Scadenza
23 settembre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Only the brave Foundation (OTB) con il supporto tecnico di Italia non profit

Dotazione Complessiva
€ 200.000
Co-finanziamento
70%
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Finalità

Il bando intende sostenere le organizzazioni non profit che lavorano coerentemente con i Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite per un futuro senza povertà, con ampio accesso ad un lavoro dignitoso, alla sanità e all’educazione per tutti, preservando l’ambiente in cui viviamo.

L’emergenza Covid-19ha generato nuovi bisogni sanitari, sociali e ambientali. I prossimi mesi si presentano molto difficili con il rischio di aumentare la disuguaglianza e la difficoltà di accesso ai diritti fondamentali: l’emergenza ha infatti avuto serie ripercussioni, ormai note, sull’economia mondiale, sulla socialità e sulle necessità primarie dei singoli.

OTB Foundation con questo Bando vuole concretizzare la vicinanza e il supporto alle organizzazioni non profit in un momento di grande difficoltà per il nostro Paese, sostenendo le iniziative e i servizi erogati dagli enti che rispondano ai bisogni (vecchi e nuovi) delle persone e della comunità, causati (o accentuati) dall’emergenza, per garantire il benessere e la sostenibilità sociale.

Il Bando “Brave Actions For A Better World” nasce quindi con l’obiettivo di dare un supporto concreto alle organizzazioni non profit che tutti i giorni sono dalla parte di chi vive una situazione di svantaggio (anche momentanea) per ricostruire legami, relazioni, creare nuove opportunità con concretezza, visione di lungo periodo e innovazione, agendo fuori dagli schemi oggi più che mai.

Le 5 parole chiave che orientano le attività della Fondazione saranno quelle determinanti per individuare le organizzazioni da sostenere. Queste ultime dovranno dimostrare di essere: innovative, concrete, sostenibili, rendicontabili e brave.

Questo stesso Bando è costruito così: completamente digitale, di rapida partecipazione, accessibile. Con una importante innovazione: non si parla più di progetti, ma di organizzazioni, di beneficiari e di attività messe in opera per massimizzare l’efficacia degli interventi delle organizzazioni non profit. Per non lasciare indietro nessuno e generare un impatto sociale immediato, concreto e tangibile.

Interventi ammissibili

È intenzione di Only The Brave Foundation Onlus supportare organizzazioni con approccio e visione fuori dal comune che favoriscano la sostenibilità sociale anche in tempi di Covid-19 o post-Covid-19.

Con sostenibilità sociale, in linea con i Sustainable Development Goals (SDG), si intende la capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione, democrazia, partecipazione, giustizia, emancipazione) equamente distribuite per classi e genere.

Questo Bando intende dunque dare uno o più contributi per sostenere gli enti attivi nel territorio italiano, con l'intento di fornire un supporto aggiuntivo alle organizzazioni che garantiscono il benessere sociale, sanitario, educativo, lavorativo delle nostre comunità.

Il tema del Covid-19 dovrà essere presente come fattore di forte incremento - per i beneficiari (persone, comunità, categorie fragili, altro) - delle difficoltà a vivere nelle condizioni di benessere sociale sopra riferite.

Non è quindi necessario che le attività proposte abbiano come tema la riduzione degli effetti diretti del Covid-19 o il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica.

Saranno infatti premiate quelle iniziative che, anche in continuità con quanto realizzato finora dagli enti, consentono ai medesimi enti di superare i problemi contingenti recati dall’epidemia e dagli effetti sociali della stessa. Verranno in particolare sostenute le organizzazioni che dimostrano di essere:

