Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
La Call mira a migliorare la qualità della vita delle persone in condizione di maggiore vulnerabilità, con un’attenzione particolare ai rifugiati sudanesi e alle comunità ospitanti. L’iniziativa punta a rafforzare le capacità di risposta locali nei settori salute, istruzione, acqua e igiene (WASH), protezione e sminamento, così da aumentare l’accesso equo, tempestivo e continuativo ai servizi di base e promuovere interventi di prevenzione e risposta ai rischi legati alla presenza di ordigni esplosivi.
Sono ammissibili progetti umanitari mono- o multisettoriali da realizzare nelle aree della Libia caratterizzate da forte presenza di rifugiati sudanesi, con benefici diretti anche per le comunità ospitanti. Gli interventi possono riguardare il rafforzamento dei servizi sanitari di base (cliniche mobili, referral, forniture di farmaci e attrezzature, formazione del personale, prevenzione e trattamento della malnutrizione, supporto psicosociale), il miglioramento dell’accesso all’istruzione formale e non formale (materiali scolastici, sostegno all’iscrizione, formazione insegnanti, riabilitazione leggera di scuole, sussidi economici per le famiglie). Rientrano inoltre azioni WASH (riparazione e installazione di infrastrutture idriche e igienico-sanitarie, distribuzione di kit e sistemi di filtraggio, campagne di sensibilizzazione igienico-sanitaria), iniziative di protezione (identificazione e presa in carico di casi di Child Protection, GBV e MHPSS, meccanismi di protezione comunitaria, supporto alla documentazione legale, mediazione e coesione sociale) e attività legate allo sminamento, in particolare educazione al rischio e sostegno alla riabilitazione e reintegrazione delle vittime di incidenti esplosivi. I progetti devono adottare un approccio area-based, sensibile ai conflitti, con forte integrazione di genere e attenzione a minori e persone con disabilità, e prevedere una durata massima di 18 mesi.
Possono partecipare soggetti non profit iscritti all’elenco AICS ai sensi dell’art. 26, comma 3, della Legge 125/2014, in possesso di comprovata esperienza in aiuto umanitario e specifica competenza nei settori WASH, sanitario, educativo, della protezione e dello sminamento, capacità di operare in loco, regolarità fiscale, contributiva e assicurativa, assenza di debiti verso MAECI/AICS e di comportamenti gravemente negligenti, nonché assenza da elenchi sanzionatori UE; tali requisiti devono valere anche per i partner. Possono inoltre candidarsi soggetti non profit privi di sede operativa in Italia e non iscritti all’elenco AICS (organizzazioni locali o internazionali) che abbiano un accordo di collaborazione preesistente con un soggetto iscritto all’elenco, oltre a esperienza umanitaria e settoriale, capacità operativa in Libia e conformità alla normativa del proprio Paese. Le proposte possono essere presentate in forma singola oppure in Associazione Temporanea di Scopo (ATS), in cui ciascun ente deve possedere i requisiti previsti; ogni soggetto può presentare al massimo due proposte complessive: una come proponente (singolo o mandatario di ATS) e una come mandante di ATS.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.009.398 Euro, di cui 4.809.398 Euro destinati al finanziamento dei progetti umanitari oggetto della Call for Proposals, mentre 200.000 Euro sono riservati ai costi di gestione dell’iniziativa. Il contributo AICS per ciascun progetto non può superare 801.566 Euro se presentato da un solo soggetto non profit e 1.603.133 Euro se presentato congiuntamente da due o più soggetti non profit in ATS; non è indicata una soglia minima di spesa o di finanziamento.
La presenza di cofinanziamenti da parte dei proponenti o di altri donatori non è obbligatoria ma costituisce un elemento valutato positivamente in sede di selezione, anche in termini di economie di scala e uso complementare di altre risorse.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. Assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.
Dedicati con cura alla stesura dell’Analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimento devono essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di cui al punto 8.1 entro e non oltre le ore 14:00 (ora tunisina, GMT+1) del 12/12/2025, dandone altresì comunicazione, con separata e-mail, all’indirizzo: segreteria.tunisi@aics.gov.it . Le FAQ (Frequently Asked Question) con le relative risposte saranno pubblicate sul sito dell’AICS (https://tunisi.aics.gov.it/home/opportunita/bandi/ ) entro il 16/12/2025.
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