Scadenza: 29 febbraio 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Programma Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV)

Dotazione Complessiva
€ 10.100.000
Finanziamento Minimo
€100.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando ha l’obiettivo di sostenere, far progredire e attuare politiche globali per promuovere il pieno godimento dei diritti delle donne, l'uguaglianza di genere, compreso l'equilibrio tra lavoro e vita privata, la parità di retribuzione tra donne e uomini, l'emancipazione femminile e l'integrazione della dimensione di genere, in linea con la Gender Equality Strategy 2020-2025 e la European Care Strategy, oltre che con tutte le altre politiche UE in materia.

Interventi ammissibili

I progetti devono rientrare tra le seguenti due priorità:

Priorità 1 - Affrontare le cause profonde del divario di genere nell'assistenza promuovendo un approccio trasformativo e sfidando gli stereotipi di genere

L'obiettivo di questa priorità è sostenere:

  • la promozione di pratiche favorevoli alla famiglia nelle aziende, incoraggiando l'acquisizione dei nuovi diritti previsti dalla direttiva sulla conciliazione vita-lavoro da parte di donne e uomini;
  • la prevenzione e la protezione contro qualsiasi forma di trattamento sfavorevole e di discriminazione delle donne durante e dopo la gravidanza, nonché delle donne e degli uomini che hanno preso un congedo familiare;
  • sensibilizzazione sul valore del lavoro di cura, riflettendo sulla valutazione delle competenze necessarie per il lavoro di cura;
  • Sfidare gli stereotipi di genere che perpetuano la tradizionale divisione del lavoro.

Attività ammissibili:

  • Progettazione di nuovi approcci per incoraggiare un modello a doppio reddito e doppia assistenza e per affrontare gli stereotipi di genere;
  • Sviluppo delle capacità e formazione, anche dei responsabili delle risorse umane, dei rappresentanti delle autorità pubbliche, delle parti sociali e di altri soggetti interessati, comprese le organizzazioni della società civile;
  • Apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, cooperazione tra i diversi attori;
  • Diffusione delle informazioni e sensibilizzazione, anche attraverso i social media o campagne di stampa.

Priorità 2 - Sostenere l'attuazione delle disposizioni della Direttiva sulla trasparenza delle retribuzioni

L'obiettivo di questa priorità è sostenere le autorità degli Stati membri responsabili dell'attuazione delle disposizioni della Direttiva sulla trasparenza retributiva nell'elaborazione di orientamenti e/o strumenti nazionali per sistemi di valutazione e classificazione delle mansioni sensibili al genere e nella sensibilizzazione dei datori di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori nei rispettivi paesi.

Attività ammissibili:

  • Sviluppo di linee guida, strumenti e liste di controllo per la valutazione e il confronto della parità di retribuzione per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore all'interno dello stesso datore di lavoro, compresa l'implementazione di sistemi di valutazione e classificazione del lavoro neutrali dal punto di vista del genere;
  • Sviluppo e svolgimento di programmi di formazione per costruire la capacità dei datori di lavoro e delle parti sociali di valutare la parità di retribuzione per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore e di implementare sistemi di valutazione e classificazione del lavoro neutri dal punto di vista del genere;
  • Promozione di sistemi di valutazione e classificazione del lavoro neutrali dal punto di vista del genere;
  • Monitoraggio dell'attuazione del concetto di lavoro di pari valore attraverso la valutazione dei sistemi di valutazione del lavoro e degli schemi di classificazione salariale esistenti da parte dei datori di lavoro e di quelli utilizzati dalle parti sociali e raccomandazione di modifiche, se necessario, per conformarsi al principio della parità di retribuzione e ai criteri di neutralità di genere.

I progetti possono essere nazionali o transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

I progetti devono normalmente avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi.

Chi può partecipare

I candidati, per poter essere ammissibili nell’ambito della Priorità 1, devono rispettare i seguenti requisiti:

  • essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)
  • essere organizzazioni internazionali o avere sede in uno dei Paesi ammissibili:
    • Stati membri dell'UE (compresi i Paesi e territori d'oltremare (PTOM))
    • paesi associati al Programma CERV o paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti)
  • le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi solo in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro;
  • la domanda deve coinvolgere almeno due richiedenti (il richiedente principale e almeno un co-richiedente che non sia un'entità affiliata o un partner associato).

Sono invitati a presentare progetti: i governi degli Stati membri, le autorità locali e regionali e le loro associazioni, le parti sociali (rappresentanti dei lavoratori o delle imprese), gli ispettorati del lavoro, gli organismi per la parità, le organizzazioni della società civile, in particolare quelle per i diritti delle donne, e altre parti interessate.

I candidati, per poter essere ammissibili nell’ambito della Priorità 2, devono rispettare i seguenti requisiti:

  • i candidati capofila devono essere autorità nazionali dell'UE responsabili dell'attuazione delle disposizioni della direttiva sulla trasparenza delle retribuzioni (ad esempio, il ministero competente o l'agenzia nazionale); sarà accettata una sola domanda per Stato membro;
  • gli eventuali co-richiedenti devono essere organizzazioni internazionali o enti pubblici o organizzazioni private, formalmente stabiliti in uno dei Paesi ammissibili:
    • Stati membri dell'UE (compresi i Paesi e territori d'oltremare (PTOM))
    • paesi associati al Programma CERV o paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti);
  • la domanda può coinvolgere una o più organizzazioni.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 10.100.000 Euro, di cui:

  • 4.000.000 Euro per la Priorità 1
  • 6.100.000 Euro per la Priorità 2

Contributo minimo: 100.000 Euro

La sovvenzione sarà di tipo forfettario e rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L'importo sarà fissato dall'autorità concedente sulla base del budget stimato del progetto e di un tasso di finanziamento del 90%.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Manuale Online

Portale FAQ

CALL ID: CERV-2024-GE

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande possono essere presentate dal 12 dicembre 2023 al 29 febbraio 2024.

Si invita a visitare la pagina web dei risultati dei progetti del programma CERV, la pagina web dei risultati dei progetti del programma Europa per i cittadini, la pagina web dei risultati del programma REC e il toolkit Daphne per consultare l'elenco dei progetti finanziati in precedenza e avere un’idea della tipologia di progetti che possono risultare vincenti.

Vista la tematica e gli scopi del bando, si consiglia di leggere con molta attenzione la bibliografia riportata a pagina 10 del testo, in quanto contiene importanti documenti di policy e informazioni essenziali a conoscere il contesto europeo in questa materia.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pag. 20 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 21-22 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 22 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Per assistenza relativa alla call è possibile contattare il Punto di contatto CERV del proprio Paese, se istituito, oppure è possibile inviare un quesito (non relativo all’informatica) al seguente indirizzo email, specificando la call e l’eventuale topic cui la richiesta si riferisce: EC-CERV-CALLS@ec.europa.eu

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