Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
L’iniziativa finanzia progetti di aiuto umanitario in Afghanistan volti a rispondere ai bisogni primari e di protezione della popolazione più vulnerabile (donne, minori, sfollati interni, returnees, persone con disabilità), in un contesto di crisi prolungata segnata da povertà diffusa, carenza di servizi essenziali, eventi climatici estremi, epidemie e gravi rischi di protezione. I progetti devono contribuire a garantire accesso a servizi di base salvavita, rafforzare la resilienza delle comunità e dei mezzi di sussistenza, ridurre i rischi di catastrofi e promuovere la parità di genere e la protezione di donne, ragazze e bambini, in coerenza con l’Afghanistan Humanitarian Needs and Response Plan 2026 e con la strategia della Cooperazione Italiana nel Paese.
Sono ammissibili progetti di aiuto umanitario da realizzare in Afghanistan, con durata massima di 18 mesi, che contribuiscano agli obiettivi e risultati attesi indicati nella Call for Proposals.
In particolare, sono previsti interventi riconducibili a quattro ambiti principali:
I progetti devono essere pienamente coerenti con la teoria del cambiamento e il quadro logico dell’Iniziativa, con obiettivi specifici, risultati, attività e indicatori in linea con quanto definito dall’art. 4 della Call for Proposals.
Possono partecipare alla Call for Proposals i soggetti non profit che soddisfano i requisiti previsti dall’art. 5 del bando, in particolare:
Ciascun soggetto non profit può presentare al massimo 2 proposte complessive: 1 come proponente (singolo o mandatario di ATS) e 1 come mandante di ATS; non vi sono limiti di partecipazione in qualità di partner.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 7.000.000 Euro. Di questa dotazione, 6.300.000 Euro sono destinati al finanziamento dei progetti presentati dalle OSC nell’ambito della componente multisettoriale del Programma, mentre 700.000 Euro sono riservati ai costi di gestione dell’Iniziativa in capo ad AICS.
Il contributo AICS è a fondo perduto e destinato a coprire i costi ammissibili dei progetti selezionati, nel rispetto dei massimali previsti e delle regole di eleggibilità e rendicontazione dell’Agenzia.
Per ciascun progetto sono previsti i seguenti limiti economici:
Finanziamento massimo richiedibile all’AICS per singolo progetto:
Finanziamento minimo e spesa minima ammissibile:
Cofinanziamento:
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. Assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.
Dedicati con cura alla stesura dell’Analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimento devono essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di cui al punto 8.1 entro il 18/01/2026, dandone altresì comunicazione, con separata e-mail, all’indirizzo: segreteria.islamabad@aics.gov.it
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