Scadenza: 7 luglio 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Campania

Dotazione Complessiva
€ 710.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Campania intende potenziare la tutela, la fruizione, l'accessibilità pubblica nonché gli standard di qualità dei servizi museali regionali.

Il bando disciplina le modalità di accesso ai contributi a sostegno degli interventi finalizzati allo sviluppo, alla promozione e alla valorizzazione di musei e raccolte museali, appartenenti a ente locale e di interesse locale, per il conseguimento dei seguenti obiettivi:

  • valorizzazione del patrimonio museale in relazione al territorio di riferimento anche tramite il Sistema Informativo Culturale - Ecosistema digitale per la cultura;
  • miglioramento qualitativo dei servizi museali erogati al pubblico;
  • sviluppo mirato di sistemi museali locali, di modalità di organizzazione congiunta tra enti e di forme di aggregazione dei servizi;
  • qualificazione e formazione degli addetti ai musei, in particolare a sostegno dell’ingresso nel Sistema Museale Nazionale;
  • promozione di attività informative e didattiche al fine di consentire la conoscenza del patrimonio culturale regionale;
  • messa in sicurezza dei musei, dei pubblici e dei loro patrimoni;
  • adeguamento dei requisiti dei musei d’interesse regionale ai livelli uniformi di qualità – LUQ nazionali.

Interventi ammissibili

Per i progetti museali, titolari di musei e raccolte museali, i beneficiari potranno presentare, a pena di inammissibilità, un solo progetto museale relativo a uno o più interventi compresi in una sola delle due seguenti tipologie:

  • Tipologia A
  • consolidamento, adeguamento e manutenzione degli immobili sede di musei;
  • impiantistica;
  • documentazione e catalogazione del patrimonio museale;
  •  manutenzione e restauro dei beni e delle collezioni facenti parte del patrimonio museale;
  • formazione e aggiornamento del personale dei musei, con particolare riferimento all’ingresso nel Sistema Museale Nazionale;
  • allestimento;
  • progetti finalizzati all’adeguamento dei requisiti dei musei d’interesse regionale ai livelli uniformi di qualità – LUQ nazionali, secondo quanto disposto dal DM 113/2018;
  • acquisizione di nuovi oggetti digitali e digitalizzazione di nuovi contenuti;
  • produzione di cataloghi scientifici;
  • incremento raccolte.

 

  • Tipologia B:
    • attività di promozione e valorizzazione del patrimonio museale;
    • attività di didattica museale e di educazione al patrimonio culturale;
    •  organizzazione di mostre e convegni relativi al patrimonio disponibile e alla cultura del territorio;
    • progetti per l’accoglienza e l’accessibilità, che riguardino interventi di carattere promozionale, finalizzati all’ampliamento dell’offerta dei servizi, tali da consentire un migliore soddisfacimento dei requisiti e delle condizioni di accessibilità e di accoglienza, oltre a una maggiore efficacia nella comunicazione museale, con particolare riferimento a quelle iniziative che si inseriscano in appuntamenti calendarizzati dal MiC (ad es. Giornate del Patrimonio, Domenicalmuseo, Festa della Musica, FaMu – Famiglie al Museo).

Per i progetti dedicati ai Sistemi Museali, gli enti potranno presentare, a pena di inammissibilità, un solo progetto volto a realizzare azioni che favoriscano modalità interconnesse di organizzazione dei servizi di promozione, comunicazione, studio e ricerca.

Le azioni proposte potranno riguardare uno solo dei seguenti ambiti di intervento:

  • Ambito A – spese di investimento:
  • formazione per gli operatori del settore, con particolare attenzione all’acquisizione di modalità innovative di conoscenza e fruizione dei beni culturali;
  • realizzazione di documentazione e catalogazione, studi e ricerche, pubblicazione di quaderni su ricerche specifiche riguardanti anche il patrimonio culturale del territorio di pertinenza;
  • convegni di presentazione dei lavori realizzati.
  • Ambito B – spese correnti:
  • comunicazione e promozione (ad es. guide, monografie, riviste periodiche on line);
  • informatizzazione (ad es. messa in rete dei musei del sistema, implementazione di un sito web);
  • convegni e mostre.

