande, nel rispetto dei massimali previsti.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 192.546 Euro.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% dell’indennizzo calcolato, nei limiti delle risorse disponibili. L’erogazione potrà avvenire mediante pagamenti intermedi e un pagamento finale.

L’ammontare complessivo degli indennizzi non può superare:

  • 80.000 Euro per ciascuna imbarcazione da pesca;
  • 360.000 Euro per ciascuna impresa acquicola, elevati a 600.000 Euro per le imprese che dimostrino un consumo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh nel 2025.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 3.3 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta l’Ufficio Supporto alla Flotta ed Interventi Strutturali ai seguenti recapiti:

Referente: Alessandro Cocca

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.