Scadenza
12 maggio 2021
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Dotazione Complessiva
€ 91.013.879
Finanziamento Massimo
€ 1.800.000
Finanziamento Minimo
€ 150.000
Co-finanziamento
95%
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Bando scaduto

Finalità

Il Bando 2020 rappresenta un’occasione importante per l’AICS per poter contribuire all’implementazione del Quadro Strategico disegnato sulla base dell’Agenda 2030 e i suoi cinque pilastri – Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partenariati – e su cui poggia il “Documento Triennale di Programmazione e di Indirizzo 2019-2021”. L’AICS opera tramite i soggetti di cooperazione tra cui, in primis, le OSC e gli altri soggetti senza finalità di lucro.

Gli ambiti geografici di intervento riprendono le priorità geografiche del Documento Triennale, estendendo l’ambito di intervento a diversi Paesi non prioritari e a quelli in cui il tema del sostegno alle minoranze cristiane è di particolare rilievo.

Le iniziative promosse dal bando dovranno afferire ai seguenti 3 Lotti:

  • Lotto n. 1 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi prioritari (Egitto, Tunisia, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Burkina Faso, Niger, Senegal, Mozambico, Giordania, Iraq, Libano, Palestina, Albania, Bosnia Erzegovina, Cuba, El Salvador, Afghanistan, Myanmar, Pakistan);
     
  • Lotto n. 2 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi non Prioritari in cui vi è competenza territoriale di AICS (Mali, Mauritania, Guinea, Guinea Bissau, Sierra Leone, Ciad, RCA, Eritrea, Camerun, Gibuti, Algeria, Libia, Marocco, Burundi, Tanzania, Uganda, RDC, Rwanda, Zimbabwe, Malawi, Bangladesh, Vietnam, Laos, Cambogia, Colombia, Bolivia, Ecuador, Perù, Nicaragua, Honduras, Guatemala, Costa Rica, Belize, Repubblica Dominicana, Haiti, Kosovo);
     
  • Lotto n. 3 riservato alle iniziative proposte dalle OSC per il finanziamento di interventi a sostegno delle comunità cristiane nelle aree di crisi, da realizzarsi nei seguenti Paesi individuati tra quelli considerati prioritari: Egitto, Tunisia, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Burkina Faso, Niger, Senegal, Mozambico, Giordania, Iraq, Libano, Palestina, Albania, Bosnia Erzegovina, Cuba, El Salvador, Afghanistan, Myanmar, Pakistan, Libia, Mali, Repubblica Centrafricana, Eritrea, Gibuti, Guinea, Guinea Bissau, Kosovo.

Interventi ammissibili

Per i Lotti n.1 e 2, i settori di intervento a cui dovranno riferirsi le proposte progettuali sono i seguenti:

  • Ambiente: gli ambiti tematici chiave per la cooperazione sono: biodiversità, ecosistemi terresti, foreste; desertificazione, siccità, e degrado dei suoli; rischi derivanti da disastri naturali e da eventi climatici estremi; acqua, bene comune e diritto umano universale; emissioni climalteranti e fattori di inquinamento; economia circolare e risanamento ambientale.  Le iniziative proposte dovranno perseguire almeno uno dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS): OSS 3, target: 3.9; OSS 6, target: 6.1, 6.2, 6.3, 6.6; OSS 7, target: 71, 7.2, 7.a, 7.b; OSS 11, target: 11.1, 11.3, 11.4, 11.5, 11.6; OSS 13, target: 13.1, 13.3, 13. B; OSS 15, target: 15.3, 15.4, 15.b, 15.c.;
     
  • Servizi di base con riferimento specificoa salutee istruzione:si confermano aree prioritarie di intervento l’istruzione tecnica e la formazione professionale, con particolare attenzione all’istruzione femminile, con l’obiettivo di formare giovani capaci di rispondere alla domanda del mercato del lavoro locale, e l’alta formazione universitaria.  Le iniziative proposte dovranno perseguire almeno uno dei seguenti OSS: OSS 3, target: 3.2, 3.3, 3.4, 3.b; OSS 4, target: 4.2, 4.4, 4.5, 4.7.;
     
  • Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile: le iniziative proposte saranno in via prioritaria volte a promuovere un accesso al cibo per tutti. Non può mancare, inoltre, la promozione di un accesso al mercato agevolato che garantisca la continuità delle filiere alimentari, di approvvigionamento e distribuzione e la sussistenza ai piccoli agricoltori, allevatori e pescatori, riconoscendo altresì il ruolo centrale delle donne e dei giovani in agricoltura. In questo contesto si inseriscono i temi chiave del food loste del food waste, la cui promozione favorirebbe la filiera agro-alimentare nel suo intero contesto.  Le iniziative proposte dovranno perseguire il seguente OSS: OSS 2, target: 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.a, 2.c; OSS 6, target: 6.6, 6.a;
     
  • Sviluppo del settore privato, sostegno alle PMI e creazione di impiego:l’obiettivo è quello di promuovere attività imprenditoriali sostenibili, focalizzate alla crescita economica inclusiva, ad impatto sociale ed ambientale, rispondente ai bisogni delle comunità locali, sul modello del business inclusivo. Saranno valorizzate le iniziative mirate a creare e salvaguardare posti di lavoro contrastando gli effetti socio-economici negativi strutturali e quelli causati dalla pandemia in corso.  Le iniziative promosse in tali settori di intervento dovranno perseguire almeno uno dei seguenti target: OSS 8, target 8.3, 8.6, 8.9; 
     
  • Migrazioni e sviluppo delle comunità locali:  l’azione di cooperazione in questo ambito si concentra su due filoni principali di intervento: il primo finalizzato alla valorizzazione delle opportunità legate agli aspetti positivi delle migrazioni (coinvolgimento delle diaspore, supporto alla mobilità lavorativa, rafforzamento delle capacità dei Paesi partner nella valorizzazione delle rimesse e del ruolo delle diaspore); il secondo rivolto a minimizzare i rischi delle migrazioni (assistenza ai migranti a rischio o già in condizione di vulnerabilità, favorire l’accesso ai servizi di protezione, socio-sanitari e di welfare per i migranti, IDPs, rifugiati, richiedenti asilo, reinserimento sociale ed economico dei migranti di ritorno). In questi ambiti di intervento, le iniziative proposte dovranno perseguire il seguente OSS: OSS 10, target: 10.2, 10.7, 10.c

I progetti devono prevede una durata compresa tra i 24 e i 36 mesi.

