Scadenza
30 settembre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Regione Lazio in  co-programmazione con Impresa sociale “Con i Bambini”

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
Finanziamento Massimo
€ 200.000
Finanziamento Minimo
€ 50.000
Co-finanziamento
90%
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Finalità

In Italia vivono 9,6 milioni di minori: in questi mesi dell’emergenza pandemica sono rimasti a casa oltre 8 milioni e mezzo di bambini e ragazzi che prima frequentavano i diversi gradi d’istruzione, dall’asilo nido alle scuole superiori. Ciò ha comportato una serie di questioni pratiche da risolvere per loro e per le famiglie: la necessità di conciliare i tempi della vita familiare con quelli lavorativi, l'importanza di disporre di strumentazione adeguata e connessioni veloci per svolgere le diverse attività (seguire lezioni online, fare i compiti, ecc.).

Inoltre i bambini/e provenienti da contesti culturali diversi con la mancata frequenza scolastica hanno visto interrotto un processo virtuoso di integrazione. Questi bambini e ragazzi, fino a pochi mesi fa immersi in un ambito scolastico per 8 ore al giorno, a casa, si trovano a parlare soltanto la lingua materna e rischiano di dimenticare gradualmente la lingua italiana.

Nella Regione Lazio, un minore su sei vive in condizioni di povertà. Come rivela il nuovo indice di povertà educativa (IPE), il Lazio risulta la dodicesima regione italiana sulle 18 profilate per il tasso di povertà educativa che colpisce bambini e ragazzi, privandoli delle opportunità necessarie per apprendere, sperimentare e coltivare le proprie competenze e aspirazioni.

L’obiettivo è ostacolare i rischi di dispersione scolastica nella fascia di età 6-13 anni e supportare le famiglie attraverso presidi educativi nei quartieri con maggiore grado di vulnerabilità sociale del Lazio, in particolare nella fase immediatamente successiva all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Interventi ammissibili

Sono considerati ammissibili solo i progetti che rispettino tutte le seguenti condizioni:

a) siano presentati da partnership costituite da un minimo di tre soggetti, e siano completi delle relative schede di partenariato debitamente compilate on line;

b) prevedano che nessun soggetto della partnership gestisca una quota superiore al 50% del contributo richiesto e che almeno il 65% delle risorse sia gestito da enti del terzo settore;

c) abbiano almeno un presidio territoriale (soggetti con sede legale e/o operativa) nella regione Lazio;

d) prevedano la realizzazione di interventi coerenti con gli obiettivi dell’avviso;

e) prevedano interventi localizzati nei territori di una, o più, delle cinque province laziali (Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo);

f) prevedano, nel piano delle azioni, un'azione e risorse specifiche (fino a un massimo del 5% del contributo richiesto) per la valutazione di impatto e la presenza nel partenariato di un soggetto competente, distinto dal Soggetto Responsabile, incaricato di effettuare la valutazione di impatto del progetto, presente nell’elenco degli enti incaricati pubblicato sul sito di “Con i bambini”;

g) richiedano un contributo compreso un minimo di 50.000 e un massimo di 200.000 euro. Il programma prevede la possibilità di riconoscere un contributo massimo del 90% del costo complessivo del progetto presentato. Il contributo effettivo assegnato sarà deliberato dai rispettivi organi sulla base di una proposta della commissione valutatrice e potrà eventualmente essere inferiore al contributo richiesto, tramite rimodulazione del progetto;

h) garantiscano una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 10% del costo totale;

i) prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore a 36 mesi;

j) siano inviati a Con i Bambini, esclusivamente on line tramite la piattaforma Chàiros, entro il termine previsto, completi di tutti i seguenti documenti:

i. atto costitutivo (nella forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata) e statuto autenticato del soggetto responsabile;

ii. ultimi due bilanci o rendiconti finanziari approvati, relativi agli esercizi 2017 e 2018, del soggetto responsabile;

iii. in caso di sola sede operativa nel territorio di intervento del progetto, documentazione ufficiale che dimostri l’operatività precedente alla pubblicazione del presente avviso (es. Visura Camerale da parte della CCIAA, Interrogazione Dati Anagrafici o Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate, ovvero dichiarazioni unità produttive dell’INAIL);

iv. 4 curriculum vitae (massimo 3 pagine ciascuno, pena la loro esclusione dalla valutazione) delle figure chiave coinvolte nella gestione e nello svolgimento del progetto: il responsabile del progetto, del monitoraggio tecnico, della rendicontazione finanziaria e della comunicazione.