  1. Innovative: L’innovazione deve riguardare un processo, un servizio, una tecnologia o un prodotto in grado di garantire, attraverso la sua adozione o applicazione, risultati o benefici maggiori realizzando un reale progresso sociale. Tale innovazione dovrà essere esplicitata e descritta all’interno del Bando.
  2. Concrete: si richiede che gli effetti principali delle attività presentate nella candidatura abbiano un riscontro diretto, anche non misurabile ma tangibile in merito al miglioramento della qualità della vita delle persone o delle popolazioni interessate.
  3. Sostenibili economicamente: il contributo richiesto deve prevedere una parte di co-finanziamento e deve essere coerente rispetto alla capacità di gestione attuale dell’ente.
  4. Rendicontabili: i costi sostenuti dall’organizzazione devono essere coerenti e pertinenti e documentati da giustificativi.
  5. Brave: come evidenziato dal nome del Bando stesso, l’ente deve sottendere la risoluzione di un problema o lo sgravio di una situazione di disagio, in maniera audace, fuori dagli schemi comuni.


Il Bando si rivolge a organizzazioni con sede legale in Italia che presentano attività che si realizzano esclusivamente in Italia.

È considerato elemento preferenziale in sede di valutazione, la capacità dell’ente di proseguire con le attività presentate all’interno del Bando anche successivamente all’eventuale contributo erogato dalla Fondazione.

L’ente non profit che intende candidarsi al Bando dovrà necessariamente presentare e descrivere le attività che sta realizzando (o intende realizzare) per rispondere all’emergenza economica e sociale causata dalla pandemia.

Non sarà necessario presentare nuovi progetti (ideati ad hoc), ma sarà determinante, per l’organizzazione che intende candidarsi, dimostrare che le proprie attività sono realizzate per risolvere o migliorare la condizione delle persone che stanno vivendo una situazione di svantaggio (economico, sociale, sanitario, educativo, etc.) a causa del Covid-19.


A puro titolo esemplificativo le attività candidabili dalle organizzazioni non profit possono riguardare:

  • il supporto o l’affiancamento alle persone che si trovano in una condizione accentuata di svantaggio a causata dal Covid-19, ad esempio descrivendo le attività di supporto alle famiglie in difficoltà o alle persone che vivono in una condizione di malattia o altro
  • la creazione di nuovi servizi perché quelli precedentemente realizzati non sono più fruibili, ad esempio nuovi modi per erogare servizi educativi, psicologici, ricreativi, etc per bambini e adulti
  • la realizzazione di servizi e attività abituali ma in favore di nuove categorie di beneficiari che si trovano in una nuova condizione di svantaggio, ad esempio attività di supporto o percorsi di reinserimento per le persone che hanno perso il lavoro a causa dell’emergenza Covid-19


La situazione di svantaggio dei suddetti beneficiari diretti dovrà essere descritta dall’ente partecipante, anche con il supporto di ricerche e dati di contesto che possano significare e sostanziare le attività che si intendono realizzare.

Sarà altresì importante descrivere l’impatto che tali azioni avranno sui beneficiari e sarà premiata la capacità di individuare e quantificare i beneficiari diretti e indiretti delle attività per cui l’ente richiede un supporto a Only The Brave Foundation Onlus


Non saranno ammesse ai fini della valutazione le candidature che intendano:

  • coprire i debiti o le spese pregresse sostenute dall’ente; pro- muovere interventi generici e/o non finalizzati al supporto di beneficiari diretti
  • svolgere indagini, produzione di pubblicazioni, senza incidenza diretta sui beneficiari
  • produrre pubblicazioni ed iniziative editoriali, a meno che non siano finalizzate al perseguimento degli scopi previsti dal Bando

 

Spese ammissibili

  • Sono ammessi ai fini della partecipazione al Bando tutte le tipologie di costo direttamente collegate alla candidatura
  • Non sono ammessi costi per coprire i debiti e spese pregressi e/o interventi non chiaramente finalizzati alla realizzazione delle attività presentate
  • I costi presentati si intendono inclusi IVA solo se l’organizzazione non detrae l’IVA sugli acquisti
  • Il coinvolgimento di volontari, le donazioni di beni e servizi o particolari sconti rispetto alle consuetudini di mercato, costituiranno un elemento importante in sede di valutazione della candidatura, ma non potranno rientrare nella documentazione fiscalmente valida da presentare per ottenere il contributo della Fondazione
  • Sono ammessi i rimborsi per le spese sostenute dai volontari solo se documentate

