Scadenza: 15 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Campania

Dotazione Complessiva
€ 1.443.600
Co-finanziamento
60%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione, attraverso l’intervento SRD03 – “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, Azione C – Attività educative/didattiche, intende incentivare gli investimenti destinati alla diversificazione delle aziende agricole, favorendo la crescita economica e lo sviluppo sostenibile delle zone rurali e contribuendo al miglioramento dell’equilibrio territoriale sotto il profilo economico e sociale. In particolare, il bando sostiene la valorizzazione e lo sviluppo delle attività educative e didattiche connesse all’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile, contribuendo all’incremento del reddito delle famiglie agricole, al miglioramento dell’attrattività delle aree rurali e al contrasto dello spopolamento.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili investimenti destinati alla realizzazione e allo sviluppo delle attività educative/didattiche delle fattorie didattiche, articolati nelle seguenti tipologie.

  • Interventi di edilizia libera e non strutturali: opere di manutenzione leggera e adeguamento funzionale strettamente connesse alle attività didattiche, quali tinteggiature, pavimentazioni, rivestimenti, controsoffitti non portanti e infissi interni; sistemazioni esterne leggere e percorsi sensoriali privi di fondazioni o strutture fisse; creazione di aree tematiche attrezzate, come giardini sensoriali, orti didattici, apiari con arnie trasparenti, impianti idroponici didattici e percorsi di compostaggio; adeguamento o miglioramento di impianti elettrici, idrici e di illuminazione. Non sono ammesse opere soggette a CILA, SCIA o permesso di costruire né interventi strutturali, con fondazioni, aumento di volumetria o alterazioni edilizie.
  • Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, finalizzati alla realizzazione di nuovi servizi: arredi e attrezzature per le attività educative e didattiche, cartellonistica, strumentazione didattica, totem interattivi e digitali con QR code, arredi per aule, proiettori, dispositivi multimediali, sistemi di realtà aumentata o virtuale e tecnologie immersive; attrezzature per migliorare l’accessibilità dei laboratori e delle aree tematiche alle persone con disabilità e favorire l’inclusione di ragazzi con disabilità o BES/DSA; piccoli sistemi di risparmio idrico ed energetico con finalità dimostrativa e didattica, compresi impianti di recupero dell’acqua piovana, fotovoltaico fino a 1 kW, solare termico e accumulatori; microimpianti didattici per trasformazione e analisi dei prodotti agricoli, analisi del suolo e monitoraggio climatico.
  • Spese generali direttamente collegate all’operazione e necessarie alla preparazione, esecuzione e rendicontazione degli investimenti, entro i massimali previsti dalle Disposizioni Comuni.
  • Investimenti immateriali: software per la gestione delle attività educative/didattiche e la fruizione dei contenuti, applicazioni interattive, piattaforme e-learning e strumenti di analisi e monitoraggio dell’impatto formativo; realizzazione di siti web e nuove forme di promozione digitale delle attività educative/didattiche, compresi storytelling multimediale, app, gamification e percorsi virtuali, con esclusione dei meri costi di gestione.

Il progetto deve essere completato entro 12 mesi dalla concessione.

Chi può partecipare

Possono beneficiare del sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente avere sede operativa nel territorio della Regione Campania. attività di selvicoltura o acquacoltura. L’impresa deve

I richiedenti devono, tra gli altri requisiti:

  • essere iscritti al Registro delle Imprese della CCIAA competente con codice ATECO 01;
  • essere già iscritti, alla data di rilascio della domanda, all’Albo Regionale delle Fattorie Didattiche – Sezione A;
  • aver costituito e aggiornato il Fascicolo Aziendale;
  • presentare un progetto con una spesa ammissibile non inferiore a 15.000 Euro;
  • disporre degli immobili oggetto dell’investimento mediante proprietà, altro diritto reale di godimento – escluso il comodato – oppure contratto di affitto; per i beni confiscati alla criminalità organizzata sono ammesse le forme di concessione previste dalla normativa richiamata dal bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.443.600 Euro.

L’aliquota di sostegno è pari al 60% della spesa ammissibile.

Per ciascun progetto:

  • la spesa minima ammissibile è pari a 15.000 Euro;
  • la spesa massima ammissibile è pari a 150.000 Euro;
  • il contributo massimo concedibile è pari a 90.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 17 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il responsabile dell’intervento Luigi Salvatore Carfagno al seguente indirizzo e-mail: luigisalvatore.carfagno@regione.campania.it

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