v. nel caso in cui il progetto preveda interventi di riqualificazione è richiesto, per ogni bene immobile il cui intervento preveda un importo pari o superiore ai 20 mila euro (iva inclusa), una relazione tecnica con le indicazioni relative alle lavorazioni da effettuare, le spese da sostenere e le fasi lavorative previste.

vi. Dichiarazione di ciascun soggetto della partnership (esclusi: enti locali, istituti scolastici, università e centri di ricerca), di partecipare – a qualsiasi titolo - a un solo progetto a valere sul presente avviso (Allegato 2)

Saranno invece considerati non ammissibili tutti i progetti che:

k) siano presentati, in qualità di soggetto responsabile, da: persone fisiche o enti pubblici, partiti o movimenti politici, organizzazioni sindacali o associazioni di categoria; soggetti che svolgono attività in contrasto con la libertà e la dignità della persona;

l) richiedano contributi finalizzati all’acquisto o alla costruzione di infrastrutture immobiliari;

m) prevedano interventi di riqualificazione/ristrutturazione, necessari alla realizzazione del progetto, in una percentuale superiore al 20% del contributo richiesto;

n) siano diretti prevalentemente ad attività di studio e ricerca;

o) possano generare un impatto ambientale negativo, ovvero non garantiscano il rispetto del patrimonio naturale, ambientale e culturale

Non risultano ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. erogazioni di contributi finanziari destinati, ad esempio, al finanziamento di altri progetti;
  2. fatture emesse fra i soggetti della partnership (ad esempio: fatture o ricevute emesse da un soggetto della partnership nei confronti del soggetto responsabile o di altri partner e viceversa). Le spese eventualmente sostenute dai partner del progetto andranno documentate con le stesse modalità previste per il soggetto responsabile;
  3. spese sostenute da enti (anche se consorziati o associati ai partner del progetto) non presenti tra i soggetti della partnership;
  4.   contributi richiesti per il finanziamento di attività di uno qualsiasi dei soggetti della partnership (ivi incluso il soggetto responsabile) non strettamente connesse alla realizzazione del progetto, quali ad esempio contributi per la gestione ordinaria delle attività usualmente svolte da uno qualsiasi dei soggetti della partnership;
  5. spese di progettazione;
  6. spese per la creazione di nuovi siti internet;
  7. oneri finanziari, commissioni bancarie e ammortamenti, ad eccezione degli oneri per la fideiussione obbligatoria;
  8. spese di struttura (es. utenze, cancelleria, ufficio, ...);
  9. qualsiasi costo che non dia luogo a un esborso monetario (quali, ad esempio, valorizzazione del lavoro volontario, immobili messi a disposizione delle attività progettuali);
  10. spese forfettarie o autocertificate (tutte le spese sostenute devono essere dimostrate da appositi giustificativi di spesa quietanzati: buste paga, fatture, ricevute…);
  11. spese finalizzate all’acquisto e/o alla costruzione di infrastrutture fisiche immobiliari;
  12. spese per la ristrutturazione di infrastrutture fisiche immobiliari che eccedano la percentuale massima prevista dall’avviso

L’esecuzione del progetto dovrà avere inizio entro 180 giorni dall’assegnazione del contributo, pena la revoca dello stesso.

Destinatari degli interventi previsti dal progetto

La Regione Lazio e Con i Bambini intendono sostenere interventi che contribuiscano ad offrire opportunità educative a favore di bambini/e e ragazzi/e con età compresa (al momento dell’avvio del progetto) tra 6 e 13 anni in condizioni di povertà educativa e delle relative famiglie.

N.B. I progetti relativi all’avviso saranno presentati a CON I BAMBINI, incaricata della valutazione e del monitoraggio. La liquidazione dei contributi del Fondo sarà curata da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa.

Chi può partecipare

I progetti devono essere presentati da partnership costituite da almeno tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.

Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con la Regione Lazio e Con i Bambini.

Ogni partecipante all’avviso (con la sola eccezione degli enti locali, degli istituti scolastici, delle università e dei centri di ricerca), può partecipare ad un solo progetto. Nel caso in cui si riscontri la avvenuta partecipazione dello stesso soggetto a più progetti, o come responsabile o partner, tutti i progetti in questione verranno esclusi.

Il soggetto responsabile, alla data di scadenza dell’avviso, deve possedere i seguenti requisiti:

a) essere un ente di terzo settore, cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017)11; b) essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;

c) avere la sede legale e/o operativa nella regione Lazio;

d) aver presentato un solo progetto in risposta al presente avviso. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili;

e) non aver preso parte – a qualunque titolo – a nessun altro progetto a valere sul presente avviso;

f) non aver ricevuto per il medesimo progetto altri finanziamenti nell’ambito di programmi comunitari, nazionali o regionali (Allegato 1).

