Scadenza: 26 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Programma Erasmus+ 2021-2027

Finanziamento Massimo
€400.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Erasmus+ è il programma dell'Unione europea nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2021-2027. Il Programma Erasmus+ si divide in 4 Azioni:

  • Azione Chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento
  • Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni
  • Azione Chiave 3 – Sostegno alla definizione delle politiche e alla cooperazione
  • Azioni Jean Monnet

Le priorità trasversali del programma sono:

  • Inclusione e diversità
  • Trasformazione digitale
  • Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici
  • Partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico

Le azioni sostenute nell'ambito dell’Azione chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni dovrebbero contribuire in modo significativo alle priorità del programma e avere ricadute positive e durature sulle organizzazioni partecipanti, sui sistemi politici nel cui ambito tali azioni si svolgono come pure sulle organizzazioni e sulle persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle attività organizzate. Questa azione chiave dovrebbe generare lo sviluppo, il trasferimento e/o l'attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale o europeo.

Nel contesto dell’Azione chiave 2, i progetti di sviluppo delle capacità sono progetti di cooperazione internazionale basati su partenariati multilaterali tra organizzazioni attive nel campo dell'IFP negli Stati membri dell'UE, nei paesi terzi associati al programma e nei paesi terzi non associati al programma. Tali progetti mirano a sostenere la pertinenza, accessibilità e la reattività degli istituti e dei sistemi di IFP nei paesi terzi non associati al programma come motore di sviluppo socioeconomico sostenibile.

Attraverso iniziative congiunte che promuovono la cooperazione tra diverse regioni del mondo, l'azione Sviluppo delle capacità nel campo dell'istruzione e formazione professionale intende rafforzare le capacità degli erogatori di IFP affinché siano maggiormente in grado di collaborare con il settore privato/le imprese/le associazioni imprenditoriali per esaminare le opportunità occupazionali e sviluppare congiuntamente misure di IFP reattive. I partenariati internazionali dovrebbero contribuire a migliorare la qualità dell'IFP nei paesi terzi non associati al programma, rafforzando in particolare le capacità del personale e degli insegnanti dell'IFP e consolidando il legame tra gli erogatori di IFP e il mercato del lavoro.

Interventi ammissibili

Obiettivi dell'azione

  • sviluppare la capacità degli erogatori di IFP per rafforzare la cooperazione tra i portatori di interessi pubblici e privati nel campo dell'istruzione e della formazione professionale al fine di intraprendere misure di IFP orientate alla domanda e basate sulle opportunità;
  • migliorare la qualità dell'IFP e la sua capacità di reagire agli sviluppi economici e sociali al fine di migliorare la pertinenza dell'offerta di competenze rispetto al mercato del lavoro;
  • allineare l'offerta di IFP alle strategie di sviluppo locali, regionali e nazionali.

Le proposte dovrebbero vertere su una o più delle tematiche seguenti (a titolo esemplificativo ma non esclusivo):

  • apprendimento basato sul lavoro (per i giovani e/o gli adulti);
  • meccanismi di garanzia della qualità;
  • sviluppo professionale degli insegnanti/formatori dell'IFP;
  • competenze chiave, comprese l'imprenditorialità e la competenza in materia di cittadinanza;
  • partenariati e dialogo pubblico-privato nell'IFP;
  • innovazione nell'IFP;
  • competenze verdi e digitali per la duplice transizione;
  • discipline STEM nell'IFP in linea con le esigenze del mercato del lavoro;
  • adeguamento delle competenze alle opportunità di lavoro attuali e future, anche in catene del valore promettenti in fase di sviluppo;
  • sviluppo di programmi di studio e moduli di formazione. 

I progetti finanziati potranno integrare una vasta gamma di attività di cooperazione, scambio, comunicazione e di altro tipo, tra cui:

  • creazione e sviluppo di reti e scambi di buone pratiche tra gli erogatori di IFP nei paesi terzi non associati al programma e negli Stati membri dell'UE o paesi terzi associati al programma;
  • creazione di strumenti, programmi e altri materiali atti a sviluppare le capacità degli istituti di paesi terzi non associati al programma (programmi di formazione pratica, programmi e strumenti per la valutazione e la convalida dei risultati dell'apprendimento nell'IFP, piani d'azione individuali per gli istituti partecipanti;
  • orientamento professionale, metodi di consulenza e coaching ecc.);
  • istituzione di meccanismi atti a coinvolgere il settore privato tanto nella concezione quanto nella realizzazione dei programmi di studio e a fornire ai discenti dell'IFP un'esperienza lavorativa di elevata qualità;
  • sviluppo e trasferimento di approcci pedagogici, materiali e metodi didattici e formativi, tra cui l'apprendimento basato sul lavoro, la mobilità virtuale, le risorse didattiche aperte e una migliore valorizzazione del potenziale delle TIC;
  • sviluppo e attuazione di attività di scambio internazionali (virtuali) destinate principalmente al personale (compresi insegnanti e personale non docente, quali dirigenti scolastici, responsabili, consiglieri, consulenti ecc.).

