Scadenza: 4 novembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 100.000
Finanziamento Massimo
€25.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende promuovere i processi di riqualificazione, il recupero e il riuso finanziando specifici interventi volti al recupero dell’edificato esistente da utilizzare per funzioni e progettualità durevoli e sostenibili, pur a partire da un riuso temporaneo.

Con tale azione si vogliono incentivare interventi funzionali a restituire alla collettività spazi inutilizzati attraverso iniziative che rispondano ad esigenze sociali o culturali del territorio di riferimento creando nuove occasioni di crescita, stimolando la creatività e la produzione culturale insediando innovative attività nei Comuni veneti, interrompendo i processi di degrado in atto e restaurando le componenti originarie degradate e valorizzare i contesti locali.

Interventi ammissibili

Possono essere ammessi al finanziamento i progetti di riuso temporaneo di immobili dismessi o in via di dismissione per i quali il Comune consente l’uso temporaneo, legittimamente esistenti ed aree ubicati in zona diversa da quella agricola, sia di proprietà privata che di proprietà pubblica, purché si tratti di iniziative di rilevante interesse pubblico o generale che mirino preferibilmente a sviluppare l’interazione tra la creatività, l’innovazione, la formazione e la produzione culturale in tutte le sue forme, creando opportunità di impresa e di occupazione e start up.

In particolare, sono considerati interventi ammissibili:

  • Il lavoro di prossimità: artigianato di servizio all’impresa e alle persone, negozi temporanei, mercatini temporanei, servizi alla persona;
  • La creatività e la cultura: esposizioni temporanee, mostre, eventi, teatri, laboratori didattici;
  • Il gioco e il movimento: parchi gioco diffusi, attrezzature sportive autogestite, campi da gioco;
  • Le nature urbane: orti sociali di prossimità, giardinaggio urbano collettivo, parchi urbani.

Sono favorite le attività di carattere innovativo e/o sperimentale, quali:

  • Impianti sperimentali per coltivazioni orticole intensive sviluppate su più piani verticalmente all’interno di edifici produttivi dismessi;
  • Utilizzo delle coperture di edifici esistenti per la sistemazione e fruizione in chiave verde degli spazi ricavati, al fine di ricavare, a titolo esemplificativo, aree verdi attrezzate, giardini scolastici o per l’infanzia, attrezzature per il gioco, lo sport e lo svago, orti sociali, giardini terapeutici, giardini botanici.

Sono ammissibili le iniziative ancora da avviarsi alla data di pubblicazione fel bando, nonché quelle avviate da non oltre 24 mesi rispetto alla medesima data.

 

Chi può partecipare

Possono partecipare i Comuni costituiti mediante convenzionamento in partenariato con almeno uno dei seguenti soggetti aventi sede operativa in Veneto:

  • Soggetti del Terzo Settore dotati di personalità giuridica quali:
  • Organizzazioni di Volontariato;
  • Associazioni di Promozione Sociale;
  • Imprese Sociali;
  • Enti filantropici operanti in qualsiasi settore.
  • Imprese culturali e creative iscritte al Registro Imprese (R.I.) o al Repertorio economico Amministrativo (REA);
  • Soggetti privati

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 100.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 25.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicuratevi di aver compreso correttamente le modalità di presentazione e di modifica della domanda (Cfr. paragrafo 4.2, pagg. 4-5 del bando).

Attenzione! Per accedere al bando, i soggetti richiedenti il finanziamento devono attestare la disponibilità degli immobili interessati mediante la produzione di uno dei seguenti documenti:

  • Titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento;
  • Contratto di locazione;
  • Contratto di comodato d’uso;
  • Contratto preliminare di acquisto o altra forma scritta di impegno ad acquisire la disponibilità dell’immobile prima dell’erogazione del contributo.

Verificate con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. paragrafo 3.3, pag. 4 del bando).

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. paragrafo 5.1, pagg. 5-6 del bando).

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato:  Tel: 041/279 2561-2139                                                                                                                                                                                         

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