Finalità
La Call sostiene progetti finalizzati a migliorare le condizioni di vita delle fasce più vulnerabili della popolazione libica, rafforzando la capacità delle municipalità di garantire servizi di base accessibili, sicuri e inclusivi.
L’iniziativa intende, in particolare:
- migliorare la gestione tecnica e amministrativa dei servizi idrici, igienico-sanitari, ambientali, sanitari ed educativi;
- riabilitare e potenziare infrastrutture e strutture pubbliche essenziali;
- rafforzare le competenze del personale municipale, sanitario, educativo e tecnico;
- aumentare la capacità delle autorità locali di prevenire e affrontare emergenze e disastri naturali;
- favorire un accesso equo ai servizi da parte di donne, minori, giovani, sfollati, persone rientrate nei territori di origine e persone con disabilità;
- integrare assistenza umanitaria, riabilitazione e sviluppo di lungo periodo, secondo l’approccio LRRD.
I progetti devono adottare un approccio basato sui bisogni delle specifiche aree di intervento, essere sensibili alle dinamiche di conflitto e garantire il coordinamento con le autorità libiche, le organizzazioni locali, le agenzie internazionali e gli altri soggetti attivi nei territori interessati.
Interventi ammissibili
Le proposte possono riguardare uno o più settori di intervento. Nel caso di progetti multisettoriali deve essere chiaramente dimostrata l’integrazione tra le diverse attività e il valore aggiunto prodotto per i beneficiari.
Acqua, igiene e ambiente
Sono ammissibili, a titolo esemplificativo:
- riabilitazione e potenziamento dei servizi igienico-sanitari e delle infrastrutture per l’approvvigionamento idrico;
- riabilitazione di impianti di desalinizzazione;
- interventi su impianti per la gestione delle acque reflue e il recupero delle acque piovane;
- sistemi di pompaggio e approvvigionamento idrico presso scuole, ospedali e centri comunitari, anche alimentati da fonti rinnovabili;
- sistemi per il riciclo dei rifiuti solidi;
- produzione di acqua potabile mediante osmosi inversa;
- formazione del personale tecnico municipale;
- campagne di sensibilizzazione sull’uso sostenibile dell’acqua e sulle corrette pratiche igieniche;
- sviluppo di sistemi municipali per la raccolta e l’elaborazione dei dati;
- predisposizione di piani integrati di gestione delle risorse idriche.
Salute e supporto psicosociale
Sono finanziabili:
- riabilitazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico o idrico di cliniche, presidi ospedalieri e centri vaccinali;
- installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di purificazione dell’acqua presso le strutture sanitarie;
- fornitura di medicinali, dispositivi di protezione, attrezzature e macchinari medici;
- campagne vaccinali, con particolare attenzione alle aree rurali;
- miglioramento della gestione dei rifiuti ospedalieri;
- interventi per aumentare l’accessibilità delle strutture da parte delle persone con disabilità;
- formazione del personale sanitario sulla gestione delle emergenze, la salute materno-infantile e le malattie infettive e trasmissibili;
- servizi di salute mentale e supporto psicosociale rivolti alle categorie vulnerabili;
- digitalizzazione dei servizi sanitari e sviluppo di sistemi informativi;
- rafforzamento dei sistemi di registrazione, tracciamento e follow-up dei pazienti.
Istruzione e formazione
Sono ammissibili:
- riabilitazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico o idrico di scuole pubbliche e centri di educazione non formale;
- interventi per migliorare l’accessibilità delle strutture educative e i relativi servizi igienico-sanitari;
- fornitura di attrezzature didattiche e infrastrutture informatiche;
- formazione del personale educativo e municipale;
- sviluppo dell’istruzione e della formazione tecnico-professionale;
- rafforzamento dei servizi municipali per l’impiego e l’inserimento lavorativo;
- percorsi formativi rivolti alle persone con disabilità, con particolare attenzione a donne e ragazze;
- attività di prevenzione dell’abbandono scolastico femminile;
- servizi e moduli di formazione a distanza ed e-learning.
Preparazione e risposta alle emergenze
Sono finanziabili:
- predisposizione di piani municipali integrati per l’erogazione dei servizi essenziali in caso di emergenza;
- redazione e attuazione di piani di contingenza, protocolli operativi e sistemi di allerta precoce;
- formazione del personale addetto alla gestione delle emergenze;
- fornitura di materiali e attrezzature per la risposta alle crisi e ai disastri naturali;
- rafforzamento dei sistemi di coordinamento, segnalazione e invio tra municipalità, strutture sanitarie e attori umanitari;
- attività comunitarie di sensibilizzazione sui rischi naturali e climatici;
- supporto alle organizzazioni e alle comunità locali per la predisposizione di piani di emergenza.
Tutti i progetti devono integrare le tematiche trasversali relative a:
- uguaglianza di genere ed empowerment di donne e ragazze;
- tutela dell’infanzia e dell’adolescenza;
- inclusione delle persone con disabilità;
- protezione delle persone vulnerabili;
- sostenibilità ambientale ed energetica;
- prevenzione dello sfruttamento, degli abusi e delle molestie sessuali;
- responsabilità nei confronti delle popolazioni interessate e adozione di meccanismi accessibili di segnalazione e reclamo.
Le proposte devono contenere almeno un risultato specificamente dedicato alla parità di genere oppure integrare la prospettiva di genere in tutti i risultati, nelle attività e nel relativo budget.
La durata massima delle attività è pari a 24 mesi.
Consigli degli esperti
Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. Assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.
Dedicati con cura alla stesura dell’analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimento devono essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di cui al punto 8.1 entro il 10/07/2026, dandone altresì comunicazione, con separata e-mail, all’indirizzo: segreteria.tunisi@aics.gov.it
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