Scadenza: 21 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Camera di Commercio di Verona

Dotazione Complessiva
€ 400.000
Co-finanziamento
50%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il sistema camerale intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi o primi mercati di sbocco. La Camera di Commercio di Verona si propone, pertanto, anche secondo i compiti attribuiti dalla Legge n. 580/1993 e successivi interventi normativi sull’internazionalizzazione, di promuovere la competitività delle MPMI di tutti i settori economici attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale.

Interventi ammissibili

Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a:

  1. percorsi di rafforzamento della presenza all’estero attraverso:
    • lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale
    • l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO).
  2. lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero attraverso la partecipazione, in qualità di espositori, a fiere internazionali in Italia e all’estero. Sono in ogni caso escluse fiere per le quali la Camera di Commercio di Verona organizza una partecipazione collettiva, prevedendo un cofinanziamento.

In generale, sono ammissibili le spese per:

  • acquisizione da società di servizi di temporary export manager (TEM) e di digital export manager (DEM) di servizi professionali di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione di impresa per il tramite di TEM, nonché per l’inserimento nell'impresa di personale specializzato in export management (EM) mediante contratto di lavoro subordinato o contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
  • realizzazione di spazi espositivi (compreso il noleggio, la quota di partecipazione/iscrizione, l’allestimento, l’interpretariato, il servizio di hostess, il trasporto dei prodotti e l’eventuale assicurazione).

Potranno essere ammesse solo le spese fatturate a partire dal 01 luglio 2025 fino al 30 giugno 2026 e quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese  in forma singola o associata (almeno 6 imprese, nella forma di reti di imprese, Associazione Temporanea di Imprese e Associazione Temporanea di Scopo, nonchè i consorzi d'imprese con sede legale e/o unità locale in provincia di Verona), regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. Non sono ammissibili i soggetti iscritti solo al REA e/o agli altri Albi, Ruoli e Registri camerali.

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della stessa, e fino all'erogazione dell’aiuto se concesso, presentino i seguenti requisiti (nel caso di aggregazioni e consorzi tutte le imprese aderenti all'iniziativa):

  1. siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
  2. abbiano  sede legale  o  unità locale  nella  circoscrizione  territoriale della Camera  di commercio di Verona;
  3. siano attive;
  4. siano in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese (non sono ammissibili i soggetti iscritti solo al REA e/o agli altri Albi, Ruoli e Registri camerali);
  5. siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell’azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  6. abbiano assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
  7. non abbiano legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda;
  8. abbiano assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
  9. che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche o comunque a ciò ostative.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 400.000 Euro, suddivisa nelle Misure A e B:

  • Misura A 280.000 Euro: per gli investimenti effettuati da singole imprese;
  • Misura B 120.000 Euro:per gli investimenti effettuati dalle aggregazioni di imprese di cui all’art. 5 del presente Regolamento.

E' previsto un contributo pari al 40%, (IVA, altre imposte e tasse e oneri di legge e analoghe imposte estere escluse) delle spese ammissibili (artt. 3 e 4 del Regolamento), sino ad un importo massimo di:

  • 6.000 Euro (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma singola se tra gli investimenti ammissibili presentati risulta quello relativo all'utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM); qualora l'impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile o giovanile, la somma concessa a titolo di contributo, pur non potendo superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l'imposto massimo di 7.000 Euro per impresa;

  • 4.000 Euro (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma singola se tra gli investimenti ammissibili presentati NON risulta quello relativo all'utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM); qualora l'impresa richiedente risponda ai criteri di impresa femminile o giovanile, la somma concessa a titolo di contributo, pur non potendo superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l'imposto massimo di 5.000 Euro per impresa;

  • 6.000 Euro per impresa fino ad un importo non superiore a 36.000 Euro (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma aggregata se tra gli investimenti ammissibili presentati e riferiti a tutte le imprese aderenti all'aggregazione risulta quello relativo all'utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM);

  • 4.000 Euro per impresa fino ad un importo non superiore a 24.000 Euro (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma aggregata se tra gli investimenti ammissibili presentati NON risulta quello relativo all'utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM).

Potranno comunque beneficiare del contributo camerale esclusivamente interventi il cui costo minimo sia pari o superiore a 10.000 Euro al netto di IVA, altre imposte e tasse e oneri di legge e delle analoghe imposte estere.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

A partire dalle ore 9:00  del 10 agosto 2026  sarà possibile accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta. A partire dalle ore 9:00 del 7/9/2026 alle ore 16:00 del 21/9/2026 sarà possibile procedere con la presentazione della domanda mediante l’invio telematico in piattaforma ReStart di Infocamere.

Verifica con attenzione le spese ammissibili a contributo e quelle invece escluse, e assicurati che la tua domanda contenga costi coerenti con quelli riportati nel bando (Cfr. Art. 4 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le domande di contributo. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se la tua richiesta possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti sono considerati maggiormente prioritari ai fini della selezione (Cfr. Art. 9 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: contributi@vr.camcom.it.

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