Agenzia Italiana per la Gioventù
L’Agenzia Italiana per la Gioventù promuove l’avviso pubblico “POLIS – Comunità giovanili per la partecipazione e l’impegno civico”, finalizzato a sostenere la nascita e il rafforzamento di Comunità Giovanili Territoriali su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è finanziata con risorse del Fondo per le politiche giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.
Il bando intende promuovere modelli territoriali capaci di rafforzare il protagonismo giovanile e favorire la costruzione di comunità inclusive, partecipative e solidali, nelle quali i giovani possano contribuire attivamente alla vita sociale e culturale dei territori attraverso percorsi di cittadinanza attiva, educazione non formale, confronto intergenerazionale e partecipazione civica.
Le Comunità Giovanili Territoriali non sono intese solo come luoghi fisici, ma come reti associative senza scopo di lucro, capaci di generare processi partecipativi, attivare presìdi territoriali stabili e creare spazi, anche digitali, nei quali i giovani possano incontrarsi, confrontarsi e co-progettare iniziative di interesse comune.
Sono ammissibili progettualità promosse da Enti del Terzo Settore e finalizzate alla nascita o al rafforzamento di Comunità Giovanili Territoriali, intese come presìdi territoriali stabili e aperti, capaci di coinvolgere attivamente le giovani generazioni nella vita sociale e civica delle comunità.
Gli interventi devono integrarsi nel tessuto locale e partire da una lettura approfondita dei bisogni e delle fragilità del territorio, con particolare attenzione a marginalità, povertà educativa, isolamento e condizioni di vulnerabilità giovanile. Le proposte devono inoltre valorizzare il protagonismo dei giovani nella co-progettazione, gestione e animazione degli spazi e delle attività.
Tra gli ambiti di intervento previsti rientrano:
Le proposte potranno prevedere attività laboratoriali, percorsi formativi, iniziative culturali, esperienze di peer education, strumenti digitali e attività di comunicazione partecipativa, con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali e relazionali e favorire la crescita personale e professionale delle giovani generazioni.
Saranno valorizzate le iniziative realizzate in contesti caratterizzati da fragilità economiche, sociali o culturali e capaci di attivare alleanze territoriali con scuole, associazioni, enti locali, università, enti di formazione e altri soggetti attivi sul territorio.
Le attività progettuali devono essere avviate entro il 1° ottobre 2026 e concludersi entro il 30 giugno 2027, con una durata compresa tra 6 e 8 mesi.
Possono presentare domanda gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, costituiti da almeno 3 anni alla data di pubblicazione dell’avviso, con sede legale in Italia e almeno una sede operativa nella Regione in cui si svolgeranno le attività progettuali.
Il soggetto proponente deve possedere comprovata esperienza nell’ambito delle politiche giovanili e nella realizzazione di attività educative, sociali o culturali rivolte prevalentemente a giovani di età compresa tra 16 e 30 anni. Il target principale delle progettualità deve quindi essere costituito da giovani appartenenti a questa fascia di età, ferma restando la possibilità di coinvolgere, in via accessoria e coerente con le finalità progettuali, anche soggetti di età diversa.
La candidatura deve essere presentata da una rete composta da almeno 3 soggetti non profit, incluso l’ente capofila, operanti nella stessa Regione. Il requisito dell’iscrizione al RUNTS e della costituzione da almeno tre anni riguarda il soggetto proponente/capofila, mentre i partner devono essere soggetti non profit presenti nella medesima Regione e partecipare secondo le modalità previste dall’avviso e dall’accordo di partenariato.
Eventuali ulteriori soggetti pubblici o privati possono essere coinvolti nella rete territoriale esclusivamente come soggetti non beneficiari di contributo economico, mediante apposita lettera di adesione e impegno.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500.000 Euro.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a sostegno delle progettualità selezionate. Ogni proposta può richiedere un contributo fino a 50.000 Euro.
Il bando è finanziato a valere sulle risorse del Fondo per le politiche giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, nell’ambito delle risorse destinate ad azioni e progetti di rilevante interesse nazionale.
Le fonti consultate non indicano una spesa minima o massima ammissibile autonoma, né una quota obbligatoria di cofinanziamento. Le spese devono comunque essere effettive, tracciabili, documentabili e coerenti con il budget approvato; non è ammesso l’uso del contante e, per le risorse umane, è richiesta la produzione dei registri delle attività svolte.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: affarigenerali@agenziagioventu.gov.it.
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