Scadenza: 5 marzo 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Programma Erasmus+ 2021-2027

Finanziamento Massimo
€400.000
Finanziamento Minimo
€120.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Erasmus+ è il programma dell'Unione europea nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2021-2027. Il Programma Erasmus+ si divide in 4 Azioni:

  • Azione Chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento
  • Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni
  • Azione Chiave 3 – Sostegno alla definizione delle politiche e alla cooperazione
  • Azioni Jean Monnet

Le priorità trasversali del programma sono:

  • Inclusione e diversità
  • Trasformazione digitale
  • Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici
  • Partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico

Le azioni sostenute nell'ambito dell’Azione chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni dovrebbero contribuire in modo significativo alle priorità del programma e avere ricadute positive e durature sulle organizzazioni partecipanti, sui sistemi politici nel cui ambito tali azioni si svolgono come pure sulle organizzazioni e sulle persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle attività organizzate. Questa azione chiave dovrebbe generare lo sviluppo, il trasferimento e/o l'attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale o europeo.

Nel contesto dell’Azione chiave 2, il bando sostiene Partenariati per la cooperazione. Questa azione permette alle organizzazioni partecipanti di acquisire esperienza nella cooperazione internazionale e di rafforzare le loro capacità, producendo al contempo risultati innovativi di alta qualità.

A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte o dell'impatto previsto, i partenariati per la cooperazione possono essere di dimensioni e portata diverse:

  • 1 - partenariati di cooperazione
  • 2 - partenariati su scala ridotta

In generale, i partenariati di cooperazione mirano a:

  • aumentare la qualità del lavoro, delle attività e delle pratiche delle organizzazioni e delle istituzioni coinvolte, aprendosi a nuovi soggetti normalmente non inclusi in un settore;
  • sviluppare la capacità delle organizzazioni di lavorare a livello transnazionale e intersettoriale;
  • rispondere alle necessità e alle priorità comuni nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport;
  • rendere possibile la trasformazione e il cambiamento (a livello individuale, organizzativo o settoriale) in quanto veicoli di miglioramento e nuovi approcci, proporzionalmente al contesto di ogni organizzazione.

Interventi ammissibili

Attenzione! La presente scheda fa riferimento all’azione specifica PARTENARIATI DI COOPERAZIONE (cfr. pag. 245 della Guida).

Tipologia di attività ammissibili

Durante un progetto le organizzazioni possono generalmente svolgere un'ampia gamma di attività, da quelle più tradizionali a quelle più creative e innovative; le organizzazioni hanno la possibilità di scegliere la combinazione migliore che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del progetto in relazione alla sua portata e in proporzione alle capacità del partenariato. Ad esempio:

  • gestione del progetto: attività necessarie per garantire un'adeguata pianificazione, attuazione e follow-up dei progetti, compresa una collaborazione fluida ed efficiente tra i partner di progetto. In questa fase le attività normalmente comportano compiti organizzativi e amministrativi, riunioni virtuali tra i partner, preparazione del materiale di comunicazione, preparazione e follow-up dei partecipanti alle attività, e altro; 
  • attività di attuazione: possono includere eventi di networking, riunioni, sessioni di lavoro per scambiare pratiche e sviluppare risultati. Queste attività possono anche prevedere la partecipazione del personale e dei discenti (a condizione che la loro partecipazione contribuisca al raggiungimento degli obiettivi del progetto);
  • attività di condivisione e promozione: organizzazione di conferenze, sessioni, eventi volti a condividere, spiegare e promuovere i risultati del progetto, siano essi sotto forma di risultati tangibili, di conclusioni, di buone pratiche o in qualsiasi altra forma.  

La Commissione europea stabilisce ogni anno le priorità e gli obiettivi comuni da perseguire nell'ambito del programma Erasmus+ nei diversi campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Oltre a sviluppare le capacità delle organizzazioni coinvolte nel progetto, i partenariati per la cooperazione mirano pertanto a contribuire con i loro risultati al raggiungimento delle suddette priorità. I progetti devono quindi inquadrare le varie attività in relazione a una o più di queste priorità, che vanno scelte nella fase di candidatura. Nel 2026 i partenariati per la cooperazione devono riguardare una o più delle aree prioritarie seguenti:

Priorità applicabili a tutti i settori di Erasmus+

  • Inclusione e diversità in tutti i campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport
  • Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici
  • Trasformazione digitale mediante l'ampliamento della preparazione, della resilienza e delle capacità digitali
  • Valori comuni, impegno civico e partecipazione

Tutti i dettagli sono illustrati a pagg. 238-239 della Guida.

Oltre a tali priorità generali, vi sono diverse priorità specifiche per settore di intervento. Tutti i dettagli delle priorità specifiche per settore sono illustrati a pagg. 239 e seguenti della Guida.

Per essere presi in considerazione per il finanziamento, i partenariati di cooperazione devono occuparsi:

  • almeno di una priorità orizzontale, e/o
  • almeno di una priorità specifica pertinente al campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport sulla quale vi sarà un maggiore impatto

Attenzione! Per i progetti nel campo dello sport può essere affrontata una sola priorità (orizzontale o specifica).

