Scadenza: 31 agosto 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Dotazione Complessiva
€ 3.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Call sostiene progetti finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle fasce più vulnerabili della popolazione libica, rafforzando la capacità delle municipalità di garantire servizi di base accessibili, sicuri e inclusivi.

L’iniziativa intende, in particolare:

  • migliorare la gestione tecnica e amministrativa dei servizi idrici, igienico-sanitari, ambientali, sanitari ed educativi;
  • riabilitare e potenziare infrastrutture e strutture pubbliche essenziali;
  • rafforzare le competenze del personale municipale, sanitario, educativo e tecnico;
  • aumentare la capacità delle autorità locali di prevenire e affrontare emergenze e disastri naturali;
  • favorire un accesso equo ai servizi da parte di donne, minori, giovani, sfollati, persone rientrate nei territori di origine e persone con disabilità;
  • integrare assistenza umanitaria, riabilitazione e sviluppo di lungo periodo, secondo l’approccio LRRD.

I progetti devono adottare un approccio basato sui bisogni delle specifiche aree di intervento, essere sensibili alle dinamiche di conflitto e garantire il coordinamento con le autorità libiche, le organizzazioni locali, le agenzie internazionali e gli altri soggetti attivi nei territori interessati.

Interventi ammissibili

Le proposte possono riguardare uno o più settori di intervento. Nel caso di progetti multisettoriali deve essere chiaramente dimostrata l’integrazione tra le diverse attività e il valore aggiunto prodotto per i beneficiari.

Acqua, igiene e ambiente

Sono ammissibili, a titolo esemplificativo:

  • riabilitazione e potenziamento dei servizi igienico-sanitari e delle infrastrutture per l’approvvigionamento idrico;
  • riabilitazione di impianti di desalinizzazione;
  • interventi su impianti per la gestione delle acque reflue e il recupero delle acque piovane;
  • sistemi di pompaggio e approvvigionamento idrico presso scuole, ospedali e centri comunitari, anche alimentati da fonti rinnovabili;
  • sistemi per il riciclo dei rifiuti solidi;
  • produzione di acqua potabile mediante osmosi inversa;
  • formazione del personale tecnico municipale;
  • campagne di sensibilizzazione sull’uso sostenibile dell’acqua e sulle corrette pratiche igieniche;
  • sviluppo di sistemi municipali per la raccolta e l’elaborazione dei dati;
  • predisposizione di piani integrati di gestione delle risorse idriche.

Salute e supporto psicosociale

Sono finanziabili:

  • riabilitazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico o idrico di cliniche, presidi ospedalieri e centri vaccinali;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di purificazione dell’acqua presso le strutture sanitarie;
  • fornitura di medicinali, dispositivi di protezione, attrezzature e macchinari medici;
  • campagne vaccinali, con particolare attenzione alle aree rurali;
  • miglioramento della gestione dei rifiuti ospedalieri;
  • interventi per aumentare l’accessibilità delle strutture da parte delle persone con disabilità;
  • formazione del personale sanitario sulla gestione delle emergenze, la salute materno-infantile e le malattie infettive e trasmissibili;
  • servizi di salute mentale e supporto psicosociale rivolti alle categorie vulnerabili;
  • digitalizzazione dei servizi sanitari e sviluppo di sistemi informativi;
  • rafforzamento dei sistemi di registrazione, tracciamento e follow-up dei pazienti.

Istruzione e formazione

Sono ammissibili:

  • riabilitazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico o idrico di scuole pubbliche e centri di educazione non formale;
  • interventi per migliorare l’accessibilità delle strutture educative e i relativi servizi igienico-sanitari;
  • fornitura di attrezzature didattiche e infrastrutture informatiche;
  • formazione del personale educativo e municipale;
  • sviluppo dell’istruzione e della formazione tecnico-professionale;
  • rafforzamento dei servizi municipali per l’impiego e l’inserimento lavorativo;
  • percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità, con particolare attenzione a donne e ragazze;
  • attività di prevenzione dell’abbandono scolastico femminile;
  • servizi e moduli di formazione a distanza ed e-learning.

Preparazione e risposta alle emergenze

Sono finanziabili:

  • predisposizione di piani municipali integrati per l’erogazione dei servizi essenziali in caso di emergenza;
  • redazione e attuazione di piani di contingenza, protocolli operativi e sistemi di allerta precoce;
  • formazione del personale addetto alla gestione delle emergenze;
  • fornitura di materiali e attrezzature per la risposta alle crisi e ai disastri naturali;
  • rafforzamento dei sistemi di coordinamento, segnalazione e invio tra municipalità, strutture sanitarie e attori umanitari;
  • attività comunitarie di sensibilizzazione sui rischi naturali e climatici;
  • supporto alle organizzazioni e alle comunità locali per la predisposizione di piani di emergenza.

Tutti i progetti devono integrare le tematiche trasversali relative a:

  • uguaglianza di genere ed empowerment di donne e ragazze;
  • tutela dell’infanzia e dell’adolescenza;
  • inclusione delle persone con disabilità;
  • protezione delle persone vulnerabili;
  • sostenibilità ambientale ed energetica;
  • prevenzione dello sfruttamento, degli abusi e delle molestie sessuali;
  • responsabilità nei confronti delle popolazioni interessate e adozione di meccanismi accessibili di segnalazione e reclamo.

Le proposte devono contenere almeno un risultato specificamente dedicato alla parità di genere oppure integrare la prospettiva di genere in tutti i risultati, nelle attività e nel relativo budget.

La durata massima delle attività è pari a 24 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare proposte i soggetti senza finalità di lucro iscritti all’elenco AICS previsto dall’articolo 26, comma 3, della Legge n. 125/2014.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.000.000 Euro, così ripartiti:

  • 2.750.000 Euro destinati al finanziamento dei progetti nei settori acqua, igiene e ambiente, salute e supporto psicosociale, istruzione e preparazione alle emergenze;
  • 250.000 Euro destinati ai costi di gestione dell’iniziativa.

Il finanziamento massimo richiedibile è pari a:

  • 916.666 Euro per i progetti presentati da un singolo soggetto senza finalità di lucro;
  • 1.375.000 Euro per i progetti congiunti presentati da due o più soggetti costituiti in ATS.

 

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. Assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.

Dedicati con cura alla stesura dell’analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimento devono essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di cui al punto 8.1 entro il 10/07/2026, dandone altresì comunicazione, con separata e-mail, all’indirizzo: segreteria.tunisi@aics.gov.it

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