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • Organizzazioni singole formalmente costituite, di natura privata, con sede legale in Italia e senza scopo di lucro
  • Partenariati formali di enti, che possono anche includere organizzazioni con sede legale all’estero. In caso di partnership l’ente “capofila” deve presentare comunque tutte le caratteristiche di ammissibilità definite all’interno del Regolamento
  • Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali e delle province autonome
  • Associazioni di promozione sociale iscritte ai registri nazionali, regionali e delle province autonome
  • Le onlus iscritte all’anagrafe omonima tenuta dall’Agenzia delle entrate, incluse le ONG ex art 26, comma 2, lett a), L 125/14 con qualifica di Onlus e le cooperative sociali
  • Associazioni riconosciute e non riconosciute
  • Comitati
  • Fondazioni
  • Imprese sociali iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese

 

Sono ESCLUSI dalla partecipazione al Bando quali organizzazioni singole o “capofila”:

  • le organizzazioni con sede legale all’estero (ad eccezione di quelle che formano il partenariato)
  • le organizzazioni in fase di costituzione
  • le organizzazioni fondate dopo il 31 dicembre 2018
  • le persone fisiche
  • i gruppi informali
  • enti con finalità di lucro

 

Partenariato

Possono partecipare al Bando anche reti formalizzate di soggetti che presentino attività realizzate in partnership, anche con organizzazioni con sede all’estero. Per attività svolte in partnership si intende un intervento realizzato congiuntamente da un soggetto “capofila” e da una o più organizzazioni “partner” che partecipino attivamente alle iniziative e alle attività previste. Gli Enti Capofila e i partner possono presentare una sola candidatura al Bando.

 

Ente capofila

L’ente “capofila” deve rispondere ai requisiti soggettivi e oggettivi indicati sopra. Il “capofila” rappresenta i partner, assume il coordinamento di tutte le attività ed è il destinatario del contributo. Il “capofila” si assume tutte le responsabilità sia ai fini della presentazione della candidatura, sia nelle fasi successive in caso di finanziamento. In particolare, si assume la responsabilità in merito:

  • al corretto inserimento delle informazioni sui partner all’interno della candidatura e fornendo la documentazione richiesta (si veda punto 10 del Bando/Regolamento);
  • al corretto trasferimento di quota parte del contributo a favore dei partner; - al corretto svolgimento delle attività e delle fasi previste alla rendicontazione finale.

 

Partner

Si intendono e identificano come partner i soggetti che apportano alla candidatura costi e ricavi (oneri e proventi) e che per questo si candidano a ricevere quota parte per il tramite del “capofila” del contributo eventualmente erogato da Only The Brave Foundation Onlus. I partner devono rispettare i criteri di ammissibilità indicati e di seguito riassunti:

  • I partner di diritto italiano devono rispondere ai criteri indicati al punto 2
  • I partner di diritto estero devono necessariamente avere natura privata e essere senza scopo di lucro secondo la legislazione locale
  • La natura privata e l’assenza di scopo di lucro sia dei partner di diritto italiano sia dei partner stranieri devono essere certificate dall’ente “capofila” all’interno della lettera di intenti o accordo di partnership (le caratteristiche della dichiarazione sono indicate all’interno nella sezione “Accordo di partnership”)

 

Accordo di partnership

La partnership fra l’ente “capofila” e il/i partner può essere pregressa o sorgere in occasione del Bando, in ogni caso deve essere comprovata da un documento detto “Accordo di partnership” redatto su carta intestata dell’ente “capofila” che dovrà essere caricato nella sezione “Documenti” del form di partecipazione al Bando.

