Calabria - Incentivi per lo sviluppo di filiere produttive innovative per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia dai rifiuti

Scadenza: 6 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Calabria

Dotazione Complessiva
€ 12.759.351
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’avviso sostiene la creazione e lo sviluppo di attività economiche e filiere produttive, in grado di rispondere al fabbisogno di trattamento per il riciclaggio dei rifiuti ed il recupero di materia prima, nell’ottica di favorire nuovi modelli di business e di consumo più sostenibili. Le attività dovranno essere finalizzate ad almeno una tra i seguenti obiettivi:

  • attività di riparazione e di riutilizzo dei prodotti (in particolare apparecchiature elettriche ed elettroniche, tessili, mobili, ingombranti, imballaggi, materiali e prodotti da costruzione);
  • facilitare le operazioni di preparazione per il riutilizzo;
  • processi innovativi di recupero e riciclaggio di materia di rifiuto, con particolare riferimento alla riduzione/eliminazione delle sostanze e/o componenti dai rifiuti pericolosi;
  • realizzare filiere produttive innovative che utilizzano i prodotti generati da processi di recupero dei rifiuti (end of waste), da impiegare nei processi produttivi.

Interventi ammissibili

Gli investimenti proposti riguardano “investimenti iniziali”, cioè investimenti in attivi materiali e immateriali relativi a una delle seguenti attività:

  • creare un nuovo stabilimento/nuova unità produttiva;
  • ampliare le capacità di uno stabilimento/unità produttiva esistente;
  • diversificare la produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in detto stabilimento; in tale fattispecie, i costi ammissibili superano almeno del 200 % il valore contabile degli attivi riutilizzati, registrato nell'esercizio finanziario precedente l'avvio dei lavori;
  • apportare un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo dei prodotti interessati dall’investimento nello stabilimento.

Chi può partecipare

I beneficiari sono le piccole e medie imprese che presentino progetti per le attività, singolarmente o in raggruppamento mediante un Accordo di Filiera esistente nella forma di ATS. L’Accordo di Filiera (ATS) deve avere un numero minimo di due PMI e un numero massimo di quattro PMI beneficiarie partecipanti; inoltre deve comprendere tra le beneficiarie esclusivamente PMI autonome (non associate o collegate tra di loro). All’Accordo di Filiera (ATS) possono partecipare anche soggetti diversi dalle PMI, detti soggetti, che ove presenti dovranno essere indicati nella sezione descrittiva dell’iniziativa all’interno del formulario, non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 12.759.351 Euro.

Il costo totale ammissibile non deve essere superiore a 800.000 Euro per PMI.

Nel caso di raggruppamento mediante un Accordo di Filiera sotto forma di ATS, il costo totale ammissibile presentato a valere sull’avviso non deve essere superiore a 800.000 Euro per PMI partecipante e, in ogni caso, non deve essere superiore a 3.200.000 Euro per ATS.

Il costo totale ammissibile non deve essere inferiore a 150.000 Euro, sia per le PMI che per le ATS.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il bando è attualmente in fase di preinformazione. Si consiglia di attivare l’alert dedicato, così da ricevere tempestivamente eventuali novità, chiarimenti e documentazione utile.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 3.4, pag. 14 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 4.6, pag, 23 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il funzionario Architetto Fortunato Renato Carere –- indirizzo mail fr.carere@regione.calabria.it

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