Scadenza: 12 dicembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

FONDO EUROPEO PER GLI AFFARI MARITTIMI E LA PESCA – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Dotazione Complessiva
€ 150.000
Finanziamento Massimo
€150.000
Finanziamento Minimo
€30.000
Co-finanziamento
50%
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Bando scaduto

Finalità

La Misura mira ad accrescere la competitività dei settori pesca e acquacoltura in linea con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3). Gli interventi sono volti a promuovere la qualità e il valore aggiunto delle produzioni ittiche, attraverso la tracciabilità, commercializzazione e le campagne di comunicazione e promozione dei settori di pesca e acquacoltura.

Interventi ammissibili

Gli interventi devono essere attuati sul territorio dell’Unione Europea. I beneficiari devono avere la propria sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede operativa nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti interventi, coerenti con gli obiettivi specifici della Misura 5.68:

  • Trovare nuovi mercati e migliorare le condizioni per l’immissione sul mercato dei prodotti alieutici e acquicoli, tra cui:
    • Specie con un potenziale di mercato;
    • Catture indesiderate di stock commerciali sbarcate conformemente alle misure tecniche, all’articolo 15 del
    • regolamento (UE) n. 1380/2013 e all’articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1379/2013;
    • Prodotti della pesca e dell’acquacoltura ottenuti utilizzando metodi che presentano un impatto limitato sull’ambiente o prodotti dell’acquacoltura biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007;
  • Promuovere la qualità e il valore aggiunto facilitando:
    • La promozione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, compresi i prodotti della pesca costiera artigianale, e dei metodi di trasformazione rispettosi dell’ambiente;
    • La commercializzazione diretta dei prodotti della pesca da parte dei pescatori dediti alla pesca costiera artigianale o da parte dei pescatori dediti alla pesca a piedi;
    • La presentazione dei prodotti;
  • Contribuire alla trasparenza della produzione e dei mercati e svolgere indagini di mercato e studi sulla dipendenza dell’Unione dalle importazioni;
  • Contribuire alla tracciabilità dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  • Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili.

Attenzione!Le iniziative non devono risultare orientate verso denominazioni commerciali o specifiche imprese, le quali non possono essere l’argomento od oggetto della promozione. Il riferimento al beneficiario potrà essere riportato solo al fine di indicare a margine la paternità dell’iniziativa.

Sono ritenute ammissibili a contributo solo operazioni non materialmente portate a termine o completamente attuate prima della presentazione della domanda di finanziamento.

Chi può partecipare

Sono ammissibili a finanziamento i seguenti soggetti, che operano nel settore della pesca e/o dell’acquacoltura, che abbiano la propria sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede operativa nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia:

  • Organizzazioni di produttori riconosciute che abbiano la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per soddisfare le condizioni e gli obblighi previsti dal presente bando per ottenere e mantenere il contributo di che trattasi.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 150.000 Euro

Contributo minimo per progetto: 30.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 150.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 50%

Secondo il Regolamento Europeo n. 508/2014, articolo 95, gli Stati membri possono applicare un’intensità dell’aiuto pubblico pari al 100 % della spesa ammissibile dell’intervento quando:

  • Il beneficiario è un organismo di diritto pubblico o un’impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale di cui all’articolo 106, paragrafo 2, TFUE, qualora l’aiuto sia concesso per la gestione di tali servizi;
  • L’intervento è connesso all’aiuto al magazzinaggio (Art. 67);
  • L’intervento è connesso al regime di compensazione di cui all’articolo 70;
  • L’intervento è connesso alla raccolta dati di cui all’articolo 77;
  • L’intervento è connesso ai premi ai sensi dell’articolo 33 o 34, nonché alle compensazioni ai sensi dell’articolo 54, 55 o 56;
  • L’intervento è correlato alle misure nell’ambito della PMI di cui all’articolo 80.

L’intensità dell’aiuto pubblico è pari al 100 % quando l’intervento è attuato nell’ambito del titolo V, capi I, II o IV e soddisfa i criteri seguenti:

  • Interesse collettivo;
  • Beneficiario collettivo;
  • Elementi innovativi, se del caso, a livello locale.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti  

Bando

Moduli di presentazione domanda

Regolamento Europeo n. 508/2014

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite pec all’indirizzo agricoltura@certregione.fvg.it utilizzando la modulistica online.  

Rispettate i criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Le statistiche a disposizione ci dicono che il 10% delle proposte non arrivano alla valutazione sulla qualità del progetto perché i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fate, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Art. 7 e 8, pag. 3 e 4) e accertatevi di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Controllate attentamente le spese ammissibili e la modalità di presentazione dei documenti di attestazione delle stesse; non meno importanti sono le spese non ammissibili (Art. 12 e 13, pag. 7 e 8).

Prestate massima attenzione ai criteri di selezione adottati dall’Ente finanziatore per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Art. 10, pag. 5 e Art. 21, pag. 16).

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