Composizione della partnership

a) Il partenariato di progetto dovrà essere composto da almeno tre soggetti.

b) Oltre al soggetto responsabile, la partnership dovrà essere composta da almeno un altro ente di terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore D.lgs. 117/2017), in grado di apportare un comprovato valore aggiunto all’offerta di servizi e con una dimostrata esperienza sugli ambiti di intervento oggetto dell’avviso.

c) Eventuali altri partner possono appartenere al mondo del terzo settore, delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

d) La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non deve essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale.

e) Ciascun partner, con la sola eccezione degli enti locali, degli istituti scolastici, delle università e dei centri di ricerca, può partecipare a un solo progetto a valere sul presente avviso, pena l’esclusione di tutte le proposte progettuali cui ha aderito.

Ambiti di intervento

I progetti dovranno prevedere attività in tutti gli ambiti di intervento di seguito indicati, da attivare, in modo flessibile, a seconda degli scenari e delle conseguenti esigenze che si presenteranno al momento dell’avvio effettivo dei progetti:

1. la creazione o il potenziamento di “presidi educativi”, ossia di spazi aperti e “apribili” a bambini e ragazzi, privilegiando quelli verdi e attrezzati, che potrebbero essere utilizzati per erogare servizi a favore degli esclusi dalla didattica a distanza (ad esempio, per mancanza di accesso agli strumenti telematici o per carenza di competenze digitali), anche attraverso l’impiego dell’outdoor education;

2. il supporto delle famiglie, ad esempio tramite sportelli, anche digitali, di ascolto e sostegno, a cui potranno rivolgersi per avere informazioni e/o essere aiutate nella gestione dei compiti e dell’apprendimento didattico o tramite l’attivazione di servizi di prossimità e la promozione di forme di mutuo aiuto;

3. il contrasto del divario digitale, aumentando le “occasioni educative” a disposizione dei bambini e dei ragazzi, nei quartieri con maggiore grado di vulnerabilità sociale del Lazio;

4. il rafforzamento del ruolo di tutti gli attori coinvolti nel processo educativo dei minori nei territori di intervento (“comunità educante”)

I progetti potranno, inoltre, prevedere attività in altri ambiti quali:

5. Formazione per educatori e insegnanti, al fine di migliorare le loro competenze nella gestione delle emergenze e della didattica a distanza, anche attraverso l’adozione di metodologie di apprendimento innovative.

6. Servizi itineranti nelle periferie, al fine di costruire occasioni di animazione ludico-motoria nelle aree verdi o in altri spazi di grandi dimensioni, che consentano distanze di sicurezza e momenti di socializzazione “protetta”.

Link e Documenti

Pagina web per documenti e formulari

Bando

Formulario

Alberatura degli Indicatori

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si consiglia di prestare particolare attenzione e di leggere attentamente il documento in allegato “Alberatura degli Indicatori”. È bene utilizzare la guida già dalle primissime fasi della progettazione dell’intervento, in maniera tale da poter sviluppare un progetto chiaro e coerente

È fondamentale strutturare una solida valutazione di impatto all’interno del progetto secondo i criteri stabiliti a pag. 6 del bando. Maggiori dettagli qui

Ai fini di una valutazione positiva, è particolarmente importante dimostrare di possedere un’esperienza pregressa negli ambiti di intervento previsti (fino a 20 punti su 100). Nel formulario si chiede di indicare specificatamente fino a 3 progetti simili a quello presentato per questo specifico bando. A tal proposito si studi attentamente la griglia di valutazione presente a pag. 11 del bando

Come riporta il bando: saranno valutati positivamente i progetti che prevedano partnership eterogenee e complementari, formate da una pluralità di soggetti pubblici e privati del territorio e da partner istituzionali funzionali alla realizzazione dell’intervento.

Tenere presente che per gli interventi localizzati su Roma, saranno ammissibili interventi nei soli quartieri di seguito elencati: Tor Cervara, Torre Angela, Tor Fiscale, Ponte Galeria, San Basilio, Santa Maria in Galeria, Ostia Nord, San Vittorino, Lunghezza, Santa Palomba (Rapporto OpenPolis 2018 “Le mappe della povertà educativa)

I partener devono garantire una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 10% del costo totale

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
Finanziamento Massimo
€ 200.000
Finanziamento Minimo
€ 50.000
Co-finanziamento
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