Attenzione! L'UE ha stabilito una serie di priorità per quanto riguarda l'equilibrio geografico e gli obiettivi specifici. Inoltre le organizzazioni sono incoraggiate a collaborare con i partner dei paesi terzi più poveri e meno sviluppati non associati al programma. Le priorità regionali stabilite per questa azione sono illustrate a pag. 349 della Guida.

L'attività deve svolgersi nei paesi delle organizzazioni partecipanti al progetto, salvo eccezioni debitamente giustificate in relazione agli obiettivi o all'attuazione del progetto.

Durata del progetto: 36 mesi

Chi può partecipare

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

  • essere entità giuridiche (enti pubblici o privati);
  • essere attivi nel campo dell'IFP o nel mercato del lavoro;
  • essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ossia in uno Stato membro dell'UE, in un paese terzo associato al programma o in un paese terzo non associato al programma di una regione ammissibile (ossia regioni 1, 2, 3, 9, 10 e 11 di cui alla parte A della guida).

Le organizzazioni partecipanti possono essere, ad esempio:

  • erogatori di IFP,
  • organizzazioni rappresentative di società, di industria, di altri datori di lavoro o di settore,
  • autorità nazionali/regionali competenti per le qualifiche,
  • servizi per l'impiego,
  • istituti di ricerca,
  • agenzie per l'innovazione,
  • autorità competenti per lo sviluppo regionale,
  • organizzazioni internazionali.

Il coordinatore deve essere un'organizzazione attiva nel campo dell'IFP e presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Non può essere un'entità affiliata. Le organizzazioni di paesi terzi non associati al programma non possono fungere da coordinatori.

Composizione del consorzio

I progetti di sviluppo delle capacità sono transnazionali e devono coinvolgere almeno quattro organizzazioni (beneficiari) di almeno tre paesi ammissibili:

  • almeno due Stati membri dell'UE o paesi terzi associati al programma. Ciascuno di questi paesi partecipanti deve coinvolgere almeno un'organizzazione;
  • almeno un paese terzo ammissibile non associato al programma:
    • almeno due organizzazioni del paese terzo o dei paesi terzi ammissibili non associati al programma della stessa regione;
    • le organizzazioni di diverse regioni ammissibili non possono partecipare agli stessi progetti. I progetti transregionali non sono ammissibili.

Il consorzio deve comprendere almeno un erogatore di IFP a livello di istruzione secondaria. Il numero di organizzazioni degli Stati membri dell'UE e dei paesi terzi associati al programma non può essere superiore al numero di organizzazioni dei paesi terzi ammissibili non associati al programma. 

Entità del contributo

Il bilancio disponibile è ripartito tra diverse regioni del mondo (Balcani occidentali, vicinato orientale, paesi del Mediterraneo meridionale, Africa subsahariana, America latina e Caraibi) e l'entità di ciascuna dotazione di bilancio è diversa.

Il finanziamento di questa azione avverrà su base forfettaria. L'importo forfettario di ogni sovvenzione sarà determinato in base al bilancio dell'azione proposta stimato dal richiedente. L'importo sarà fissato dall'ente che assegnerà la sovvenzione sulla base del bilancio previsto del progetto, del risultato della valutazione e di un tasso di finanziamento dell'80%.

Contributo massimo per progetto: 500.000 Euro

Sono ammessi i costi dei volontari e i costi unitari per i titolari di PMI.

Link e Documenti

Invito 2026

Guida ITA

Guida in altre lingue

Portale Funding&Tender

Sito web Erasmus+

Contatti

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Dove fare domanda? Le domande possono essere presentate dal 4 dicembre 2025 al 26 marzo 2026 presso l'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA)  tramite il portale "EU Funding & Tenders". Tieni a mente il corretto codice identificativo per la tua regione poiché dovrà essere indicato in sede di domanda (Cfr. pag. 355 della Guida).

Ragionate attentamente sui Criteri di Aggiudicazione (Cfr. pagg. 355-357 della Guida). La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche giuste per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli aspetti della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza a quegli aspetti che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto.

Come è stabilito l'importo forfettario per ciascun progetto? I richiedenti devono compilare un bilancio dettagliato sulla base del modulo di candidatura, tenendo conto dei punti elencati a pag. 358 della Guida.

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente gestore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato, oltre che a rispondere a eventuali dubbi e quesiti sul bando. Tutti i contatti utili possono essere trovati alla seguente pagina web.

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