AICS - Intervento multidisciplinare a sostegno della parità di genere in Palestina

Scadenza: 12 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Dotazione Complessiva
€ 500.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo intende promuovere la parità di genere e la partecipazione attiva di donne e giovani nella società palestinese, con particolare riferimento alla Cisgiordania e a Gerusalemme Est.

L’iniziativa mira a contrastare le discriminazioni e gli stereotipi di genere che limitano la partecipazione delle donne alla vita politica, economica, sociale e culturale, rafforzando il ruolo di donne e giovani quali protagonisti dei processi di cambiamento.

L’intervento utilizza l’industria creativa e multimediale come strumento di espressione, inclusione e trasformazione sociale, favorendo il potenziamento delle competenze tecniche e creative, la creazione di spazi di dialogo e la produzione di iniziative capaci di amplificare la voce delle donne e delle nuove generazioni.

Particolare attenzione è riservata alle persone e ai gruppi maggiormente vulnerabili o marginalizzati, comprese le persone con disabilità, attraverso un approccio intersezionale che tenga conto delle diverse forme di discriminazione ed esclusione.

 

Interventi ammissibili

Sono ammesse proposte progettuali finalizzate a rafforzare la partecipazione attiva di donne e giovani nello sviluppo socioculturale della società palestinese attraverso l’utilizzo delle industrie culturali, creative e multimediali.

A titolo esemplificativo, le proposte possono prevedere:

  • produzione di cortometraggi e documentari sui temi della resilienza, della leadership femminile e della parità di genere;
  • realizzazione di performance artistiche multidisciplinari dedicate all’uguaglianza di genere e alla costruzione della pace;
  • sviluppo di campagne audiovisive partecipative, video, podcast e attività di storytelling;
  • organizzazione di workshop creativi sui temi dell’identità, del corpo e degli stereotipi di genere;
  • creazione di spazi fisici e digitali sicuri destinati al confronto, al dialogo e alla produzione culturale;
  • realizzazione di residenze artistiche, masterclass e percorsi di rafforzamento delle competenze culturali, creative e audiovisive;
  • attività artistiche rivolte all’elaborazione del trauma e della violenza;
  • iniziative di artivismo e utilizzo dell’arte come strumento di mobilitazione sociale;
  • percorsi formativi sugli stereotipi di genere e sulle culture patriarcali;
  • formazione di giovani ambasciatori per la parità di genere;
  • attività di sensibilizzazione delle comunità attraverso prodotti artistici e multimediali;
  • accompagnamento di gruppi di donne nella definizione di agende pubbliche e nel rafforzamento della partecipazione civica;
  • azioni pilota innovative basate su approcci artistici e creativi;
  • programmi rivolti a uomini e ragazzi sui temi delle nuove mascolinità e della peer education;
  • attività sportive finalizzate all’empowerment corporeo e alla prevenzione della violenza di genere.

Le proposte devono obbligatoriamente prevedere:

  • un’analisi di genere;
  • almeno un risultato specificamente dedicato alla promozione dell’uguaglianza di genere, sostenuto da un indicatore SMART;
  • attività strutturate e misurabili rivolte a uomini e ragazzi, finalizzate alla decostruzione degli stereotipi e alla promozione di comportamenti non discriminatori;
  • l’integrazione della dimensione di genere nella logica progettuale e nel budget;
  • una Teoria del Cambiamento che illustri le relazioni tra attività, risultati e cambiamenti attesi;
  • un massimo di tre risultati attesi;
  • indicatori conformi a standard internazionali o nazionali e coerenti con l’approccio della Gestione Basata sui Risultati;
  • misure per la tutela, la partecipazione e la sicurezza di donne e giovani, compresa la protezione digitale;
  • misure per garantire l’accessibilità e il coinvolgimento delle persone con disabilità;
  • meccanismi di accountability e partecipazione dei beneficiari.

Le attività devono essere realizzate in Cisgiordania e/o a Gerusalemme Est e devono avere una durata ordinaria massima di 16 mesi. Eventuali proroghe non possono superare un terzo della durata ordinaria.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda, in qualità di soggetto proponente ed ente esecutore, esclusivamente le Organizzazioni della Società Civile e gli altri soggetti senza finalità di lucro iscritti all’Elenco previsto dall’art. 26, comma 3, della Legge n. 125/2014.

Il soggetto proponente deve:

  • possedere comprovata esperienza nei settori interessati dal bando e nelle attività previste dalla proposta progettuale;
  • dimostrare la capacità di operare nel territorio palestinese secondo la normativa locale;
  • possedere capacità adeguate per la gestione delle risorse umane e finanziarie nel Paese di intervento;
  • essere in regola con gli obblighi fiscali, previdenziali e assistenziali;
  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • non trovarsi in stato di insolvenza, liquidazione o altra situazione equivalente;
  • non avere debiti certi, liquidi ed esigibili nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni;
  • non trovarsi nelle ulteriori cause di esclusione previste dall’avviso.

Le proposte possono essere presentate anche mediante un’Associazione Temporanea di Scopo costituita tra soggetti iscritti all’Elenco AICS. In questo caso, tutti i componenti dell’ATS devono possedere i requisiti di ammissibilità previsti.

Ogni OSC può presentare una sola proposta in qualità di soggetto proponente oppure partecipare a una sola proposta in qualità di partner. Non è quindi possibile partecipare contemporaneamente a più progetti, anche con ruoli differenti.

È obbligatorio il coinvolgimento di almeno un partner locale palestinese, operante secondo la normativa locale. I partner locali possono partecipare a più proposte e non sono soggetti al limite previsto per le OSC italiane.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500.000 Euro.

Il finanziamento massimo concedibile per ciascun progetto, anche nel caso di una proposta presentata in ATS, è pari a 500.000 Euro.

La totalità del finanziamento è a carico di AICS e non è pertanto prevista una quota obbligatoria di cofinanziamento a carico del soggetto proponente.

Le spese sono ammissibili a partire dalla data individuata nel contratto stipulato con AICS. Non sono rimborsabili le spese sostenute prima della firma del contratto, ad eccezione dei costi relativi alla garanzia fideiussoria.

Il soggetto beneficiario può scegliere tra due modalità di erogazione:

  • erogazione per stati di avanzamento, con due rate del 40% e un saldo finale del 20%;
  • erogazione per anticipazione, con una prima rata pari al 60% del contributo e una seconda rata pari al restante 40%, erogata dopo l’utilizzo di almeno l’80% della prima rata.

In caso di richiesta dell’anticipazione deve essere presentata una garanzia fideiussoria secondo le modalità previste dall’avviso.

Le proposte saranno valutate sulla base delle caratteristiche e dell’esperienza dei soggetti proponenti, della qualità e innovatività della strategia progettuale, della coerenza delle attività, dell’efficacia del partenariato, della sostenibilità, della strategia di uscita e della congruità delle risorse umane, tecniche e finanziarie.

Per essere utilmente collocata in graduatoria, la proposta deve ottenere almeno 61,75 punti su 95, oltre a rispettare le eventuali soglie minime previste per le singole sezioni della griglia di valutazione.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Dedicati con cura alla stesura dell’analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.

Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. Assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: gerusalemme@aics.gov.it.

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