Il bando mira a rafforzare le capacità di risposta alle emergenze e la resilienza delle infrastrutture delle reti dorsali sostenendo lo sviluppo e la diffusione di moduli di riparazione adattabili per interventi rapidi in caso di emergenza, consentendo una risposta tempestiva a incidenti che potrebbero avere un impatto grave sull’Unione o sui suoi Stati membri.
Sebbene l’obiettivo dell’UE sia finanziare moduli che coprano i principali bacini marittimi dell’Unione, questo bando pilota si concentra sul Mar Baltico, dove tra il 2023 e il 2025 è stato registrato un numero elevato di incidenti che hanno colpito cavi e condotte sottomarine. Un secondo bando, aperto ad altri bacini marittimi, è previsto per la seconda metà del 2026.
Il bando si basa su un altro invito a presentare proposte del Programma Europa Digitale (DIGITAL-ECCC-2025-DEPLOY-CYBER-09-CABLEHUBS) il quale mira a creare meccanismi integrati di sorveglianza dei cavi per ciascun bacino marittimo, migliorando la capacità di rilevare minacce ai cavi sottomarini.