Scadenza: 17 ottobre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero dello Sviluppo Economico

Dotazione Complessiva
€ 7.500.000
Co-finanziamento
60%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il bando ha l'obiettivo di incrementare l’intensità dei flussi di trasferimento tecnologico verso le imprese sostenendo la valorizzazione e la protezione della proprietà industriale dei progetti promossi dagli UTT (Uffici di Trasferimento Tecnologico).

Interventi ammissibili

I progetti, dovranno essere impostati come Programmi di valorizzazione, i quali dovranno focalizzarsi su:

  • progetti delle Università, degli EPR e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), per consolidare il processo di rafforzamento degli UTT attualmente in corso, assicurando continuità operativa, oltre la scadenza del finanziamento già accordato ai sensi del bando del 29 novembre 2019, per una durata massima fino al 30 giugno 2025, con il fine di massimizzare l’incremento dell’intensità e la qualità dei loro processi di trasferimento tecnologico verso le imprese;
  • nuovi progetti per aumentare l’intensità e la qualità dei processi di trasferimento tecnologico dalle Università, dagli EPR e dagli IRCCS alle imprese attraverso il potenziamento dello staff ed il rafforzamento delle competenze dei loro UTT, al fine di stimolare la capacità innovativa delle imprese, in particolare di quelle piccole e medie, agevolando l’assorbimento e lo sviluppo di conoscenza scientifico-tecnologica in specifici settori produttivi e contesti locali.

Il bando prevede 4 linee di intervento come di seguito elencate:

  • Linea 1. Potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi, con inserimento fino a un massimo di n.2 Knowledge Transfer Manager (KTM);
  • Linea 2. Potenziamento degli UTT per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli, con inserimento di n.1 Innovation Promoter (IP).
  • Linea 3. Potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi e per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e le iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli, con inserimento fino a un massimo di n. 2 unità (1 KTM oppure 1 IP oppure 1 KTM+1 IP oppure 2 KTM).
  • Linea 4. Potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi e per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e le iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli, con inserimento fino

Attenzione! Gli enti partecipanti ed ammessi alla Linea 1, alla Linea 3 e alla Linea Nuovi Progetti (o “Unica”) del bando UTT del 29 novembre 2019, che avevano previsto per lo svolgimento delle attività progettuali l’inserimento di una sola figura professionale, nel presentare la nuova proposta progettuale, in continuità operativa a valere su questo bando, possono prevedere l’inserimento di una ulteriore figura professionale, sempre dedicata esclusivamente alla realizzazione delle attività progettuali. Gli enti che partecipano al bando UTT per la prima volta nella edizione 2022 potranno scegliere di presentare nuove proposte progettuali rispettivamente per la Linea 1, qualora interessati al profilo KTM, oppure per la Linea 2, qualora interessati al profilo IP, oppure ad entrambe le Linee presentando due distinti progetti, qualora interessate ad entrambi i profili professionali necessari per la realizzazione delle attività progettuali.

Chi può partecipare

Possono partecipare le Università e gli Enti pubblici di ricerca italiani, nonché Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 7.500.000 Euro

Il finanziamento concesso nella misura del 60% delle spese ammissibili.

Nello specifico:

  • per le risorse funzionali e necessarie allo svolgimento delle attività progettuali, sono ammissibili i costi relativi all’utilizzo a tempo determinato/indeterminato o con assegno di ricerca/borsa di studio di personale aggiuntivo. Il contributo non può essere superiore a 30.000 Euro per unità aggiuntiva, per un periodo di 12 mesi, impegnata al 100% sulle attività progettuali.
  • Per le le missioni/attività formative delle risorse necessarie e funzionali allo svolgimento delle attività progettuali sono ammissibili i costi per missioni e attività formative. Il contributo non può essere superiore ad 1.200 Euro per unità aggiuntiva per un periodo di 12 mesi.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Per quanto riguarda le modalità di accesso al contributo in relazione agli interventi ammissibili, il bando prevede che sia possibile candidarsi sia nel caso in cui si abbia già partecipato al precedente bando che non. In entrambi i casi sono previsti degli elementi specifici che le proposte progettuali, in base alla linea di intervento su cui intendono presentare la proposta progettuale, devono avere (Cfr. art. 2, pagg. 7-12 del bando).

Leggi con cura i criteri di valutazione adottati dall’ente per valutare le proposte progettuali (Cfr. art. 6, pag. 19 del bando). La lettura di tali criteri ti consentirà di indirizzare la struttura della tua proposta. Dando maggiore attenzione ai paragrafi per i quali è previsto un punteggio più alto, aumenterai le tue chances di ottenere il contributo.

Prima di procedere con la struttura della proposta, sarebbe opportuno prendere visione delle spese ammissibili, cioè delle voci di costo imputabili nel budget di progetto (Cfr. art. 9, pagg. 21-22 del bando).

Data la complessità del bando, per qualsiasi ulteriore chiarimento, è consigliabile prendere contatto diretto con l’ente finanziatore ai seguenti recapiti:

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