Scadenza: 29 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Basilicata

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’intervento SRG03 del P.S.P. e del C.S.R. regionale 2023-2027, perseguendo l’obiettivo specifico (SO3) volto a migliorare la posizione degli agricoltori nella catena di valore, contribuisce a:

  • favorire il sistema produttivo e l'economia del territorio;
  • tutelare l'ambiente, perché il legame indissolubile con il territorio di origine esige la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità;
  • sostenere la coesione sociale dell'intera comunità;
  • dare maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti;
  • promuovere l’aggregazione delle imprese e favorire la concentrazione dell’offerta;
  • rafforzare i sistemi di certificazione, regimi di qualità riconosciuta, i sistemi di etichettatura volontaria, per aumentare la qualità, la sostenibilità e il benessere animale, favorendo la partecipazione delle imprese delle filiere agroalimentari e rafforzando il ruolo delle OP e dei Consorzi di Tutela;
  • garantire con le certificazioni di qualità, ognuna con i propri disciplinari, standard di qualità riconosciuti, contribuendo ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei consumatori rispetto all’origine dei prodotti e ai sistemi o modelli produttivi.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo:

  • Spesa per l’iscrizione al sistema di controllo comprendenti le spese di iscrizione, la quota fissa annua per le attività di certificazione e le quote variabili per le attività di certificazione (in misura proporzionale al quantitativo di prodotto certificato)
  • Spesa per le analisi richieste previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di controllo
  • Spesa per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste dall’organismo di controllo tranne quelle di carattere sanzionatorio
  • Spesa per le attività del soggetto incaricato a svolgere le attività di verifica relative al sistema di controllo interno, previste dal disciplinare e dal piano dei controlli, per i sistemi DOP/IGP, SQNPI e SQNZ o eventuali altri regimi approvati, come precisato all’art. 6 requisiti oggettivi
  • Spesa per analisi in autocontrollo, svolte in laboratori accreditati, necessarie per la certificazione come previsto dai piani di controllo obbligatori.

Chi può partecipare

Il bando è riservato alle aziende singole o forme associative degli agricoltori di nuova costituzione o già esistenti, di qualsiasi natura giuridica, che aderiscono a regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato membro e dalle Regioni. Sono ammissibili all’aiuto tutte le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio regionale con fascicolo aziendale costituito e aggiornato, che al momento della presentazione della domanda di aiuto posseggono i seguenti requisiti specifici:

  • Possesso della P.IVA attiva in campo agricolo;
  • Iscrizione al registro delle imprese della CCIAA Sezione Speciale Agricola.

Per maggiori informazioni in merito ai requisiti dei potenziali beneficiari consultare l’articolo 6 del bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro.

L’intervento è attivato su base quadriennale, pertanto, l’aiuto è una sovvenzione a fondo perduto concesso sotto forma di pagamento annuale per SAL (Stato di Avanzamento Lavori) in base alle annualità ammesse in fase di aiuto e saldo finale per l’ultima annualità.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% dei costi sostenuti nel periodo di riferimento di ciascuna annualità per la partecipazione al/ai regime/i di qualità ammesso/i, per un importo minimo di 300 Euro entro il limite massimo complessivo di 2.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 9, pag. 14 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 12, pag. 17 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

dott. Luigi Fanelli – Assistenza tecnica

Oppure inoltra un quesito al seguente link.

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