Basilicata - Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali volte al potenziamento e all’innovazione del ciclo dei rifiuti in ambito comunale

Scadenza: 16 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Basilicata

Dotazione Complessiva
€ 3.500.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’avviso sostiene la realizzazione di progetti finalizzati al potenziamento e all’innovazione del ciclo dei rifiuti urbani nei Comuni della Basilicata.

La misura intende favorire:

  • il miglioramento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata;
  • la digitalizzazione e l’informatizzazione della gestione dei rifiuti urbani;
  • la tracciabilità dei conferimenti;
  • la riduzione dei rifiuti riciclabili destinati alla discarica;
  • l’ottimizzazione dei costi di gestione;
  • l’applicazione della tariffazione puntuale, in coerenza con il principio europeo “chi inquina paga”;
  • la razionalizzazione e l’efficientamento dei sistemi comunali di raccolta dei rifiuti.

L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-2027, Priorità 3 “Basilicata Green”, Obiettivo specifico RSO2.6 – Promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

 

Interventi ammissibili

Sono ammessi progetti realizzati sul territorio del Comune richiedente o, in caso di partenariato, sui territori dei Comuni associati, finalizzati all’incremento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata.

In particolare, i progetti devono prevedere l’acquisto e l’installazione di contenitori intelligenti ad accesso controllato, denominati “smart bins”, dotati di sistemi che consentano l’identificazione del soggetto conferitore.

Gli smart bins possono inoltre essere dotati di:

  • sistemi per la misurazione o la verifica del volume occupato nel contenitore;
  • sistemi di allarme attivati al superamento di soglie prestabilite;
  • sistemi di videosorveglianza;
  • sistemi di tracciamento dei rifiuti mediante tecnologia RFID;
  • ulteriori dispositivi digitali funzionali all’integrazione e all’innovazione del sistema comunale di gestione dei rifiuti.

Possono essere previste anche campagne di comunicazione e informazione rivolte agli utenti, finalizzate a illustrare le innovazioni introdotte, promuovere la corretta raccolta differenziata e sensibilizzare la popolazione sul principio “chi inquina paga”. La presenza di un Piano di comunicazione comporta l’attribuzione di una specifica premialità in sede di valutazione.

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • fornitura, installazione e posa in opera degli smart bins e degli eventuali sistemi aggiuntivi;
  • interventi propedeutici strettamente necessari alla messa in funzione delle attrezzature, compresi gli oneri per la sicurezza;
  • progettazione, direzione dell’esecuzione e collaudo, entro il limite massimo del 10% delle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in servizio degli smart bins;
  • costi generali di gestione del progetto, riconosciuti mediante un tasso forfettario pari al 5% della somma delle spese per gli smart bins e delle spese tecniche;
  • azioni di sensibilizzazione e informazione attraverso social network, assemblee pubbliche e altri canali di comunicazione;
  • produzione di materiali informativi, quali brochure, volantini e manifesti.

Le spese relative alle attività di comunicazione e ai materiali informativi sono ammissibili complessivamente entro il limite massimo del 10% della somma delle spese per smart bins, spese tecniche e costi generali.

Gli acquisti realizzati devono rimanere di proprietà pubblica.

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione dell’avviso. L’IVA è ammissibile qualora costituisca un costo effettivo per il beneficiario.

Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo tra la Regione Basilicata e il beneficiario. Può essere concessa una proroga, adeguatamente motivata, non superiore a 120 giorni.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

  • i Comuni della Basilicata in forma singola;
  • i Comuni della Basilicata in forma associata.

In caso di progetto presentato in forma associata, il partenariato deve essere formalizzato attraverso un’apposita convenzione sottoscritta da tutti i Comuni partecipanti.

Il Comune capofila:

  • è l’unico beneficiario del finanziamento;
  • presenta la domanda;
  • coordina le attività progettuali;
  • cura l’attuazione degli interventi;
  • costituisce l’unico interlocutore della Regione nelle diverse fasi del procedimento.

Ciascun Comune può aderire a un solo partenariato. Qualora un Comune partecipi a più aggregazioni, viene considerata ammissibile esclusivamente la prima proposta presentata in ordine cronologico.

Ogni beneficiario può presentare una sola proposta progettuale, in forma singola oppure associata.

Sono esclusi i Comuni, singoli o associati, che nei due anni precedenti non abbiano compilato, alla data di presentazione della domanda, la “scheda Comune” nell’applicativo O.R.SO.

È riconosciuta priorità ai Comuni che non abbiano beneficiato delle risorse dell’Avviso MASE 2021, Missione 2, Componente 1, Investimento 1.1, Linea di intervento A. In caso di partenariato, la priorità è riconosciuta soltanto qualora nessuno dei Comuni associati abbia già beneficiato di tali risorse.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.500.000 Euro.

Il contributo è concesso nella forma della sovvenzione e può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, entro i massimali stabiliti in funzione del numero di utenze TARI del Comune:

  • 340.000 Euro per i Comuni di Potenza e Matera;
  • 100.000 Euro per i Comuni con un massimo di 1.000 utenze TARI;
  • 150.000 Euro per i Comuni con un numero di utenze TARI compreso tra 1.001 e 3.000;
  • 200.000 Euro per i Comuni con un numero di utenze TARI compreso tra 3.001 e 5.000;
  • 240.000 Euro per i Comuni con un numero di utenze TARI compreso tra 5.001 e 8.000;
  • 290.000 Euro per i Comuni con un numero di utenze TARI compreso tra 8.001 e 13.000.

In caso di partenariato, il contributo massimo concedibile è determinato sommando i massimali spettanti ai singoli Comuni aderenti.

Qualora il costo complessivo del progetto superi il contributo massimo concedibile, il beneficiario deve garantire con risorse proprie la copertura della quota eccedente. L’impegno al cofinanziamento deve essere attestato al momento della presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della proposta.

Il finanziamento regionale non può essere aumentato successivamente alla concessione. In presenza di economie di gara o di spese dichiarate non ammissibili, il contributo viene ridotto in misura corrispondente.

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche, nel rispetto delle relative discipline, purché:

  • non venga finanziata due volte la stessa spesa;
  • il totale dei contributi non superi il costo effettivamente sostenuto per l’intervento.

La procedura è valutativa a graduatoria. Per essere ammessi al finanziamento, i progetti devono conseguire almeno 6 punti su 10, prima dell’attribuzione delle eventuali premialità.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art.8, pag. 8 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: ufficio.controllo.ambientale@cert.regione.basilicata.it.

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