Scadenza: 23 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Camera di Commercio di Treviso-Belluno

Dotazione Complessiva
€ 1.400.000
Finanziamento Massimo
€40.000
Co-finanziamento
50%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il bando sostiene la diffusione della cultura e delle tecnologie digitali e il miglioramento dell’efficienza energetica nelle micro, piccole e medie imprese della Provincia di Treviso e della Provincia di Belluno.

L’iniziativa intende favorire:

  • la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese;
  • l’introduzione delle tecnologie abilitanti Impresa 4.0;
  • l’acquisto di beni strumentali innovativi;
  • il monitoraggio e la riduzione dei consumi energetici;
  • la riduzione delle emissioni climalteranti;
  • lo sviluppo di sistemi di gestione dell’energia;
  • la partecipazione delle imprese alle Comunità Energetiche Rinnovabili;
  • la transizione verso modelli produttivi maggiormente sostenibili, in coerenza con il Piano Transizione 5.0.

Interventi ammissibili

Il bando è articolato in due Misure.

Misura 1 – Acquisto di beni strumentali

Sono finanziabili beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica, digitale e ambientale dell’impresa, compresi negli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025.

Sono ammessi, in particolare:

  • macchinari, impianti e attrezzature interconnessi ai sistemi aziendali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio continuo dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata;
  • sistemi di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti da sensori IoT;
  • soluzioni di Energy Dashboarding;
  • software gestionali, esclusivamente quando acquistati insieme ai sistemi di monitoraggio energetico e direttamente collegati al progetto di efficientamento.

I beni e gli investimenti devono essere riferiti ad almeno uno dei seguenti ambiti tecnologici:

  • manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • realtà aumentata e realtà virtuale;
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet of Things;
  • cloud;
  • cybersecurity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni digitali per l’ottimizzazione della catena distributiva;
  • sistemi integrati per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali.

I beni devono essere nuovi e iscritti tra le immobilizzazioni materiali o immateriali dell’impresa.

I costi di installazione, montaggio e allacciamento sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Le licenze relative ai beni immateriali devono essere:

  • a tempo indeterminato;
  • oppure di durata non inferiore a 3 anni, con pagamento integrale delle annualità entro la presentazione della domanda.

Non sono ammessi:

  • leasing, locazione o formule assimilabili;
  • beni destinati a essere concessi in comodato a terzi;
  • spedizione e trasporto;
  • assicurazioni;
  • assistenza tecnica successiva all’acquisto;
  • materiali accessori;
  • beni usati.

Misura 2, lettera a) – Consulenza sulle tecnologie Impresa 4.0

Sono ammessi servizi di consulenza finalizzati all’introduzione o all’implementazione delle tecnologie Impresa 4.0, compresa la pianificazione e la progettazione degli interventi.

La consulenza deve essere direttamente ed esclusivamente collegata all’acquisto dei beni strumentali finanziati con la Misura 1.

Sono ammissibili anche:

  • predisposizione del Piano di innovazione digitale;
  • perizie tecniche giurate necessarie a dimostrare le caratteristiche dei beni.

Misura 2, lettera b) – Consulenza e formazione per la transizione ecologica

Sono finanziabili servizi di consulenza e formazione finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.

In particolare, sono ammessi:

  • audit energetici;
  • analisi dei contratti e delle forniture di energia;
  • progettazione di sistemi per il monitoraggio dei consumi;
  • piani di miglioramento energetico;
  • implementazione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001, ISO 50005 e ISO 50009;
  • studi di fattibilità per interventi di riqualificazione energetica;
  • studi di fattibilità tecnico-economica per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili;
  • predisposizione della documentazione tecnica e giuridica per la costituzione o l’adesione a una CER;
  • acquisizione temporanea del servizio di Energy Manager;
  • formazione di personale interno finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager.

I percorsi formativi per Energy Manager devono avere una durata non inferiore a 40 ore.

Chi può partecipare

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici che:

  • siano iscritte nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Treviso-Belluno;
  • abbiano sede legale o almeno un’unità locale nella circoscrizione camerale;
  • siano attive alla data di presentazione della domanda;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • siano in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non siano in liquidazione volontaria o assoggettate a procedure finalizzate alla liquidazione;
  • siano in regola con gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali;
  • non siano soggette a cause di esclusione derivanti dalla normativa antimafia o da condanne rilevanti;
  • non abbiano in essere forniture con la Camera di Commercio, fatti salvi i soggetti espressamente esclusi da tale divieto dalla normativa;
  • non presentino situazioni di conflitto di interessi con componenti o personale della Camera di Commercio.

Non possono partecipare le imprese che abbiano già ricevuto un contributo nell’edizione 2025 del bando sulla doppia transizione digitale ed ecologica.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.400.000 Euro.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Sono previste le seguenti maggiorazioni, cumulabili tra loro:

  • ulteriore 5% per le imprese in possesso del rating di legalità;
  • ulteriore 5% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere conforme alla UNI/PdR 125:2022.

L’intensità massima può pertanto raggiungere il 60% delle spese ammissibili, fermo restando il rispetto dei massimali di contributo.

Per la Misura 1 – Acquisto di beni strumentali sono previsti:

  • spesa minima ammissibile: 5.000 Euro;
  • contributo massimo: 30.000 Euro.

Per la Misura 2, lettera a) – Consulenza sulle tecnologie 4.0 sono previsti:

  • spesa minima ammissibile: 1.200 Euro;
  • contributo massimo: 5.000 Euro.

Per la Misura 2, lettera b) – Consulenza e formazione per la transizione ecologica sono previsti:

  • spesa minima ammissibile: 1.200 Euro;
  • contributo massimo: 5.000 Euro.

Il contributo complessivamente erogabile a ciascuna impresa non può superare 40.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

FAQ

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande possono essere trasmesse dall'8 luglio al 23 ottobre 2026 in modalità telematica.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. Art. 7 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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