Regione Calabria
La Regione con il bando Intervento SRD06. Azione 2 oggetto del bando intende attivare investimenti per il ripristino del potenziale produttivo zootecnico danneggiato da epizoozie/zoonosi per far fronte a una recrudescenza della Febbre Catarrale ovina, Blue Tongue, malattia infettiva, causata da un RNA virus del genere Orbivirus, trasmessa da insetti ematofagi (culicoidi) che trovano alla foce del Neto un’area ideale di sviluppo. Benché la malattia sia soggetta a profilassi vaccinale volontaria, per effetto dell’arrivo di un siero tipo emergente, classificato come n. 8, non presente all’epoca negli areali della Calabria, ragione per cui non erano disponibili vaccini per attivare la suddetta profilassi. La impossibilità di attivare la profilassi, per la mancanza di dosi di vaccino a copertura del siero tipo 8, ha determinato forti perdite nel comparto ovino di tutta la Regione Calabria ed in particolare nel territorio del Crotonese per la produzione del Formaggio Pecorino Crotonese DOP.
Possono beneficiare del sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.000.000 Euro.
L’aliquota di sostegno è pari al 100% per il valore residuale, al netto di rimborsi e indennizzi, del costo di acquisto per l’animale in sostituzione.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Attenzione! Ai fini dell’ammissibilità al sostegno gli interventi di sostegno devono ricadere all’interno del territorio della Regione Calabria colpito dalla recrudescenza della Febbre Catarrale ovina siero tipo 8 (Tabella pag. 14).
Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 3.4, pag. 17 del bando).
È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 4.1, pag. 21 e ss. del bando).
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il responsabile Funz. Giuseppe Corigliano - Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale - Settore 3 ai seguenti recapiti:
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