Scadenza: 6 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Connecting Europe Facility (CEF)

Dotazione Complessiva
€ 20.000.000
Finanziamento Massimo
€20.000.000
Co-finanziamento
50%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando mira a rafforzare le capacità di risposta alle emergenze e la resilienza delle infrastrutture delle reti dorsali sostenendo lo sviluppo e la diffusione di moduli di riparazione adattabili per interventi rapidi in caso di emergenza, consentendo una risposta tempestiva a incidenti che potrebbero avere un impatto grave sull’Unione o sui suoi Stati membri.

Sebbene l’obiettivo dell’UE sia finanziare moduli che coprano i principali bacini marittimi dell’Unione, questo bando pilota si concentra sul Mar Baltico, dove tra il 2023 e il 2025 è stato registrato un numero elevato di incidenti che hanno colpito cavi e condotte sottomarine. Un secondo bando, aperto ad altri bacini marittimi, è previsto per la seconda metà del 2026.

Il bando si basa su un altro invito a presentare proposte del Programma Europa Digitale (DIGITAL-ECCC-2025-DEPLOY-CYBER-09-CABLEHUBS) il quale mira a creare meccanismi integrati di sorveglianza dei cavi per ciascun bacino marittimo, migliorando la capacità di rilevare minacce ai cavi sottomarini.

Interventi ammissibili

Sono considerate ammissibili le seguenti attività (elenco non esaustivo):

Progettazione, costruzione e acquisto di moduli di riparazione con:

  • componenti di ricambio, ripetitori ed elementi necessari per la riparazione di un cavo – ad esempio strumenti di giunzione, laboratorio per la giunzione dei cavi, nonché apparecchiature di test e diagnostica come l’Optical Time Domain Reflectometer (OTDR);
  • sistemi di gestione e movimentazione dei cavi, come serbatoi, motori, tensionatori, pulegge di poppa/prua e sistemi di stoccaggio dei ripetitori;
  • sistemi di lancio e recupero, come gru o strutture A-frame, per assistere nella messa in opera e nel recupero di attrezzature sottomarine, inclusi veicoli telecomandati (ROV) o sistemi di aratura.

Lavori preparatori necessari per il funzionamento dei moduli, tra cui:

  • la pre-configurazione delle navi esistenti per ospitare tali moduli, come:
    • definizione del layout finale e della progettazione per il posizionamento delle attrezzature di riparazione e delle aree di lavoro per il personale;
    • installazione dei punti di supporto per il metodo di fissaggio identificato;
    • definizione delle procedure o dei protocolli di carico e attracco.
  • la costruzione, l’acquisizione o la modifica di attrezzature e strutture di stoccaggio, come:
    • acquisto o aggiornamento delle attrezzature a terra per la movimentazione dei moduli (ad esempio gru e carrelli elevatori) e delle parti di ricambio dei cavi (come alimentatori per cavi, attrezzature di avvolgimento e tensionatori);
    • costruzione o acquisto di una struttura di stoccaggio (deposito) per i moduli e le parti di ricambio dei cavi correlate, fino al 10% dei costi ammissibili.
  • formazione iniziale e certificazione del personale del beneficiario, tra cui:
    • formazione/certificazione del team di riparazione d’emergenza per il funzionamento del modulo
    • Formazione/certificazione sui Universal Joint (UJ) e Universal Quick Joint (UQJ) per il team di riparazione d’emergenza

Durata dei progetti: 24 mesi

Chi può partecipare

I richiedenti devono essere persone giuridiche costituite come enti pubblici; tali enti pubblici devono avere un mandato di risposta alle emergenze, ad esempio essere organismi attivi nella protezione civile, agenzie nazionali di risposta alle emergenze, guardie costiere o marine militari.

Tali enti devono essere stabiliti in uno degli Stati membri dell’UE.

Ogni Stato membro dovrà confermare la natura del richiedente nella Lettera di Supporto obbligatoria.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 20.000.000 Euro

Contributo massimo: 20.000.000 Euro

Intensità dell’aiuto: 50%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CALL ID: CEF-DIG-2026-CABLE-REPAIR-CAPACITIES-PILOT-WORKS

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! Il bando è soggetto a rigide limitazioni in materia di sicurezza, viste le tematiche trattate. Si consiglia di prendere visione dei requisiti necessari da rispettare (Cfr. par. 2, pagg. 9-10 del bando e par. 8.3 e 8.4 del WP).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pagg. 20-21 del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 10, pagg. 22-23 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 24 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Si prega di inviare eventuali richieste di chiarimento a HADEA-CEF-DIGITAL-CALLS@ec.europa.eu. Le domande devono essere presentate entro e non oltre 10 giorni prima della scadenza per la presentazione delle candidature. Le domande ricevute dopo il 26 aprile 2026 potrebbero non ricevere risposta.

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