Scadenza: 29 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Cassa Depositi e Prestiti – nextGeneration EU – Ministero dell’università e della Ricerca

Dotazione Complessiva
€ 579.000.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’avviso finanzia, nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, la creazione di nuovi posti letto in alloggi e residenze per studenti universitari attraverso il “Student housing fund”. L’obiettivo è aumentare in tempi rapidi l’offerta di alloggi a prezzi calmierati per gli studenti della formazione superiore, con particolare attenzione alle aree con maggior fabbisogno, al Mezzogiorno (almeno il 40% dei posti finanziati) e al rispetto dei principi ambientali del PNRR (DNSH, niente interventi su terreni greenfield). Il contributo non finanzia la costruzione o la ristrutturazione in sé, ma copre una parte dei proventi da locazione dei primi tre anni di gestione, così da migliorare la sostenibilità economico-finanziaria dei progetti di studentato.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili interventi che mettano a disposizione nuovi posti letto per studenti della formazione superiore, tramite alloggi o residenze universitarie, a condizione che:

  • riguardino strutture dedicate alla residenzialità studentesca universitaria, per le quali il contributo copre una parte dei proventi da locazione dei primi 3 anni di gestione, successivi alla realizzazione e messa a disposizione degli alloggi;
  • gli immobili siano situati all’interno o in prossimità di capoluoghi di provincia che ospitano sedi di università statali o non statali legalmente riconosciute, istituti superiori ad ordinamento speciale e istituzioni AFAM, in modo da risultare agevolmente raggiungibili dagli studenti;
  • ogni richiesta riguardi una singola residenza (o un programma unitario) con almeno 18 posti letto aggiuntivi; se lo stesso soggetto vuole candidare più immobili, deve presentare più domande distinte;
  • i posti letto siano nuovi rispetto alla situazione fotografata al momento di approvazione del PNRR e non si riferiscano ad alloggi già attivi a fini abitativi per studenti nei 12 mesi antecedenti la pubblicazione dell’avviso;
  • gli immobili siano nella piena ed esclusiva disponibilità del soggetto proponente (proprietà, diritto reale di godimento o titolo idoneo) oppure siano in corso le procedure per acquisirne la disponibilità al momento della domanda;
  • siano rispettati gli standard minimi dimensionali e qualitativi previsti dall’avviso per le camere singole e doppie e per gli spazi comuni (Allegato 2), con possibilità di prevedere camere solo singole, solo doppie o un mix delle due tipologie;
  • gli interventi risultino coerenti con il principio DNSH (non arrecare un danno significativo all’ambiente) e non comprendano: attività connesse ai combustibili fossili (salve limitate eccezioni tecniche), impianti ETS con emissioni non coerenti con i parametri di riferimento, discariche, inceneritori o impianti di trattamento meccanico-biologico che aumentino capacità o vita utile; non sono ammessi interventi di nuova costruzione su terreni greenfield;
  • gli interventi non comprendano l’approvvigionamento di caldaie a gas naturale.

Dal punto di vista gestionale, il soggetto beneficiario deve:

  • destinare prevalente uso residenziale studentesco agli immobili per almeno 12 anni (3 anni coperti dal contributo + 9 anni successivi), garantendo la continuità annuale del posto letto per ogni studente sul singolo anno accademico, con possibilità di altri usi, anche onerosi, solo per parti di struttura non utilizzate o per i periodi non correlati alle attività didattiche;
  • riservare almeno il 30% dei posti letto a studenti fuori sede capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, selezionati tramite le graduatorie degli organismi regionali per il diritto allo studio, oppure a studenti inseriti in graduatorie di merito;
  • applicare canoni calmierati: per 12 anni complessivi dalla messa a disposizione, i canoni richiesti agli studenti devono essere almeno il 15% inferiori alla tariffa media di mercato (Tariffa Media Ridotta), calcolata secondo le metodologie definite dal MUR e dal Tavolo tecnico interistituzionale sull’housing universitario; per la quota di posti riservati al diritto allo studio sono previste regole specifiche di tariffazione “vuoto per pieno” nei rapporti con gli organismi DSU.

