Scadenza: 31 maggio 2021
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – EuropeAid - 11th European Development Fund

Dotazione Complessiva
€ 4.150.000
Finanziamento Massimo
€2.075.000
Finanziamento Minimo
€1.037.500
Co-finanziamento
80%
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Bando scaduto

Finalità

Il bando si inserisce nel quadro del Programma di Cooperazione tra Unione Europea e il Gruppo degli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) istituito nel 2019 e basato su un meccanismo innovativo di sostegno alla coproduzione audiovisiva nei paesi ACP.

L’obiettivo primario del bando è promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso lo sviluppo del settore audiovisivo come motore di democratizzazione e sviluppo umano, attraverso:

  • Aumento dei ricavi del settore creativo;
  • Creazione di posti di lavoro nel settore;
  • Miglioramento del livello di accesso alla cultura, del riconoscimento e della valorizzazione degli artisti e dei beni e servizi culturali.

Obiettivi specifici

  • Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP;
  • Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  • Consentire a queste opere un migliore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la co-produzione con l'Europa;
  • Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Interventi ammissibili

Il bando eroga finanziamenti destinati a co-produzioni audiovisive, aggiuntivi rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo, con l’intento di rafforzare le capacità di produzione/coproduzione degli ecosistemi audiovisivi locali nei Paesi ACP.

Le attività riguardano la coproduzione di opere audiovisive, compresa la post-produzione, e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP. Le opere audiovisive comprendono, tra l'altro, il cinema, l’audiovisivo, i videogiochi, i cross-media e i nuovi media.

La gran parte delle attività progettuali devono svolgersi in uno o più Paesi ACP, mentre un numero minimo di azioni possono essere svolte in un Paese membro UE (cnf. Allegato L del bando) ma devono essere giustificate all’interno della proposta progettuale.

Attività ammesse a finanziamento:

  • Sostegno finanziario a terzi (deve essere espressamente indicato nel contratto di sovvenzione in modo da evitare qualsiasi esercizio di discrezionalità):

Il sostegno a terzi deve essere imperativamente l'obiettivo principale e deve essere realizzato almeno quattro volte durante il periodo di attuazione del progetto. L'allegato M delle linee guida definisce le condizioni del sostegno a terzi.

  • Attività di accompagnamento, messa in rete, monitoraggio, gestione generale: tipo di attività ammissibili (elenco non esaustivo):
    • Sostegno alle fasi di sviluppo del progetto;
    • Analisi dello scenario, redazione delle note di lettura, redazione degli script;
    • Assistenza nella ricerca di partner finanziari e coproduttori sui mercati internazionali;
    • Sostegno ai processi di vendita, diffusione e distribuzione delle opere mediante la creazione di un ambiente favorevole per la circolazione delle merci, assistenza giuridica nella formulazione e nel seguito dei negoziati con i partner e nella redazione dei contratti;
    • Promuovere le reti, in particolare organizzando eventi o sostenendo la partecipazione a mercati e festival;
    • Assistenza nella finalizzazione di partnership con industrie tecniche e società di post-produzione.

La durata massima dei progetti è di 48 mesi.

Chi può partecipare

Il proponente (applicant) per essere ammissibile deve rispettare i seguenti requisiti:

  • essere dotato di personalità giuridica
  • rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico/privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni (intergovernative) internazionali
  • avere una capacità di supporto annuale media di almeno 300.000 Euro negli ultimi 4 anni;
  • essere stabilito in uno dei Paesi elencati nell’allegato L del bando.

L’ente proponente deve agire con uno o più co-richiedenti. Il partenariato deve soddisfare i seguenti criteri:

  • Oltre all’ente proponente o capofila, il partenariato deve includere almeno un co-richiedente;
  • Almeno uno dei richiedenti (ad es. ente proponente e/o co-richiedente) deve essere stabilito in un paese ACP (vedi elenco nell'allegato L);
  • Il numero di richiedenti (ente proponente e co-richiedenti) stabiliti nei paesi ACP deve essere pari o superiore al numero di richiedenti (ente proponente e co-richiedenti) stabiliti in paesi non ACP.

Il partenariato deve soddisfare le seguenti caratteristiche:

  • avere esperienza nella gestione di fondi a supporto del settore cinematografico e audiovisivo con le seguenti caratteristiche:
    • aver ottenuto almeno 2 sovvenzioni di coproduzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni a decorrere dalla data di pubblicazione del bando;
    • aver sostenuto le coproduzioni nei Paesi ACP in altri modi (assistenza tecnica, altre forme non finanziarie di sostegno alla distribuzione/coproduzione) in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni dalla data di pubblicazione del bando;
  • essere direttamente responsabile della preparazione e della gestione del progetto con il/i co-richiedente.

L’ente proponente e il co-richiedente possono presentare una sola domanda di finanziamento e l’ente proponente non può essere co-richiedente in altri progetti presentati nell’ambito del bando.

Pertanto, la commissione valutatrice prenderà in considerazione esclusivamente i progetti presentati per primi, qualsiasi altra proposta progettuale sarà rifiutata.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 4.150.000 Euro

Contributo minimo per progetto: 1.037.500 Euro

Contributo massimo per progetto: 2.075.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80% dei costi ammissibili

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le sovvenzioni non possono avere lo scopo o l'effetto di produrre un utile per il beneficiario (richiedente/co-richiedente) o per entità collegate all'interno del progetto. Nell'ambito del bando, l'utile è definito come un'eccedenza delle entrate sui costi ammissibili approvati dall'amministrazione aggiudicatrice al momento del pagamento del saldo. Le entrate dovute al progetto possono essere accettate come cofinanziamento. Tuttavia, le entrate che superano il totale dei costi ammissibili saranno considerate profitti e dedotti al momento del calcolo dell’importo della sovvenzione.

Attenzione:

Almeno il 75% dell'importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi del bando.

Il budget di progetto deve contenere un foglio specifico, che deve essere compilato dal richiedente, con la ripartizione di tali percentuali e deve prevedere ulteriori costi, quali:

  • Il progetto deve includere la partecipazione ad almeno una riunione annuale delle parti interessate organizzata dall’ente finanziatore a Bruxelles (Belgio) o in un paese ACP. I relativi costi, se del caso, devono essere inclusi, nel bilancio;
  • Ogni richiesta di pagamento deve essere accompagnata da una relazione di sintesi e da una relazione finanziaria, una previsione di bilancio per il periodo successivo e una relazione di verifica delle spese. I modelli per le relazioni di verifica delle spese
    sono contenuti nell'allegato VII del bando;
  • I costi relativi alla verifica delle spese devono essere inclusi nella linea di bilancio "5.3 – Spese di verifica/audit"
  • Il progetto deve prevedere almeno una valutazione. I costi relativi alle valutazioni devono essere inclusi nel bilancio linea "5.4 - Spese di valutazione"

l bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione del concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Le proposte progettuali devono essere scritte in lingua inglese o francese.

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