Regione Campania
L’avviso sostiene la promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi, nell’ambito dell’intervento settoriale vino previsto dal Piano Strategico della PAC 2023-2027. La misura mira a migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell’Unione nei mercati extra UE, contribuendo al tempo stesso a una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile di vino e sui regimi di qualità dei vini dell’Unione. Con questo bando, la Regione Campania intende favorire la partecipazione delle imprese vitivinicole regionali all’intervento di promozione per la campagna 2026/2027.
Sono ammessi al finanziamento progetti regionali e multiregionali finalizzati alla promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi. I progetti regionali devono essere presentati alla Regione in cui il soggetto proponente ha sede operativa e devono riguardare la promozione delle produzioni regionali; i progetti multiregionali devono coinvolgere soggetti con sede operativa in almeno due Regioni e riguardare la promozione delle produzioni delle Regioni coinvolte.
Sono ammissibili una o più delle seguenti azioni:
I progetti devono consistere in un insieme coerente di azioni e prevedere attività idonee al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Non sono ammessi progetti che contengano esclusivamente studi di mercato o studi di valutazione dei risultati; tali azioni sono finanziabili solo se abbinate ad almeno una delle attività di promozione, partecipazione a fiere o campagne di informazione.
La promozione può riguardare vini confezionati ed etichettati secondo la normativa vigente, appartenenti alle seguenti categorie:
Non sono ammissibili i progetti che riguardano esclusivamente vini varietali e/o vini spumanti senza indicazione geografica.
Possono presentare domanda le organizzazioni professionali che abbiano tra i propri scopi la promozione dei prodotti agricoli, le organizzazioni di produttori di vino, le associazioni di organizzazioni di produttori, le organizzazioni interprofessionali, i Consorzi di tutela vini riconosciuti e le loro associazioni e federazioni. Possono inoltre partecipare i produttori di vino, singoli o associati, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, nonché i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli, con esclusione delle Amministrazioni centrali dello Stato, Regioni, Province autonome e Comuni. Sono ammessi anche ATI e ATS, costituende o costituite, consorzi, associazioni, federazioni, società cooperative e reti di impresa composte da produttori di vino.
I soggetti beneficiari devono possedere adeguata capacità tecnica, dimostrando di aver realizzato nel triennio precedente attività analoghe a quelle oggetto del progetto, anche senza sostegno pubblico. Devono inoltre disporre di risorse sufficienti per garantire la realizzazione dell’operazione, comprovate da idonea referenza bancaria, e dimostrare un’adeguata disponibilità del prodotto oggetto di promozione.
In particolare, i produttori di vino, le ATI/ATS, i consorzi, le associazioni, le federazioni, le società cooperative e le reti di impresa devono dimostrare un quantitativo di vino imbottigliato o confezionato pari ad almeno 20.000 litri. Nei progetti in forma associata, ciascun produttore partecipante deve dimostrare un quantitativo pari ad almeno 10.000 litri. I soggetti pubblici possono partecipare esclusivamente nell’ambito di associazioni temporanee, non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo e diretto beneficiario.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.891.058 Euro.
Le risorse sono così ripartite:
L’aliquota massima del contributo comunitario è pari al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto, mentre il restante 50% resta a carico del beneficiario. Per i progetti multiregionali, la quota di finanziamento pro capite da parte di Ministero e Regioni non può superare il 25% dell’importo del progetto; la quota regionale è proporzionale al peso finanziario delle azioni realizzate dai produttori di vino con sede operativa nelle Regioni coinvolte. Alla data di emanazione dell’avviso non è prevista la possibilità di cumulo con altri aiuti pubblici.
L’importo minimo di spesa per progetto è pari a 100.000 Euro. Per i progetti presentati in forma singola o associata esclusivamente da piccoli produttori, cioè produttori che producono in media meno di 1.000 ettolitri di vino per campagna viticola sulla base della produzione media annua di almeno le ultime tre campagne viticole consecutive, l’importo minimo di spesa è ridotto a 50.000 Euro.
Il contributo massimo richiedibile per progetto non può superare 200.000 Euro. Per produttori di vino, ATI/ATS, consorzi, associazioni, federazioni, società cooperative e reti di impresa, il contributo massimo è determinato anche in funzione del fatturato globale: fino al 5% del fatturato per medie e grandi imprese e fino al 10% per micro e piccole imprese.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: agricoltura.competitivita@pec.regione.campania.it.
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