Scadenza: 13 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - European Partnership for Pandemic Preparedness (BE READY Partnership)

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
Finanziamento Massimo
€400.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Partenariato europeo per la preparazione alle pandemie (Partenariato BE READY) mira a istituire un ecosistema europeo di ricerca e innovazione preparato in modo ottimale ad affrontare future crisi sanitarie causate da malattie infettive. Questo ecosistema sarà in grado di rispondere in modo rapido ed efficiente a tali crisi e sarà pienamente integrato nel più ampio quadro istituzionale europeo per la sicurezza sanitaria.

Per raggiungere i suoi obiettivi, il Partenariato pubblica una JTC il cui scopo è aumentare la comprensione scientifica e le conoscenze basate su evidenze riguardo ai patogeni emergenti e riemergenti con potenziale pandemico, nonché alle risposte dell’ospite innescate dall’infezione, al fine di migliorare la nostra capacità di anticipare, prevenire e rispondere alle minacce sanitarie infettive. Ciò avverrà attraverso un approccio multinazionale, collaborativo e interdisciplinare che metta in collegamento la ricerca e lo sviluppo. L’ambito del bando affronta principalmente la Priorità 1 della SRIA (Accelerare la conoscenza in modo coordinato e integrato).

Interventi ammissibili

Sono finanziabili progetti di ricerca transnazionali e interdisciplinari che affrontino in modo mirato uno o più dei seguenti ambiti:

  • identificazione di nuovi target molecolari e meccanismi chiave dei patogeni;
  • studio delle interazioni ospite–patogeno, incluse le dinamiche zoonotiche in ottica One Health;
  • applicazione dell’approccio “Pathogen X” per generare conoscenze trasferibili ad altri virus della stessa famiglia;
  • identificazione, sviluppo e ottimizzazione di (nuove) strutture con attività terapeutica ottimale e bassa tossicità, che possano fungere da potenziali composti guida;
  • identificazione e validazione dei target, sforzi di integrazione dei dati, interoperabilità e modellizzazione, per dimostrare il potenziale di tali bersagli — incluse strutture antigeniche idonee allo sviluppo di vaccini — ai fini di un successivo sviluppo terapeutico
  • integrazione e modellizzazione dei dati per prevedere il comportamento dei patogeni e le risposte terapeutiche;
  • comprensione dei meccanismi molecolari e cellulari alla base delle interazioni ospite-patogeno
  • miglioramento di modelli sperimentali, saggi immunologici e studi preclinici che colleghino la genetica dell’ospite agli esiti della malattia.

I progetti devono concentrarsi esclusivamente su virus appartenenti alle famiglie indicate dal bando (tra cui, ad esempio, Coronaviridae, Flaviviridae, Orthomyxoviridae, Poxviridae, ecc.) oppure adottare un approccio trasversale di tipo “Pathogen X”.

Non sono ammissibili:

  • studi clinici;
  • patogeni resistenti agli antimicrobici (AMR) - resistenti agli antibiotici e agli agenti antifungini;
  • progetti focalizzati su aspetti ambientali, sociali o epidemiologici della diffusione dei patogeni (azioni 1.3 e 1.4 della SRIA)

È richiesto un forte rigore metodologico, un approccio basato su ipotesi scientifiche chiare e l’integrazione di competenze provenienti da discipline diverse (biomedicina, scienze computazionali, sanità pubblica, veterinaria, scienze sociali, ecc.).

Durata massima dei progetti: 36 mesi

Chi può partecipare

Possono partecipare consorzi transnazionali composti da:

  • università e istituti di ricerca;
  • enti pubblici e privati di ricerca;
  • strutture sanitarie e di sanità pubblica;
  • imprese (secondo le regole nazionali di ammissibilità).

Attenzione! Per l’Italia sono ammessi a presentare domanda esclusivamente i ricercatori degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Le università, gli altri istituti di ricerca e le aziende sono esclusi dal finanziamento.

Requisiti principali:

  • minimo 3 partner provenienti da almeno 3 Paesi partecipanti, di cui almeno 2 Stati membri UE o Paesi associati;
  • massimo 6 partner (estendibile a 7 in casi specifici);
  • un solo partner per ciascuna organizzazione di finanziamento nazionale all’interno dello stesso consorzio;
  • ogni partner deve essere ammissibile secondo le regole del proprio ente finanziatore nazionale o regionale.

Entità del contributo

Il bando non prevede un budget unico. Il finanziamento complessivo deriva dalla somma delle dotazioni messe a disposizione dalle singole organizzazioni nazionali e regionali partecipanti.

Ogni partner è finanziato dal proprio ente nazionale/regionale e importi, intensità di aiuto, costi ammissibili e limiti di budget variano in base al Paese di provenienza del partner. Per l’Italia (Ministero della Salute) si applicano le seguenti disposizioni:

  • Dotazione finanziaria: 1.000.000 Euro
  • Contributo massimo per progetto: 400.000 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

La domanda può essere presentata entro le seguenti date:

  • 13 aprile 2026 per le proposte preliminari
  • 20 agosto 2026 per le proposte complete

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando (Cfr. par. 5 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 8.2 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Allegato A, pag. 47).

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Contatta i seguenti recapiti:

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.