Scadenza: 30 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Camera di Commercio di Varese - Fondazione Comunitaria del Varesotto

Dotazione Complessiva
€ 180.000
Co-finanziamento
60%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene interventi di innovazione nell’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali e artistiche, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità economica degli enti, diversificare le fonti di entrata e aumentare i livelli di professionalizzazione sugli aspetti manageriali, gestionali e organizzativi.

L’iniziativa, promossa da Fondazione Comunitaria del Varesotto insieme a Camera di Commercio di Varese, intende sostenere gli operatori del Terzo Settore che producono eventi e manifestazioni culturali per la comunità e per la valorizzazione del territorio, anche in chiave di interesse turistico. Il bando mira inoltre a favorire la crescita delle organizzazioni culturali, migliorandone la qualità dei servizi, la capacità di perseguire la propria missione e l’impatto socio-economico generato sul territorio, in coerenza con gli indirizzi dell’Agenda 2030.

Interventi ammissibili

Il progetto presentato deve prevedere interventi che dimostrino il valore aggiunto atteso in termini di innovazione, miglioramento rispetto allo stato attuale e rafforzamento interno dell’organizzazione proponente.

Rispetto agli interventi riguardanti eventi e manifestazioni, il progetto dovrà descrivere nel dettaglio le azioni che saranno introdotte in almeno una delle seguenti aree di intervento:

  • Audience development, per aumentare l’attrattività verso il pubblico dei visitatori e turisti esterni, incentivando la loro permanenza sul territorio e stimolando la fruizione allargata del resto dell’offerta culturale locale, come musei, beni culturali, altri eventi, offerta outdoor e sportiva, offerta enogastronomica;
  • Fundraising e sostenibilità economica, per migliorare la sostenibilità dell’organizzazione e favorire una maggiore autonomia dai contributi pubblici e istituzionali;
  • Costruzione e consolidamento di reti di relazioni, scambi e collaborazioni con operatori culturali, sociali ed economici del territorio, contribuendo alla creazione di un sistema integrato di offerta culturale e turistica.

Poiché il raggiungimento di tali risultati richiede anche un intervento sugli assetti organizzativi, gestionali ed economici dell’ente, il progetto potrà includere, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • formazione e aggiornamento del personale su temi connessi al management culturale;
  • attivazione di consulenze esterne finalizzate a colmare gap di competenze o di strumenti, ad esempio per definire nuove strategie di comunicazione, posizionamento, marketing o fundraising;
  • acquisto di software o altri strumenti gestionali, digitali e materiali, finalizzati a migliorare i processi di monitoraggio, gestione e controllo interni, aumentare l’efficienza dell’amministrazione e ridurre i costi di struttura;
  • sviluppo di partenariati o reti con soggetti e istituzioni esterne al territorio, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di offerta, l’attrattività e la visibilità delle iniziative e la qualità artistica;
  • realizzazione di indagini e ricerche sul pubblico o sui target potenziali non ancora raggiunti, attraverso survey, interviste, focus group e altri strumenti di analisi.

La data di inizio progetto non può essere antecedente al 25 maggio 2026 e non può essere posteriore al 31 ottobre 2026. Non sono ammessi costi generati o sostenuti prima dell’avvio delle attività progettuali. La data di fine progetto non può essere posteriore al 31 ottobre 2027.

Chi può partecipare

La partecipazione è riservata esclusivamente a organizzazioni non profit che operano nel territorio della provincia di Varese e che siano ammissibili secondo i criteri generali previsti dalla Fondazione.

In particolare, possono partecipare le organizzazioni non profit che:

  • hanno tra le finalità statutarie la valorizzazione, la promozione e l’organizzazione di attività culturali e creative;
  • presentano un progetto di interesse generale e non suscettibile di sfruttamento commerciale diretto da parte del richiedente;
  • hanno sede legale nella provincia di Varese o dimostrano di operarvi in modo stabile;
  • sono costituite, con atto registrato, da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del bando;
  • sono in regola con il versamento del diritto annuale, in caso di soggetti iscritti al Registro Imprese;
  • sono in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori, come attestato dal DURC online.

La richiesta può essere presentata da un soggetto richiedente singolarmente oppure in una rete di partenariato composta da un soggetto capofila e da uno o più partner. La formalizzazione dei rapporti tra i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa deve avvenire tramite uno specifico accordo di partenariato.

Per la Linea 1, riservata agli enti che hanno già preso parte a una o più edizioni precedenti del bando, il progetto deve essere presentato con ruolo di capofila in partenariato con almeno un altro ente attivo in ambito culturale.

La Linea 2 è invece riservata agli enti che non hanno partecipato alle precedenti edizioni del bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 180.000 Euro.

Le risorse sono messe a disposizione da Fondazione Comunitaria del Varesotto, con risorse pari a 90.000 Euro, e da Camera di Commercio di Varese, con risorse pari a 90.000 Euro. I progetti selezionati saranno sostenuti attraverso un contributo a fondo perduto e un ciclo formativo.

Le risorse sono suddivise in due linee di intervento:

  • Linea 1 – 140.000 Euro, riservata agli enti che hanno già preso parte alle precedenti edizioni del bando, una o più volte, a condizione che il progetto sia presentato da questi ultimi con ruolo di capofila in partenariato con almeno un altro ente attivo in ambito culturale;
  • Linea 2 – 40.000 Euro, riservata agli enti che non hanno partecipato alle precedenti edizioni del bando.

Per la Linea 1, il contributo a fondo perduto ha un valore massimo di 15.000 Euro e non può essere superiore al 60% dei costi totali preventivati.

Per la Linea 2, il contributo a fondo perduto può avere un valore di 20.000 Euro o 40.000 Euro e non può essere superiore al 60% dei costi totali preventivati.

Il richiedente dovrà garantire, con risorse proprie o attraverso il reperimento di ulteriori risorse, la copertura dei costi eccedenti il contributo richiesto.

Il ciclo formativo è parte integrante del contributo concesso e prevede la partecipazione a seminari online ed eventuali incontri in presenza, nonché la produzione di un report finale. Il percorso verterà su temi quali collaborazioni con il mondo profit in un’ottica di sostenibilità economica delle manifestazioni culturali, sviluppo internazionale dell’offerta turistica e sviluppo di competenze per l’acquisizione di risorse economiche, anche attraverso bandi europei. Gli enti beneficiari dovranno dimostrare la partecipazione ad almeno l’80% delle attività proposte dal facilitatore.

La raccolta fondi costituisce parte integrante della proposta progettuale. È richiesto il raggiungimento di un obiettivo minimo pari al 15% del contributo richiesto per contributi fino a 10.000 Euro e al 20% per contributi superiori. Sono considerate valide esclusivamente le donazioni effettuate tramite i canali messi a disposizione dalla Fondazione, salvo eventuali eccezioni concordate preventivamente.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! I soggetti richiedenti o, in caso di reti, i soggetti capofila insieme ai partner, dovranno dimostrare la capacità di coinvolgere la loro comunità a donare con fiducia al progetto concorrendo alla copertura dei costi totali per almeno il 10% del contributo assegnato (obiettivo donazioni) pena la revoca dello stesso, anche se già deliberato.

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. sez. “Criteri di valutazione”, pag. 8 del bando).

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