Bando "Che bello essere noi. Cultura - l'inclusione che arricchisce la comunità"

Scadenza
9 ottobre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus

Dotazione Complessiva
€ 175.000
Finanziamento Massimo
€ 20.000
Finanziamento Minimo
€ 2.500
Co-finanziamento
60%
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Finalità

La lezione della pandemia è chiarissima: la sopravvivenza di ciascuno è determinata da un ecosistema delle relazioni rispettoso dei diritti e delle aspirazioni di tutti, e non predatorio nei confronti dell’ambiente comune.

La Fondazione intende sostenere tutte le realtà che operano in una logica di inclusione e rafforzamento dei legami socialicostruendo contesti stimolanti in cui chi vive in una situazione di normalità possa condividere attività con chi si trova in stato di difficoltà o marginalizzazione, cosicché ciascuno arricchisca nella reciprocità la propria esperienza della realtà, tanto più profonda e umana quanto più capace di abbracciare in modo positivo anche le diversità e le complessità.

Nel contesto di questo bando, la Fondazione:

  • Incentiva i progetti che si dimostreranno più innovativi ed efficaci nell’intercettare la quotidianità di famiglie e soggetti anche non definibili come problematici, attivandone la capacità di dono;
  • Valuta con favore azioni che, nell’offrire sostegno a chi è in difficoltà, gli propongano anche l’opportunità di mettere a disposizione le proprie capacità di risposta, creando occasioni di scambio di energie, competenze, disponibilità;
  • Promuove ogni utile forma di sinergia tra gli attori del welfare operanti nel territorio su cui i singoli progetti si svolgono;
  • Indirizza le azioni progettuali a un’assunzione di responsabilità e a una ricerca di efficacia circa gli obiettivi di sviluppo sostenibile sul piano sociale e ambientale, tra loro connessi.

Interventi ammissibili

Saranno finanziabili i progetti rivolti ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (art. 10 decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460) e diretti a:

  • Sviluppare nella comunità locale attività innovative, adatte al contesto inedito determinatosi in seguito alla crisi Covid-19, capaci di ri-affezionare alle occasioni di crescita culturale categorie diverse di cittadini, tramite l’opportunità di riflettere e rielaborare quanto vissuto in questo periodo, in particolare rispetto a una cultura e a una pratica quotidiana orientate alla salvaguardia e alla condivisione delle risorse comuni
  • Incentivare la produzione e la fruizione artistica e culturale dei giovani valorizzando la loro competenza e la loro abilità nell’utilizzo della tecnologia digitale a supporto delle varie attività espressive, con una finalità di coesione ed inclusione sociale anche di coloro che ne sono lontani
  • Stimolare con iniziative di tipo artistico e culturale una più acuta sensibilità verso il patrimonio naturale, il rispetto della varietà delle forme di vita e di bellezza presenti nei nostri contesti urbani, la cura del paesaggio e della sua identità storica
  • Incrementare il dialogo e lo scambio di saperi ed esperienze, tramite momenti creativi di incontro e confronto tra culture diverse presenti nella comunità locale, in particolare sui modelli di rapporto tra uomini e ambiente che mettano al centro sostenibilità ed equilibrio dell’ecosistema
  • Recuperare e valorizzare le radici storiche della comunità locale proponendole in forme attuali, per rinforzare il senso di appartenenza e di cittadinanza dei residenti di antica e recente acquisizione

NB: I progetti dovranno essere presentati esclusivamente nella forma della rete territoriale: sarà data priorità alle reti che comprenderanno nel partenariato e tra i partecipanti al progetto diverse tipologie di organizzazione espressione della cittadinanza attiva (es.: Enti/associazioni radicati nel territorio + gruppi di volontariato + cooperative).

progetti dovranno essere realizzati nei seguenti Comuni:

  • Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni;
  • Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Novate Milanese, Senago, Solaro;
  • Cornaredo, Lainate, Rho, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Settimo Milanese, Vanzago.

Chi può partecipare

Saranno presi in considerazione i progetti presentati da Organizzazioni con qualifica di Onlus o, comunque, da Enti senza scopo di lucro operanti nei settori indicati dall’art. 10 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Per quanto riguarda la partecipazione degli Enti pubblici:

  • le Amministrazioni Comunali non saranno ammesse alla partecipazione né come capofila né come partner.
  • gli Istituti scolastici potranno partecipare SOLO in qualità di partner di organizzazioni con qualifica di Onlus oppure di Enti non profit operanti nel territorio del Nord Milano, nei settori indicati dall’art. 10 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e SOLO per i progetti socio-educativi.
  • gli altri Enti pubblici potranno partecipare SOLO in qualità di partner di organizzazioni con qualifica di Onlus oppure di Enti non profit operanti nel territorio del Nord Milano, nei settori indicati dall’art. 10 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 4604 .

Le Organizzazioni richiedenti (per i progetti in rete sia l’Ente capofila sia gli Enti partner) – al momento della presentazione della domanda - dovranno essere costituite da almeno due anni.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 175.000 Euro

Importo minimo concesso: 2.500 Euro

Importo massimo concesso: 20.000 Euro

Quota di co-finanziamento massimo: 60%

Il costo totale del progetto, per altro, non potrà essere inferiore a 4.200 Euro e non potrà superare l’importo di 33.500 Euro.

Attenzione: Riceveranno il contributo solo i progetti che susciteranno, da parte di individui, imprese, enti pubblici e privati, donazioni pari al 10% del contributo stanziato dalla Fondazione; tali donazioni saranno destinate interamente a favore del progetto.

Link e Documenti

Pagina web per documenti e formulari

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il Bando esplicita che tutte quelle Organizzazioni che presentano per la prima volta un progetto alla Fondazione sono invitate a contattare la segreteria dell’Ente promotore per un incontro conoscitivo, al fine di illustrare la propria proposta progettuale ed eventualmente ricevere un supporto nella stesura della richiesta di contributo. Si tratta sicuramente di una buona opportunità per capire sin da subito le reali possibilità di finanziamento del vostro progetto.

Si sottolinea che riceveranno il contributo solo i progetti che susciteranno, da parte di individui, imprese, enti pubblici e privati, donazioni pari al 10% del contributo stanziato dalla Fondazione. Tali donazioni saranno destinate interamente a favore del progetto.

Per rete territoriale l’Ente Promotore intende una forma di partenariato che prevede sia la partecipazione economica dei soggetti che ne prendono parte (il capofila e i partner, nella misura minima di due) sia il riconoscimento, agli stessi, di una parte di contributo corrisposto dalla Fondazione, secondo le modalità e nei limiti minimi e massimi imposti dal regolamento.

 

Dotazione Complessiva
€ 175.000
Finanziamento Massimo
€ 20.000
Finanziamento Minimo
€ 2.500
Co-finanziamento
60%
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