I progetti devono rispettare un cronoprogramma di realizzazione che consenta la messa a disposizione dei posti letto entro il 15 maggio 2027, così da permettere l’erogazione del contributo entro il 30 giugno 2027.

Chi può partecipare

Le richieste di contributo possono essere presentate da: 

  • Soggetti pubblici (es. università, enti per il diritto allo studio, enti locali)
  • Soggetti privati (es. imprese, fondazioni, enti religiosi, persone fisiche).

Possono richiedere il contributo anche i soggetti proponenti che abbiano già presentato domanda per l'iniziativa gestita dal MUR e prevista dal DM 481/2024, qualora rientrino nei casi specifici dettagliati nell’Avviso.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 579.000.000 Euro. La dotazione complessiva è tesa ad assicurare la messa in disponibilità di posti letto in residenze per studenti universitari che, nella misura minima del 40% del totale complessivo devono servire le regioni del Mezzogiorno. In caso di carenza di candidature utili a rispettare l’obiettivo di cui al precedente periodo, CDP procederà all’ammissione di tutte le candidature che perverranno secondo l’ordinario criterio cronologico, al fine di assicurare il conseguimento della milestone prevista dall’Investimento.

Il sostegno è concesso esclusivamente sotto forma di contributo a fondo perduto:

  • il contributo non finanzia gli investimenti di realizzazione o ristrutturazione delle residenze (tutti gli oneri edilizi, impiantistici e di efficientamento rimangono integralmente a carico del soggetto beneficiario);
  • il contributo copre una parte dei proventi da locazione generati nei primi 3 anni di gestione della residenza, a seguito della messa a disposizione dei nuovi posti letto.

L’importo del contributo è determinato a posto letto:

  • per le nuove candidature “ordinarie”, è previsto un contributo fisso pari a 19.966,66 Euro per ciascun posto letto realizzato e messo a disposizione;
  • per le candidature che ripropongono domande già presentate sul precedente D.M. 481/2024 (Domande Pendenti), l’importo per posto letto varia in funzione del caso:
    • 18.000 Euro per posto letto in caso di rinuncia volontaria alla procedura precedente e ripresentazione sull’avviso CDP;
    • 19.000 Euro per posto letto per alcune domande escluse per incapienza di dotazione nella procedura 481/2024 ma con stato avanzamento lavori non compatibile con i vecchi termini (caso di esclusione “tipo B”);
    • 19.966,66 Euro per posto letto per le domande escluse “tipo C”, ossia incapienti sul vecchio bando ma con avanzamento lavori compatibile.

In tutti i casi, il contributo è calcolato moltiplicando l’importo unitario per il numero di posti letto effettivamente realizzati e certificati. Non sono indicati nel bando una spesa minima o massima per intervento, né un tetto al numero di posti letto candidabili: il limite è dato dalla dotazione finanziaria complessiva e dal rispetto dei requisiti di sostenibilità economica e coerenza con i fabbisogni di posti letto.

L’agevolazione, essendo un contributo per posti letto a copertura parziale dei ricavi da locazione, comporta un cofinanziamento molto rilevante a carico del beneficiario:

  • il 100% dei costi di investimento (acquisto, ristrutturazione, nuova costruzione non greenfield, adeguamenti sismici, impiantistici, efficientamento energetico, ecc.) resta a carico del soggetto beneficiario;
  • il gestore sostiene comunque la parte di proventi da locazione non coperta dal contributo e deve applicare canoni ridotti rispetto al mercato per 12 anni complessivi;
  • l’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione dopo la conclusione dell’intervento, la messa a disposizione dei posti letto e la verifica finale da parte dell’Agenzia del Demanio, e comunque non oltre il 30 giugno 2027 (con obbligo di completare gli interventi entro il 15 maggio 2027).

In sintesi, non esistono “finanziamento minimo” o “massimo” per progetto in termini di costo complessivo, mentre il finanziamento massimo per singolo posto letto è rappresentato dagli importi unitari sopra indicati (tra 18.000 e 19.966,66 Euro a fondo perduto, a seconda del caso), applicati al numero di nuovi posti letto ammessi e certificati.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 13, pag. 23 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Per maggiori informazioni o assistenza chiama il Servizio Clienti al numero 800.020.030 o compila il modulo per essere ricontattato.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.