Scadenza: 31 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Calabria - PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027

Dotazione Complessiva
€ 5.500.000
Finanziamento Massimo
€100.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Calabria, attraverso l’avviso, intende accompagnare il sistema produttivo regionale nei processi di apertura e/o incremento dell’export, di diversificazione dei mercati di sbocco e di utilizzo di canali anche “digitali”, supportando progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale delle PMI e loro aggregazioni.

L’avviso attua l’Azione 1.3.2 “Internazionalizzazione PMI” – obiettivo specifico RSO1.3. “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI”, del PR Calabria FESR-FSE 2021/2027.

Interventi ammissibili

Gli interventi dovranno essere riconducibili ad una o più delle seguenti linee di intervento:

Linea A: Definizione di un progetto per l’internazionalizzazione (piano export), che dovrà contenere, a titolo esemplificativo: motivazioni, obiettivi e strategie commerciali internazionali, modello di business e proposta di valore, mercati esteri target, piano operativo che riporti anche gli strumenti e le risorse umane e finanziarie previsti per l’implementazione del piano per l’export, con definizione di milestone, cronoprogrammi, meccanismi di verifica e di revisione del piano. Le attività consulenziali, finalizzate alla preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto, potranno essere comprensive di un piano export digitale.

Linea B: Servizi specialistici per l’export. I servizi finalizzati all’accrescimento delle potenzialità di export del beneficiario, saranno diretti a:

  • conseguimento di certificazioni di prodotto/processo che consentono l’accesso ai mercati esteri (es. Agroalimentare per UK: BRC, ecc.),
  • certificazioni aziendali per l’ottenimento dello status di operatore economico autorizzati o di altre figure e qualificazioni richieste per il commercio internazionale e dagli accordi di libero scambio con paesi terzi;
  • consulenza per ottenimento di marchi, brevetti o altre forme di protezione della proprietà intellettuale internazionali, nonché assistenza legale in materia doganale, contrattuale, fiscale, per l’export nei singoli paesi;
  • utilizzo di temporary export manager e/o digital export manager, ad integrazione delle funzioni aziendali, funzionale allo sviluppo delle competenze interne del beneficiario per l’export;
  • consulenze per ricerca operatori esteri e assistenza per organizzazione incontri commerciali;
  • consulenza per business on line diretta all’utilizzo di piattaforme/marketplace, sistemi di smart payment internazionali, ecc.;
  • consulenze per la realizzazione di video e materiali di comunicazione digitali redatti in lingua diversa dall’italiano;
  • consulenze per la realizzazione di campagne di comunicazione e marketing digitale finalizzati all’export, comprese vetrine digitali in lingua estera;
  • consulenze per la promozione dei siti web attraverso, azioni di search engine marketing e metodologie similari;
  • spese per la registrazione di APP e/o applicativi a livello internazionale connesse alle iniziative promozionali virtuali ammesse.

Linea C: partecipazioni a manifestazioni fieristiche e/o saloni internazionali e/o rilevanti eventi commerciali o divulgativi di livello internazionale. Le iniziative dovranno essere presenti sul catalogo fiere internazionali certificato AEFI o svolte direttamente all’estero e/o inserite in circuiti/cataloghi internazionali e, ove ricorre, potranno anche svolgersi in modalità virtuale; sono comprese la creazione e attivazione di spazi fisici (show-room/spazi espositivi/vetrine) per la promozione dei prodotti sui mercati esteri.

Gli eventi divulgativi possono essere diretti solo alle imprese Startup e PMI innovative.

Le attività dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese.

I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese (ATI) o di scopo (ATS) o Reti di imprese o Consorzi. Nel caso di forme aggregate queste devono avere un numero minimo di consorziati pari a 4 imprese autonome (non associate o collegate tra di loro).

Le imprese possono appartenere a qualunque settore economico, fatta eccezione per il settore della pesca e dell’acquacoltura, il settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e i “settori esclusi” elencati a pag. 9 del bando.

Ulteriori requisiti di ammissibilità dei richiedenti sono indicati al par. 2.2 del bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.500.000 Euro

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 15.000 Euro e non deve essere superiore a 200.000 Euro.

Gli aiuti sono concessi, nella forma di contributo in conto capitale, per la realizzazione degli interventi ammissibili,  come di seguito riportato:

  • in relazione alle spese per le Linee di intervento A e B nella misura del 50% della spesa ritenuta ammissibile;
  • in relazione alla Linea C nella misura del 100% della spesa ritenuta ammissibile.

L’importo massimo dell’aiuto concedibile per progetto non eccede l’importo di 100.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

FAQ

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L’avviso prevede una procedura valutativa a sportello. La procedura “a sportello” tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande e l’erogazione dell’incentivo avverrà fino ad esaurimento delle risorse comunque disponibili. Generalmente, nei bandi a sportello, la dotazione finanziaria complessiva stanziata si esaurisce rapidamente. Si consiglia, dunque, di rimanere aggiornati tramite la pagina dedicata all’avviso e/o di inviare un quesito per accertarti che siano ancora disponibili fondi ai contatti indicati più sotto. È consigliabile, inoltre, inviare la propria domanda quanto prima per avere maggiori chance di accedere ai contributi.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 3.4 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 4.6 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 4.11 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: teresa.zangari@regione.calabria.it.

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