Scadenza: 9 settembre 2022
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Puglia  

Dotazione Complessiva
€ 55.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato a favorire l’insediamento dei giovani in agricoltura. Nello specifico il bando persegue i seguenti obiettivi:

  • sostenere l’accesso dell’imprenditoria giovanile in agricoltura anche al fine di creare imprese innovative ed orientate verso lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi sbocchi commerciali;
  • mantenere e consolidare il tessuto socio-economico nelle zone rurali per garantire l'operatività di aziende vitali e produttive in costanza di esercizio dell’attività agricola;
  • garantire un ricambio generazionale funzionale al rinnovato quadro di riferimento economico e sociale dell’agricoltura e al ruolo che questa deve assumere nella società.

Interventi ammissibili

L’insediamento deve avvenire nell’ambito di un’azienda agricola ricadente nel territorio della Regione Puglia.

L’insediamento del giovane può avvenire come:

  • titolare di impresa individuale;
  • contitolare di società agricola di persone o socio di cooperativa agricola di conduzione;
  • amministratore unico di società di capitale.

L’azienda oggetto di insediamento deve avere una PST (Produzione Standard Totale):

  • non inferiore ad 18.000 Euro (soglia minima);
  • non superiore ad 300.000 Euro (soglia massima).

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando giovani, che abbiano i seguenti requisiti:

  • età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non ancora compiuti alla data di rilascio della DDS nel portale SIAN;
  • possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali;
  • insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, ovvero, iscrizione alla C.C.I.A.A. e possesso di un fascicolo aziendale validato, da non oltre 12 mesi alla data di rilascio della DDS nel portale SIAN;
  • essere iscritto alla posizione previdenziale INPS o aver presentato la domanda per l’iscrizione alla stessa prima del rilascio della DDS nel portale SIAN;
  • assenza di reati gravi in danno dello Stato e dalla UE secondo l’art. 80 D. Lgs. n. 50/2016;
  • assenza di situazioni ostative al rilascio di informativa antimafia non interdittiva;

e si impegnano a:

  • presentare un piano aziendale, ai sensi del Reg. (UE) 1305/2013, comma 4, art. 19, per agevolare lo svolgimento dell’attività imprenditoriale, utilizzando l’Elaborato Informatico Progettuale (E.I.P.);
  • condurre l’azienda per almeno cinque anni dalla data del provvedimento di concessione dell’aiuto, ed essere impegnati in maniera prevalente nell’azienda agricola oggetto dell’insediamento;
  • acquisire entro 36 mesi dalla data della singola decisione di concedere il sostegno la qualifica di CD o IAP con l’iscrizione nella relativa gestione previdenziale INPS.

Attenzione! Allo scopo di conservare l’integrità strutturale ed economica delle aziende agricole è consentito anche l’insediamento in forma associata (fino ad un massimo di due giovani). In tal caso, il giovane contitolare dell’impresa agricola dovrà possedere, per l’accesso al premio, gli stessi requisiti oggettivi e soggettivi previsti per l’insediamento come unico capo azienda.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 55.000.000 Euro

Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario il cui importo è stato determinato in funzione delle esigenze reddituali minime del giovane nei primi anni di attività imprenditoriale.

In base alla Classificazione delle Aree Rurali Pugliesi, il territorio della Regione Puglia risulta suddiviso nelle seguenti 4 aree:

  • Aree urbane e periurbane (aree A);
  • Aree rurali ad agricoltura intensiva (aree B);
  • Aree rurali intermedie (aree C);
  • Aree rurali con problemi di sviluppo (aree D).

L’importo del premio di primo insediamento è differenziato a seconda del processo di costituzione della nuova impresa agricola e della localizzazione territoriale dell’azienda, come di seguito specificato:

  • Giovane che si insedia in azienda preesistente e in possesso del requisito oggettivo minimo di accesso (PS maggiore/uguale a 18.000 Euro o 15.000 Euro per ciascun insediato):
  • Sostegno in zone ordinarie: 50.000 Euro;
  • Sostegno in zone in aree montane, in aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi: 55.000 Euro.

Attenzione! È considerata azienda preesistente anche l’azienda oggetto di insediamento proveniente da più produttori cedenti nel caso in cui almeno un fascicolo aziendale, al momento del subentro, possiede il requisito oggettivo minimo di accesso (PS maggiore/uguale 18.000 Euro o 15.000 Euro per ciascun insediato).

  • Giovane che si insedia in azienda di nuova costituzione proveniente da più produttori cedenti, a condizione che nessuno dei fascicoli aziendali ceduti possiede il requisito oggettivo minimo di accesso (PS maggiore/uguale 18.000 Euro o 15.000 Euro per ciascun insediato):
  • Sostegno in zone ordinarie: 60.000 Euro;
  • Sostegno in zone Sostegno in aree montane, in aree soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle aree montane ed aree C e D della Classificazione Aree Rurali Pugliesi: 65.000 Euro.

Nel caso di insediamento in azienda la cui S.A.T. ricade in aree diversamente classificate nel PSR tra quelle indicate, l’entità del premio sarà determinata in funzione dell’area in cui ricade prevalentemente la S.A.T. (maggiore del 50 %).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo. Possiedi le risorse necessarie per sostenere l’investimento iniziale? (Cfr. Modalità di erogazione del contributo, pag. 18 del bando).

Ai fini dell’ammissibilità,verificate nel dettaglio quanto richiamato ai seguenti punti del bando:

  • 7.1 Insediamento per la prima volta (Cfr. pag. 8)
  • 7.2 Qualifiche e competenze professionali (Cfr. pag. 8)

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se possiedi le caratteristiche per aggiudicarti il contributo. Nella fase di predisposizione della domanda di sostegno, i criteri di valutazione ti guideranno per capire l’importanza che sarà necessario dare ai singoli aspetti della. Dovrò dare maggiore rilevanza a quegli aspetti che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. 11. Criteri di selezione, attribuzione dei punteggi e formulazione della graduatoria, pag. 14 del bando).

Rimani aggiornato anche in fase di candidatura! Mentre predisponi la domanda, consulta regolarmente la pagina ufficiale del bando, dove saranno pubblicati aggiornamenti e informazioni supplementari riguardanti l’invito.

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