Scadenza: 18 giugno 2021
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Unioncamere Lombardia

Dotazione Complessiva
€ 7.188.000
Finanziamento Massimo
€15.000
Co-finanziamento
70%
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Bando scaduto

Finalità

La Regione Lombardia e le Camere di commercio della Lombardia, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, coerentemente al Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020 che ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), intendono:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione di progetti business 4.0 in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI lombarde di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale;
  • incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali e sociali.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nell’elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi

  • robotica avanzata e collaborativa; o manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici; o integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria Covid-19;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1

  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • connettività a Banda Ultralarga.

In particolare sono ammissibili, al netto di Iva, le seguenti tipologie di spesa:

  • Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi indicati al successivo punto B.4 “Fornitori qualificati dei servizi” (la spesa deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili);
  • Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati (indicati al successivo punto B.4 “Fornitori qualificati dei servizi”) o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi agevolabili”;
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (la spesa deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili).

I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014;
  • avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia al momento dell’erogazione del contributo;
  • non avere ricevuto finanziamenti a fondo perduto su bandi regionali o camerali per le medesime spese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non essersi trovati in difficoltà;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall'art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
  • non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 7.188.000 Euro

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA), con due diverse tipologie di intervento in funzione della dimensione del progetto proposto: "Micro” o “Piccolo-medio".

Tipologia di intervento "Micro":

  • investimento minimo: 4.000 Euro  
  • Contributo massimo per progetto: 5.000 Euro
  • Quota di cofinanziamento: 70% delle spese ammissibili

Tipologia di intervento "Piccolo-Medio":

  • investimento minimo: 10.000 Euro  
  • Contributo massimo per progetto: 15.000 Euro
  • Quota di cofinanziamento: 50% delle spese ammissibili

Il contributo è erogabile al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime dell’impresa.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione: Il soggetto gestore del Bando si riserva la facoltà di chiudere i termini della presentazione delle domande in caso di esaurimento anticipato delle risorse o di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili.

A fronte dell’esaurimento delle risorse disponibili, l’entità del contributo potrà essere inferiore al 70% (tipologia “Micro”) o al 50% (tipologia “Piccolo-Medio”) delle spese considerate ammissibili al netto di IVA. In tal caso il beneficiario dovrà accettare con comunicazione PEC un contributo inferiore.

Tenere bene in mente la seguente distinzione in base alla tipologia di impresa che richiede il contributo:  

  • Le Microimprese (fino a 10 addetti e fino a 2.000.000 di Euro di fatturato o totale di bilancio annuo) possono accedere all’intervento "Micro" oppure all’intervento "Piccolo-medio";
  • Le Piccole e medie imprese (addetti tra 11 e 250 ed entro 50.000.000 di Euro di fatturato o totale di bilancio annuo) possono richiedere solo l’intervento "Piccolo-medio".

L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo. La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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