Per il Lotto n.3, le iniziativepromuovono interventi a sostegno delle comunità cristiane nelle aree di crisi. Le Iniziative proposte dovranno tenere come riferimento l’OSS 10.

Le attività potranno riguardare:

  • servizi di base (istruzione, salute, wash, etc);
  • sicurezza alimentare;
  • attività generatrici di reddito;
  • assistenza legale;
  • riabilitazione/realizzazione di immobili di uso delle comunità interessate (scuole, centri comunitari, luoghi di aggregazione, altre infrastrutture distrutte da attentati ad eccezione di luoghi di culto, etc.);
  • supporto ai difensori dei diritti umani;
  • tutela del patrimonio culturale e religioso in pericolo;
  • favorire la convivenza tra minoranze cristiane e comunità ospitanti, promuovendo l’educazione alla pace e ai diritti umani;

Per quanto riguarda il target groupdegli interventi, sono eleggibili azioni in favore di comunità cristiane che costituiscono una minoranza nel Paese di intervento.

Le proposte devono prevedere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi.

Chi può partecipare

Possono partecipare in qualità di soggetti proponenti le Organizzazioni della società civile e agli altri soggetti senza finalità di lucro che, a pena di esclusione, siano iscritte nell’apposito elenco.

Le iniziative potranno prevedere l’attivazione di partenariati tra il soggetto proponente e:

  • soggetti indicati al Capo VI della Legge n. 125/2014 che, per la loro expertise e natura, apportino un contributo qualificante nella realizzazione degli obiettivi prefissati nella proposta;
  • partner locali, in possesso di comprovata e specifica capacità tecnica e operativa, in un’ottica non solo di promozione dell’ownership dei processi di sviluppo, ma anche di sostenibilità dell’iniziativa nel medio-lungo termine. La presenza di almeno un partner locale è obbligatoria.

È inoltre consentita la creazione di Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) tra OSC atte a promuovere un maggiore impatto anche attraverso programmi multi-paese.

  • Per i Lotti 1 e 2, il soggetto proponente può presentare fino a 2 iniziative come capofila e fino a 5 iniziative come partner. Qualora la OSC non abbia presentato alcuna iniziativa in qualità di capofila, può presentare fino a 6 iniziative come partner;
  • Per il Lotto 3, il soggetto proponente può presentare fino a una 1 iniziativa come capofila e fino a due 2 come partner. Qualora la OSC non abbia presentato alcuna iniziativa in qualità di capofila, può presentare fino a 3 iniziative come partner;
  • Il soggetto proponente può presentare iniziative come capofila e/o partner per uno o più Lotti.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 91.013.879 Euro così ripartiti:

  • Lotto n. 1: 65.000.000 Euro;
  • Lotto n. 2: 20.000.000;
  • Lotto n. 3: 6.013.879 Euro.

Contributo massimo per progetto:

  • Lotti n.1 e 2: 1.800.000 Euro(3.600.000 Euro per iniziative presentate da ATS);
  • Lotto n.3: 800.000 Euro.

Contributo minimo per progetto:

  • Lotti n.1 e 2: 800.000 Euro;
  • Lotto n.3: 150.000 Euro.

Quota di co-finanziamento: 95%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Allegati

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si consiglia di approfondire le linee strategiche adottate dall’AICS e descritte in maniera più dettagliata nel bando. Ad esempio, si vuole riportare l’attenzione sulla recente decisione della Cooperazione Italiana di focalizzarsi sulla Regione del Sahel da cui provengono i maggiori flussi migratori verso l’Europa. Nello specifico, i Paesi interessati sono: Mali, Niger, Ciad, Mauritania e Burkina Faso. Nel bando, per i Lotti 1 e 2, saranno valutati con un elemento di premialità i progetti realizzati in questi Paesi.

Si fa presente inoltre l’importanza di osservare i principi orizzontali all’interno delle proposte progettuali. I principi orizzontali riguardano quelle politiche che devono essere sempre tenute in considerazione anche se non direttamente attinenti agli obiettivi specifici del progetto. Un esempio sono: dimensione di genere,attenzione all’infanziae alla disabilità.

È possibile richiedere un anticipo al fine di non anticipare i costi iniziali. La prima rata erogata in forma di pre-finanziamento sarà in misura pari al 60%del contributo dell’AICS.

Attenzione: a pena di esclusione, la documentazione dovrà essere inviata alla succitata PEC protocollo.aics@pec.aics.gov.it , utilizzando obbligatoriamente gli appositi modelli forniti in allegato. L’oggetto di trasmissione dovrà riportare la seguente dicitura: “Bando Promossi 2020_Sigla Soggetto Proponente_ titolo estremamente sintetico dell’Iniziativa_ Paese_ Lotto_”

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Dotazione Complessiva
€ 91.013.879
Finanziamento Massimo
€ 1.800.000
Finanziamento Minimo
€ 150.000
Co-finanziamento
95%
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Bando scaduto