Regione Lombardia
L’avviso sostiene la realizzazione di progetti di ricerca applicata finalizzati a rafforzare la competitività delle imprese, la capacità innovativa e lo sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale del territorio lucano.
L’intervento, finanziato attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, intende favorire la collaborazione tra il sistema pubblico della ricerca e il tessuto imprenditoriale, sostenendo progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale accompagnati da attività di valorizzazione e trasferimento delle conoscenze.
La misura è finalizzata, in particolare, a:
Le proposte devono essere coerenti con almeno uno degli ambiti, domini o traiettorie di sviluppo della Strategia di Specializzazione Intelligente – S3 della Regione Basilicata.
Sono ammessi al finanziamento progetti che valorizzino e sviluppino i risultati conseguiti nell’ambito di precedenti attività di ricerca, delle quali il soggetto proponente o i co-proponenti siano stati beneficiari o attuatori.
Il progetto deve fondarsi su risultati già maturati e adeguatamente documentati, quali:
Le proposte devono comprendere obbligatoriamente e in maniera integrata tutte le seguenti tipologie di attività:
Le attività di valorizzazione possono comprendere, tra le altre:
Le attività meramente accademiche, come pubblicazioni scientifiche e didattica, non sono considerate attività di valorizzazione, salvo che siano accompagnate da azioni finalizzate all’applicazione o all’utilizzo concreto dei risultati.
Non sono ammissibili progetti di Ricerca Fondamentale aventi carattere esclusivamente esplorativo e non orientati alla generazione di applicazioni, prototipi, processi o servizi suscettibili di valorizzazione e trasferimento.
Il progetto deve evidenziare:
Le attività progettuali devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda. Non sono pertanto ammissibili le spese sostenute prima della candidatura.
I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi. L’avvio delle attività deve avvenire entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’Atto di Regolamentazione.
Può essere concessa una sola proroga, adeguatamente motivata, per una durata massima di 12 mesi, previa richiesta presentata almeno 60 giorni prima della scadenza del progetto.
Sono ammissibili le seguenti spese:
L’IVA e gli altri tributi e oneri fiscali, previdenziali o assicurativi sono ammissibili soltanto quando effettivamente sostenuti e non recuperabili.
Possono presentare domanda esclusivamente aggregazioni di soggetti pubblici e privati, composte da un soggetto proponente, che assume anche il ruolo di coordinatore, e da uno o più co-proponenti.
La composizione minima obbligatoria deve comprendere:
Possono assumere il ruolo di soggetto proponente:
Possono partecipare in qualità di co-proponenti:
La quota complessiva del costo del progetto attribuita ai co-proponenti non può essere inferiore al 30% del costo totale.
Il soggetto proponente e i co-proponenti devono possedere una sede operativa in Basilicata oppure impegnarsi ad attivare nel territorio regionale l’unità produttiva o locale presso la quale saranno realizzate le attività.
La sede deve essere attivata entro la prima richiesta di erogazione del contributo o, se precedente, entro la richiesta dell’anticipazione e deve essere mantenuta per tutta la durata del progetto.
In via eccezionale, possono partecipare Organismi di Ricerca con sede al di fuori della Basilicata qualora dispongano di competenze altamente qualificate, non reperibili nel territorio regionale e indispensabili alla realizzazione del progetto. La loro quota non può superare il 30% del costo complessivo.
Il partenariato deve configurarsi come una collaborazione effettiva. I partecipanti devono pertanto:
I rapporti tra i partecipanti devono essere regolati mediante un accordo scritto sottoscritto prima dell’avvio del progetto.
La mera fornitura di servizi di ricerca da parte di un Organismo di Ricerca a favore di un’impresa non costituisce collaborazione effettiva.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.000.000 Euro.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto. Il contributo massimo concedibile è pari a 800.000 Euro per progetto.
L’avviso non stabilisce un costo minimo del progetto.
Per gli Organismi di Ricerca e gli altri soggetti che svolgono attività non economiche, il contributo può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, a condizione che sia adeguatamente dimostrata la natura non economica delle attività finanziate.
Per i soggetti che svolgono attività economiche, le intensità ordinarie di aiuto sono pari al:
Sono previste maggiorazioni in relazione alla dimensione dell’impresa e alle caratteristiche del progetto.
Le intensità massime possono raggiungere:
Le maggiorazioni sono riconoscibili soltanto in presenza delle specifiche condizioni previste dal Regolamento GBER, tra cui la collaborazione effettiva tra imprese e Organismi di Ricerca, la diffusione dei risultati, la localizzazione in aree assistite o la partecipazione a progetti con una dimensione sovraregionale o europea.
La parte del costo non coperta dal contributo pubblico deve essere finanziata dai soggetti partecipanti mediante risorse proprie o altre coperture finanziarie adeguatamente documentabili.
Il contributo è cumulabile con altri aiuti pubblici, comprese le agevolazioni fiscali, purché il cumulo:
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Per informazioni e chiarimenti sull’ Avviso e sulle relative procedure, è possibile contattare l’Ufficio Programmazione e Attuazione del Fondo Sviluppo e Coesione della Direzione Generale per la Programmazione Economico-finanziaria e la Gestione delle Risorse Finanziarie della Regione Basilicata, inoltrando le richieste al seguente indirizzo e-mail: fscbasilicata@regione.basilicata.it.
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