Scadenza: 15 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

ANCI

Dotazione Complessiva
€ 1.200.000
Finanziamento Massimo
€40.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il “Fondo ANCI per lo sviluppo del turismo nei Comuni di minore dimensione” sostiene iniziative finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica dei Comuni italiani con popolazione inferiore o pari a 30.000 abitanti. Il Fondo nasce con l’obiettivo di: rafforzare l’attrattività turistica dei territori minori; valorizzare le economie locali; promuovere modelli di ospitalità diffusa; favorire la permanenza delle comunità nei territori interni e marginali; sostenere processi di rigenerazione territoriale. L’Avviso sostiene progetti finalizzati a rafforzare l’attrattività dei Comuni di minore dimensione attraverso iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e produttivo locale e di sviluppare un’offerta turistica sostenibile e diffusa, favorendo il coinvolgimento attivo delle comunità residenti e la costruzione di collaborazioni stabili tra Comune, imprese, associazioni culturali, operatori turistici e produttori locali.

Interventi ammissibili

Saranno valorizzate, in particolare, le iniziative capaci di generare impatti duraturi sul territorio in termini di: sostenibilità ambientale e sociale; destagionalizzazione dei flussi turistici; sviluppo economico locale e sostegno alle filiere territoriali; riuso di immobili e spazi inutilizzati per attività di accoglienza, informazione turistica, promozione culturale o servizi per visitatori e residenti; inclusione, coesione sociale e partecipazione delle comunità locali; promozione delle produzioni tipiche e delle eccellenze territoriali. Sono ammissibili progetti riconducibili a uno dei seguenti ambiti prioritari:

  • Turismo all’aria aperta, valorizzazione sostenibile dei siti culturali (musei, aree archeologiche, palazzi storici, edifici rurali) e degli ambienti naturali (cammini; ciclovie; sentieri; turismo lento; servizi per turismo outdoor; fruizione sostenibile del paesaggio);
  • Luoghi di comunità e accoglienza (hub turistici; infopoint; spazi multifunzionali; riattivazione di luoghi identitari);
  • Enogastronomia e produzioni locali (percorsi del gusto; reti produttori-ristoratori; mercati territoriali; eventi enogastronomici; turismo esperienziale);
  • Cultura, arte e creatività (festival; rassegne; eventi culturali; laboratori; attività artistiche; promozione e trasmissione del patrimonio immateriale locale);
  • Ospitalità diffusa e riuso immobiliare (valorizzazione immobili inutilizzati; albergo diffuso; reti territoriali di ospitalità; riuso del patrimonio locale)

Chi può partecipare

Per il triennio 2026-2028 saranno interessati, rispettivamente, i Comuni con popolazione inferiore o pari a 30.000 abitanti appartenenti alle seguenti regioni:

  • Annualità 2026: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Lazio, Sardegna, Basilicata;
  • Annualità 2027: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Umbria, Molise, Calabria, Puglia;
  • Annualità 2028: Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Campania, Sicilia.

I Comuni ammessi alla seconda fase dovranno presentare, utilizzando esclusivamente il modello di cui all’Allegato C, una Manifestazione di interesse contenente la proposta progettuale predisposta dal soggetto attuatore individuato ai sensi dell’articolo 4

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.200.000 Euro, ripartita tra le tre annualità. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 40.000 Euro.

Il Fondo finanzia esclusivamente le spese direttamente sostenute dal soggetto attuatore individuato dal Comune proponente per la realizzazione del progetto approvato. Ciascun Comune individua un unico soggetto attuatore, al quale è destinato il contributo e che è responsabile dell’attuazione del progetto e della relativa rendicontazione. Non sono in alcun caso ammissibili spese sostenute direttamente dal Comune, né interventi realizzati dallo stesso. Possono essere individuati quali soggetti attuatori e beneficiari del contributo esclusivamente:

  • piccole imprese e attività economiche locali, comprese attività commerciali, servizi turistici e di accoglienza, realtà operanti nei settori dell’enogastronomia e delle produzioni tipiche;
  • imprese sociali e cooperative di comunità;
  • associazioni e gruppi di cittadinanza attiva impegnati nella promozione territoriale e nello sviluppo locale; - fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo Settore e organizzazioni operanti nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le candidature potranno essere presentate dalle ore 8.00 del 13 luglio 2026 alle ore 23.59 del 15 luglio 2026.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Fino al giorno 13 luglio 2026 alle ore 14.00 sarà possibile inviare eventuali richieste di chiarimento sulle modalità di partecipazione all’indirizzo anciturismo@pec.anci.it. Le relative risposte verranno pubblicate sul sito web www.anci.it entro il 15 luglio alle ore 14.00.

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