Scadenza: 28 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Programma Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV)

Dotazione Complessiva
€ 23.000.000
Finanziamento Massimo
€500.000
Finanziamento Minimo
€100.000
Co-finanziamento
90%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L’obiettivo della call è quello di sostenere, promuovere e attuare politiche globali e integrate per favorire il pieno godimento dei diritti da parte delle donne e la parità di genere, inclusi l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, la parità retributiva tra donne e uomini, l’empowerment delle donne e l’integrazione della dimensione di genere (gender mainstreaming).

Nello specifico, il bando riguarda i seguenti Topic:

  1. CERV-2026-GE-WORK-LIFE – Sostenere l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, la condivisione equa delle responsabilità di cura, le politiche aziendali favorevoli alla famiglia e il valore dei lavori nel settore dell’assistenza/cura
  2. CERV-2026-GE-PAY-TRANSP-DIR – Promuovere e sostenere l’attuazione delle disposizioni della Direttiva sulla trasparenza retributiva e il rispetto della parità di retribuzione per lavoro uguale e per lavoro di pari valore
  3. CERV-2026-GE-EQUAL-PART-REP – Sostenere la pari partecipazione e rappresentanza di donne e uomini nei processi decisionali economici e politici
  4. CERV-2026-GE-GENDER-STEREO – Contrastare gli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità

Interventi ammissibili

Il bando sostiene le seguenti attività nell’ambito dei Topic e delle priorità della call:

  1. Equilibrio vita-lavoro e condivisione della cura:
    • formazione dei datori di lavoro (soprattutto HR) su politiche e modalità di lavoro family-friendly e sui congedi per donne e uomini;
    • attività di formazione e supporto rivolte agli uomini sulla genitorialità e sull’assistenza a lungo termine, promuovendo la condivisione equa delle responsabilità di cura;
    • iniziative di scuole, autorità pubbliche e servizi di cura per attrarre ragazzi e uomini verso studi e professioni nel settore della cura, contrastando la segregazione di genere;
  2. Parità retributiva e trasparenza salariale: Sviluppo di strumenti e sistemi (soprattutto digitali) per la rendicontazione dei divari salariali, supporto a datori di lavoro (in particolare PMI) e parti sociali, formazione su valutazione delle mansioni neutrale rispetto al genere e campagne di sensibilizzazione sulla parità di retribuzione;
  3. Pari rappresentanza nei processi decisionali politici ed economici:
    • sviluppo e attuazione di strategie nazionali per garantire la pari partecipazione e rappresentanza di donne e uomini;
    • programmi di coaching, mentoring, networking e formazione per candidate e rappresentanti politiche, oltre a corsi su equilibrio di genere e bias inconsci rivolti ai leader politici di entrambi i sessi;
    • iniziative per rendere parlamenti e governi più inclusivi, accessibili, family-friendly e sensibili al genere, al fine di aumentare la partecipazione e la rappresentanza delle donne nei processi decisionali.
  4. Contrasto agli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità: Formazione per professionisti dei media e della comunicazione, sostegno a codici di condotta, linee guida e campagne di sensibilizzazione, con priorità ai progetti che coinvolgono direttamente media e organismi di autoregolamentazione pubblicitaria.

Durata dei progetti: tra 12 e 24 mesi

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando gli enti, pubblici o privati, dotati di personalità giuridica che abbiano sede in uno dei seguenti Paesi ammissibili:

  • Stati membri dell'UE (compresi i paesi e territori d'oltremare (PTOM))
  • Paesi non UE: Paesi associati al Programma CERV o i Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della concessione (elenco dei Paesi partecipanti).

Le proposte devono essere presentate in partenariato da almeno due soggetti.

Le autorità nazionali, locali e regionali, le parti sociali (rappresentanti dei lavoratori e delle imprese), gli ispettorati del lavoro, gli organismi per la parità e le organizzazioni della società civile, in particolare le organizzazioni per i diritti delle donne, nonché altri portatori di interesse, sono invitati a presentare progetti.

Per le proposte incentrate sul ruolo delle donne nella vita politica, è fortemente incoraggiato il coinvolgimento attivo di un’autorità pubblica, comprese le autorità regionali e locali. Tali autorità possono essere ministeri/agenzie nazionali, regionali o locali, organismi per la parità responsabili delle politiche di genere e autorità competenti in materia di istruzione, ecc., a seconda della pertinenza.

Attenzione! Le organizzazioni a scopo di lucro possono presentare domanda solo in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.

I progetti possono essere nazionali o transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 23.000.000 Euro

Contributo massimo: 500.000 Euro

Contributo minimo: 100.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 90%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CALL ID: CERV-2026-GE

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Ogni proposta di progetto presentata nell’ambito del bando deve riguardare un solo Topic tra quelli indicati. Inoltre, la stessa proposta può essere presentata per un solo tema. I proponenti non possono presentare più di una proposta in qualità di coordinatore.

Riprendi le buone pratiche! È sempre consigliabile consultare la banca dati dei progetti già finanziati dalle precedenti edizioni del bando/programma, ti aiuterà a comprendere quale tipologia di progetto è considerata vincente. A tal proposito, si invita a visitare le pagine web dei risultati dei progetti del Programma CERV, del Programma Europa per i cittadini e del Programma REC per consultare l’elenco dei progetti finanziati in precedenza.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pagg. 25-26 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 27-28 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 28 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Contatta il Punto di Contatto CERV del tuo Paese oppure il seguente indirizzo e-mail indicando la call e il topic cui la tua richiesta fa riferimento: EC-CERV-CALLS@ec.europa.eu.

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