Per i progetti di settore, gli enti possono presentare, a pena di inammissibilità, un solo progetto di settore relativo a interventi di formazione per gli operatori del settore, o di realizzazione di studi e ricerche, di documentazione e catalogazione del patrimonio museale, di indagine, di pubblicazione di quaderni su ricerche specifiche, convegni purché sia inerente ad azioni di conoscenza, promozione e valorizzazione del complessivo patrimonio museale campano e non di un unico istituto museale. I suddetti progetti dovranno avere, a pena di inammissibilità, una dimensione territoriale di intervento di livello regionale o sub-regionale, interessando “macro aree geografiche culturalmente omogenee”.

Le azioni dovranno riguardare uno solo dei seguenti ambiti di intervento:

  • Ambito a – spese di investimento:
  • formazione per gli operatori del settore, con particolare attenzione all’adeguamento dei requisiti dei musei riconosciuti d'interesse regionale ai LUQ e al Sistema Museale nazionale, nonché a tematiche di aggregazione territoriale finalizzate alla costituzione di reti e sistemi;
  • realizzazione di progetti di documentazione e catalogazione dei beni culturali appartenenti al patrimonio museale campano, di studi e ricerche di carattere scientifico, pubblicazione scientifica di quaderni su ricerche specifiche riguardanti il patrimonio culturale del territorio Campano.
  • convegni di presentazione dei lavori realizzati.
  • Ambito B – spese correnti:
  • iniziative di comunicazione e promozione museale del complessivo patrimonio museale campano (strumenti di conoscenza e divulgazione, pubblicazione di quaderni, monografie, guide), ricerche specifiche riguardanti il patrimonio culturale del territorio Campano;
  • convegni e mostre.

Chi può partecipare

Possono presentare istanza di contributo:

  • gli enti locali e i soggetti giuridici senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici e istituti scolastici), per i progetti museali, titolari di musei e raccolte museali che abbiano ottenuto, entro la data di scadenza del bando, il riconoscimento dell’interesse regionale, e purché detto riconoscimento non sia stato revocato o risulti sospeso;
  • il rappresentante legale dell’ente capofila dei Sistemi Museali, purché entro la data di scadenza del bando, per i progetti dedicati ai Sistemi Museali;
  • gli enti locali e i soggetti giuridici senza scopo di lucro, escluse le persone fisiche, titolari e non titolari di musei e/o raccolte museali, per i Progetti di Settore.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 710.000 Euro, così determinata:

  • 265.000 Euro per i capitoli relativi alle spese correnti;
  • 445.000 Euro per i capitoli relativi alle spese di investimento.

Per i progetti museali, il contributo regionale può coprire fino al 70% del costo totale del progetto. Il beneficiario deve pertanto assicurare una compartecipazione pari ad almeno il 30% dei costi complessivi.

In particolare:

  • per gli interventi della Tipologia A, il contributo concedibile non può essere inferiore a 4.000 Euro né superiore a 20.000 Euro;
  • per gli interventi della Tipologia B, il contributo concedibile non può essere superiore a 15.000 Euro.

I progetti presentati dai Sistemi Museali possono essere finanziati fino alla copertura del costo complessivo, entro i seguenti limiti:

  • massimo 20.000 Euro per gli interventi dell’Ambito A;
  • massimo 15.000 Euro per gli interventi dell’Ambito B.

I Progetti di Settore possono essere finanziati fino alla copertura del costo complessivo, entro il limite massimo di 20.000 Euro.

Ai progetti presentati dai Sistemi Museali e ai Progetti di Settore è riservata una quota pari ad almeno il 20% delle disponibilità finanziarie dei pertinenti capitoli di spesa.

Gli eventuali residui derivanti da economie, rinunce o revoche incrementano le risorse della graduatoria interessata e possono consentirne lo scorrimento, compatibilmente con la tipologia di spesa e con la natura dei soggetti beneficiari.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 13 pag. 18 e seguenti del bando).

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