L’iniziativa finanzia progetti di aiuto umanitario in Afghanistan volti a rispondere ai bisogni primari e di protezione della popolazione più vulnerabile (donne, minori, sfollati interni, returnees, persone con disabilità), in un contesto di crisi prolungata segnata da povertà diffusa, carenza di servizi essenziali, eventi climatici estremi, epidemie e gravi rischi di protezione. I progetti devono contribuire a garantire accesso a servizi di base salvavita, rafforzare la resilienza delle comunità e dei mezzi di sussistenza, ridurre i rischi di catastrofi e promuovere la parità di genere e la protezione di donne, ragazze e bambini, in coerenza con l’Afghanistan Humanitarian Needs and Response Plan 2026 e con la strategia della Cooperazione Italiana nel Paese.