Sede/i delle attività: tutte le attività di un partenariato di cooperazione devono essere svolte nei paesi delle organizzazioni che partecipano al progetto come partner a pieno titolo o come partner associati.

Durata del progetto: tra 12 e 36 mesi.

Chi può partecipare

Può candidarsi qualsiasi organizzazione pubblica o privata con sede in uno Stato membro dell'UE, in un paese terzo associato al programma o in qualsiasi paese terzo non associato al programma nelle regioni da 1 a 3 (cfr. la sezione "Paesi ammissibili" nella parte A della Guida). Tale organizzazione presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto.

Per essere ammissibili, le organizzazioni richiedenti devono essere state legalmente costituite almeno due anni prima del termine per la presentazione delle domande.

Le organizzazioni stabilite negli Stati membri dell'UE e nei paesi terzi associati al programma possono partecipare come coordinatori del progetto o come organizzazioni partner. Le organizzazioni di paesi terzi non associati al programma non possono partecipare in qualità di coordinatori ma solo come partner.

Indipendentemente dall'ambito di intervento del progetto, i partenariati di cooperazione sono aperti a qualsiasi tipo di organizzazione attiva nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù, dello sport o in altri settori socioeconomici e sono aperti anche a organizzazioni che svolgono attività trasversali a diversi campi:

  • enti locali, regionali e nazionali
  • centri di riconoscimento e certificazione
  • camere di commercio
  • organizzazioni professionali
  • centri di orientamento
  • organizzazioni culturali e sportive

È ammessa la partecipazione di organizzazioni partner associate.  

Attenzione! Un partenariato di cooperazione è un progetto transnazionale e deve coinvolgere almeno tre organizzazioni di tre diversi Stati membri dell'UE o paesi terzi associati al programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti a un partenariato.

Entità del contributo

Il modello di finanziamento consiste di tre importi forfettari distinti, corrispondenti all'importo totale della sovvenzione per il progetto:

  • 120.000 Euro
  • 250.000 Euro
  • 400.000 Euro

I richiedenti sceglieranno tra i tre importi predefiniti in base alle attività che desiderano intraprendere e ai risultati che intendono ottenere.

La scelta dell'importo forfettario dovrebbe basarsi sulla stima del costo complessivo del progetto effettuata dal richiedente. Sulla base di tale stima i richiedenti devono scegliere l'importo forfettario più adeguato alle loro esigenze, garantendo nel contempo un uso efficiente dei fondi e il rispetto del principio di cofinanziamento (che prevede il ricorso ad altre fonti di finanziamento per cofinanziare i progetti, e pertanto il costo complessivo stimato del singolo progetto sarà superiore all'importo forfettario fisso richiesto). 

Link e Documenti

Invito 2026

Guida ITA

Guida in altre lingue

Portale Funding&Tender

Sito web Erasmus+

Contatti

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande possono essere presentate a partire dal 18 dicembre ed entro le seguenti scadenze:

  • Per i partenariati nei campi dell'istruzione, della formazione e della gioventù presentati da qualsiasi organizzazione attiva in questi campi, ad eccezione delle ONG europee: entro il 5 marzo ore 12:00 per i progetti che iniziano tra il 1º settembre e il 31 dicembre dello stesso anno
  • Per i partenariati nel campo dello sport: entro il 5 marzo alle 17:00

Per i partenariati nei campi dell'istruzione, della formazione e della gioventù presentati da ONG europee le domande possono essere presentate dal 4 dicembre 2025 ed entro il 5 marzo 2026 alle 17:00

Dove fare domanda? Presso l'agenzia nazionale del paese in cui è stabilita l'organizzazione richiedente o presso l'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA), a seconda del settore di intervento (Cfr. pag. 248 della Guida). In tutti i casi un consorzio di partner può presentare soltanto una candidatura a un'unica agenzia per termine di candidatura. A seconda del settore il progetto va inviato all'Agenzia Nazionale competente. In Italia esistono 3 Agenzie: Indire per l’istruzione (superiore, scolastica e adulti), Inapp per la formazione professionale e Agenzia nazionale per i Giovani per il settore giovanile.

Attenzione! Nel formulare le proposte di progetto, è raccomandabile consultare i risultati prodotti da progetti precedentemente finanziati incentrati su priorità simili, sia per garantire la coerenza ed evitare duplicazioni sia per espandere progressivamente i risultati esistenti e contribuire allo sviluppo congiunto dei diversi campi. Informazioni utili sui progetti finanziati si possono trovare nella piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+.

Ragionate attentamente sui Criteri di Aggiudicazione (Cfr. pagg. 250-252 della Guida). La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche giuste per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli aspetti della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza a quegli aspetti che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto.

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente gestore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato, oltre che a rispondere a eventuali dubbi e quesiti sul bando. Tutti i contatti utili possono essere trovati alla seguente pagina web.

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