CCIAA Pistoia - Prato - Bando per investimenti finalizzati alla sostenibilità socio-ambientale della produzione e alla trasformazione digitale

Scadenza: 15 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Camera di Commercio di Pistoia - Prato

Dotazione Complessiva
€ 1.336.519
Co-finanziamento
50%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il Comune di Prato, avvalendosi della CCIAA di Pistoia-Prato quale soggetto gestore, intende finanziare progetti dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto industriale pratese volti alla realizzazione di programmi di investimento finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti volti alla realizzazione di progetti di investimento che comprendano una o più linee di intervento di seguito indicate:

Linea A – Transizione digitale:

  • introduzione/implementazione di almeno una delle tecnologie elencate all’articolo 5 del bando
  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica conformi ai requisiti tecnologici previsti per i beni “Industria 4.0”

Linea B – Transizione ecologica e giusta. Attuazione di interventi riguardanti, nello specifico:

  • l’ottenimento e/o il rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale riferite a propri prodotti, processi e/o all’intera struttura aziendale, a condizione che l'ottenimento/rinnovo preveda una verifica e/o attestazione da parte di un soggetto terzo (ente di certificazione, auditor con competenze adeguate e pertinenti, laboratorio di analisi); limitatamente alla certificazione UNI/PdR 125 sono ammessi i soli oneri da sostenersi per l’ottenimento della prima certificazione;
  • supporto a percorsi di allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG, compresa la redazione del bilancio di sostenibilità;
  • investimenti volti alla trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili all’interno dello stesso o di altri cicli produttivi;
  • l’adozione di modelli di produzione sostenibile quali l’eco design dei prodotti e l’utilizzo della metodologia LCA o analoghi strumenti di misurazione dell’impatto ambientale (es. Carbon Footprint);
  • investimenti che permettano la sostituzione di sostanze pericolose con altre a minor impatto ambientale e/o la riduzione dell’utilizzo di tali sostanze;
  • investimenti che consentano la riduzione degli scarti di lavorazione;
  • investimenti per il trattamento delle acque reflue;
  • investimenti volti alla riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico a valle del processo produttivo;
  • l’acquisizione di consulenze finalizzate all’efficientamento energetico del processo produttivo, inclusa la realizzazione di diagnosi energetiche.

I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Chi può partecipare

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese, che svolgano, quale attività primaria nelle localizzazioni oggetto dell’intervento, una delle attività individuate dall’intera Divisione 13 (Fabbricazione di tessili) della classificazione ATECO 2025 e in possesso degli ulteriori requisiti riportati all’articolo 4 del bando.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere sul bando. Le domande possono essere presentate esclusivamente da imprese singole. Non è ammessa la presentazione di progetti in forma congiunta da parte di più imprese.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.336.519 Euro.

Le agevolazioni sono erogate nella forma del contributo a fondo perduto in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.

Ai fini della presentazione della domanda di contributo l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili non può essere inferiore a 10.000 Euro. L’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è stabilito in 180.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! La domanda dovrà essere inviata dalle ore 18:00 del 10 giugno 2026 alle ore 23:59 del 15 luglio 2026 esclusivamente quale allegato a un messaggio di posta elettronica certificata da inviare al seguente indirizzo PEC della Camera di Commercio: cciaa@pec.ptpo.camcom.it - indicando quale oggetto del messaggio: "CDT5 - Domanda Contributo Bando Doppia Transizione 2026".

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 6, pag. 6 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. 11, pag. 9 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta la CCIAA al seguente indirizzo di posta elettronica: incentivi.distrettotessile@ptpo.camcom.it

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.