Scadenza: 31 agosto 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 140.000
Finanziamento Massimo
€10.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Obiettivo generale del Bando GpT é la creazione di progetti di conoscenza e cura a supporto della valorizzazione di beni culturali e naturali, calati nell’attuale contesto storico caratterizzato da un periodo ancora di incertezza riguardo alla possibilità di prevedere eventi in presenza. La Regione Emilia-Romagna possiede un importante patrimonio culturale e naturale, con una capillare diffusione di beni e testimonianze artistiche, architettoniche e immateriali, che rappresentano già una ricchezza, ma che possono essere messe in gioco per essere ulteriormente riscoperte e valorizzate.

La finalità del bando è quindi quella di sollecitare, attraverso progetti creativi, la valorizzazione e la cura dei beni culturali e naturali, in particolare dei beni comuni, in una dimensione collettiva, anche nel caso del permanere delle limitazioni alla vita sociale, utilizzando modalità innovative di conoscenza, valorizzazione e cura. La gestione collaborativa dei beni comuni, oltre a favorire la coesione e la consapevolezza della comunità coinvolta, ha indubbie ricadute positive, in termini di fruibilità, conoscenza e cura, sui beni oggetto dell’azione, siano questi un bene materiale o immateriale, un patrimonio culturale o naturale.

Interventi ammissibili

Sono previsti due ambiti di intervento:

  • valorizzazione e rigenerazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
  • conoscenza e valorizzazione del patrimonio arboreo monumentale del territorio oggetto di tutela nazionale e regionale per la realizzazione di attività coerenti e compatibili con quanto previsto dalla normativa di tutela (Legge n.10 del 14 gennaio 2013 e L.R. n.2 del 24 gennaio 1977 e successive modificazioni ed integrazioni), nel rispetto del principio di intangibilità dell’albero tutelato.

Per entrambi gli ambiti, i progetti dovranno possedere almeno una delle caratteristiche di seguito indicate, compresa quella trasversale di riattivare azioni di comunità finalizzate alla conoscenza e all’uso del bene e di assicurarne la comunicazione ai cittadini:

  • attivare e valorizzare vocazioni di identità e competenze distintive nei territori oggetto del Bando relativi alla creazione di progetti culturali volti a definire laboratori sul paesaggio urbano e periurbano, rafforzando la resilienza delle comunità locali e che siano in grado di migliorare l’accessibilità, la fruibilità, l’uso, la consapevolezza e la conoscenza dei beni sia culturali che naturali;
  • valorizzare gli istituti culturali presenti sul territorio regionale;
  • valorizzare le identità culturali e le tradizioni storiche che caratterizzano le comunità residenti, nonché le testimonianze della storia del luogo e del suo territorio che possono essere recuperate in una dimensione comunitaria e con forme innovative;
  • restituire alla dimensione sociale aree e spazi che nel tempo hanno perduto le originarie funzioni e impieghi, valorizzandone la riappropriazione da parte delle comunità locali;
  • valorizzare forme di uso dei beni che migliori la resilienza del territorio, anche attraverso il miglioramento del benessere climatico degli spazi pubblici, il sostegno alla biodiversità e il consumo sostenibile con pratiche che valorizzino le risorse e il commercio locale e riducano gli sprechi;
  • rimettere in gioco nuove energie sociali, attivare pratiche cooperative, individuare modelli di offerta e di gestione alternativi, intercettare emergenze e nuove spinte creative, realizzare nuovi “luoghi culturali” che possano rispondere a bisogni nuovi e a bisogni collettivi non soddisfatti anche a causa della pregressa forzata impossibilità di condividere appieno una dimensione sociale in presenza;
  • includere un processo partecipativo che porti alla revisione o adozione ex novo di norme statuarie o buone pratiche con l’obiettivo di regolamentare e/o riattivare gli usi di spazi pubblici oggetto di rigenerazione sociale e culturale e da consegnare alle Amministrazioni locali di riferimento;

con particolare riferimento agli alberi monumentali approfondire gli aspetti antropologici, storici e culturali attraverso diversi linguaggi che restituiscano all’albero il significato di bene della collettività

Chi può partecipare

Le proposte progettuali dovranno essere presentate da un’associazione senza scopo di lucro con finalità sociali e/o culturali e/o ambientali, con sede in Emilia-Romagna, formalmente costituita alla data di scadenza del bando, di cui almeno il 50% + 1 degli associati abbia un’età compresa fra i 18 e i 35 anni.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 140.000 Euro

Contributo per progetto:

  • Linea 1. “Beni culturali e paesaggistici”, saranno finanziati n. 9 progetti di un contributo pari ad euro 10.000 Euro ciascuno;
  • Linea 2. “Alberi monumentali tutelati ai sensi della normativa regionale e nazionale”, saranno finanziati n. 5 progetti di un contributo pari ad euro 10.000 Euro ciascuno.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione!I progetti selezionati beneficeranno di un’attività obbligatoria di mentoring, formazione e accompagnamento a supporto dello sviluppo del progetto. I soggetti ammessi a contributo si impegnano ad accettare di prendere parte al percorso di mentoring, formazione e accompagnamento per la realizzazione dei progetti selezionati. Tale attività, a cura del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, prevede indicativamente 5 incontri di formazione in plenaria e incontri di supporto/aggiornamento con singoli gruppi, anche su richiesta, per un impegno totale complessivo di 35 ore circa.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. 9, pagg. 8-9 del bando).

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato:

Rimani aggiornato anche in fase di candidatura! Mentre scrivi la proposta progettuale, consulta regolarmente la pagina ufficiale del bando, dove saranno pubblicati aggiornamenti e informazioni supplementari riguardanti l’invito.

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