Il documento dovrà contenere una dichiarazione dell’ente capofila relativa alla assenza di scopo di lucro di tutti i soggetti coinvolti nella partnership e le seguenti informazioni relative a ciascun partner:

  • forma giuridica
  • sede legale
  • ragione sociale
  • oggetto e durata della collaborazione
  • responsabilità e rispettivi impegni rispetto all’ente capofila e alla candidatura

L’accordo di partnership deve essere sottoscritto dai legali rappresentanti dei soggetti coinvolti, è pertanto possibile far sottoscrivere l’intero documento a tutti i partner, o allegare (in ogni caso in unico documento) i singoli accordi bilaterali fra singoli partner ed ente “capofila”, purché tutte le informazioni richieste siano presenti.

 

Stakeholder

Ai fini della realizzazione dell’iniziativa possono essere coinvolti altri soggetti che non possono essere considerati partner come, a titolo esemplificativo:

  • Fornitori: soggetti che apportano solo costi all’iniziativa tramite emissione di fattura o documento fiscalmente valido a fronte di prestazioni di servizi e di cessioni di beni
  • Finanziatori/donatori: soggetti che apportano solo ricavi per l’iniziativa, come ad esempio altre fondazioni di natura pubblica o privata, soggetti pubblici, aziende, etc

Questi soggetti non essendo considerati partner ai fini del presente Bando non devono rispettare i criteri di ammissibilità previsti dal Regolamento e non devono essere coinvolti nella stesura dell’accordo di partnership. All’interno del form di partecipazione al Bando sarà possibile descrivere la natura della collaborazione con soggetti diversi dai partner.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva:200.000 Euro (contributo a fondo perduto)

  • Il contributo che ogni ETS può richiedere deve essere al massimo pari al 50% della media del totale dei proventi (totale entrate) degli ultimi due bilanci. In caso di partenariato faranno fede le entrate solo dell’ente capofila
     
  • Il richiedente si impegna in ogni caso a coprire almeno il 30% dei costi con fondi propri o con fondi di terzi (es. da partecipazione ad altri bandi). All’interno del form di partecipazione al Bando sarà richiesto di indicare le fonti di copertura dei costi totali presentati

Link e Documenti

Pagina web per documenti e formulari

Bando  

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

  • Gli enti non profit che hanno partecipato alla precedente versione del bando o che hanno ricevuto in passato contributi da parte di Only The Brave Foundation potranno ricandidarsi. (leva da chi può partecipare)
     
  • Gli enti ammissibili (singoli o “capofila”) devono essere in possesso di: Statuto e Atto Costitutivo (entrambi nella forma o di atto pubblico, o di scrittura privata autenticata o di scrittura privata registrata), Codice Fiscale e 2 Bilanci approvati (2018 e 2019)
     
  • Il Bando si rivolge a organizzazioni con sede legale in Italia che presentano attività che si realizzano esclusivamente in Italia. È considerato elemento preferenziale in sede di valutazione, la capacità dell’ente di proseguire con le attività presentate all’interno del Bando anche successivamente all’eventuale contributo erogato dalla Fondazione
     
  • Nella tabella a pag. 9 sono indicati alcuni esempi per la richiesta dei contributi con le specifiche quote di cofinanziamento, dove per “cofinanziamento” si intende l’utilizzo di risorse proprie o che si intende reperire attraverso specifiche attività di fundraising e/o partecipazione a bandi di altri enti privati o pubblici, italiani o stranieri. Il totale delle entrate del 2018 e del 2019 dovrà essere indicato all’interno del form e i due bilanci caricati nella sezione Documenti
     
  • È considerato elemento preferenziale in sede di valutazione, la capacità dell’ente di proseguire con le attività presentate all’interno del Bando anche successivamente all’eventuale contributo erogato dalla Fondazione
     
  • Si consiglia una scrittura lineare ed asciutta che faccia comprendere ai valutatori l’efficacia e l’utilità delle attività che si intendono realizzare, la conoscenza del contesto e dei bisogni dei beneficiari, e le modalità di valutazione e di misurazione adottate dall’ente per poter comprendere se le attività realizzate sortiranno gli effetti positivi desiderati
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