Scadenza: 30 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Abruzzo

Dotazione Complessiva
€ 250.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione con il bando intende contribuire al sostegno alimentare delle persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora.

Interventi ammissibili

I soggetti possono presentare una sola istanza per una sola delle correlate tipologie di intervento e precisamente per la:

  • Tipologia A: attività di raccolta di generi alimentari da aziende del settore e distribuzione in modo continuativo e gratuito, per ognuna delle quattro province della Regione Abruzzo. Per questo intervento possono presentare istanza esclusivamente gli Enti della tipologia A.
  • Tipologia B1: attività nella gestione di mense per persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora, possono presentare istanza esclusivamente gli enti della tipologia B1.
  • Tipologia B2: attività nella gestione di mense per persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora, possono presentare istanza esclusivamente gli enti della tipologia B2.
  • Tipologia C: attività di gestione mense, svolte anche attraverso loro associazioni di volontariato specificatamente delegate, per le persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora, possono presentare istanza esclusivamente le Caritas diocesane indicate nella tipologia C.
  • Tipologia D: attività di gestione di “Empori Sociali” per il supporto a persone e nuclei familiari in stato di disagio sociale o povertà estrema, attraverso la fornitura di beni di prima necessità ed altre forme di sostegno materiale per rispondere a bisogni di carattere sociale della vita quotidiana, possono presentare istanza esclusivamente gli enti indicati nella tipologia D.

Chi può partecipare

Possono presentare istanza di richiesta dei contributi regionali:

  • A. Enti del terzo settore attivi nella Regione Abruzzo da almeno due anni, che svolgono attività di raccolta gratuita di generi alimentari da aziende del settore e li distribuiscono ad enti o associazioni delle quattro province abruzzesi che sostengono i propri assistiti con pasti o generi alimentari in modo continuativo.
  • B. Enti del terzo settore con i seguenti requisiti:
    • b.1 Enti attivi da almeno due anni, che gestiscono mense per persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora e che abbiano servito non meno di 30 (trenta) pasti al giorno per un periodo di tempo non inferiore a mesi 10 nell'anno che precede quello di assegnazione del contributo;
    • b.2 Enti che gestiscono mense per persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora da almeno 5 anni e che abbiano servito non meno di 30 pasti al giorno per un periodo di tempo non inferiore a mesi 10 nell'anno che precede quello di assegnazione del contributo.
  • C. Caritas diocesane attive nella Regione Abruzzo, che gestiscono mense per le persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora, anche attraverso loro associazioni di volontariato specificamente delegate;
  • D. Enti del terzo settore attivi da almeno due anni e le Caritas diocesane attive nella Regione Abruzzo, anche attraverso le loro associazioni di volontariato specificamente delegate, che gestiscono e promuovono "Empori Sociali" per il supporto a persone e nuclei familiari in stato di disagio sociale o povertà estrema, attraverso la fornitura di beni di prima necessità ed altre forme di sostegno materiale per rispondere a bisogni di carattere sociale della vita quotidiana.

Gli enti del terzo settore e le associazioni di volontariato (ODV) devono essere iscritti al RUNTS.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 250.000 Euro.

Lo stanziamento viene annualmente ripartito fra le categorie di soggetti e relativi interventi, come segue:

  • il 50% tra i soggetti ammessi a finanziamento di cui alla lett. a) dell’art.2 -Tipologia A;
  • il 15% tra i soggetti ammessi a finanziamento di cui alla lett. b) dell’art.2 - ripartito in parti uguali tra le sotto Tipologie B1 e B2;
  • il 15% tra i soggetti ammessi a finanziamento di cui alla lett. c) dell’art.2 – Tipologia C;
  • il 20% tra i soggetti ammessi a finanziamento di cui alla lett. d) dell’art.2 - Tipologia D.

Quest’ultimo 20 % viene, in primis, assegnato in parti uguali agli Enti del terzo settore e alle Caritas diocesane che, attraverso le delegate associazioni di volontariato, gestiscono e promuovono "Empori Sociali".

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 8, pag. 6 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il Servizio Tutela Sociale-Famiglia (DPG023) - Ufficio Integrazione Sociale, entro e non oltre il 18 marzo 2026:

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