Scadenza: 24 novembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero delle Politiche Agricole e Forestali

Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

I contratti di filiera e di distretto, sono uno dei principali strumenti di sostegno alle politiche agroindustriali gestiti dall'Amministrazione pubblica.  Tali contratti, vengono stipulati tra i soggetti della filiera agroalimentare e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per rilanciare gli investimenti nel settore agroalimentare al fine di realizzare programmi d'investimento integrati a carattere interprofessionale e aventi rilevanza nazionale. I contratti di filiera, partendo dalla produzione agricola, si sviluppano nei diversi segmenti della filiera agroalimentare, intesa come insieme delle fasi di produzione, trasformazione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti agricoli e agroalimentari.

La quinta edizione del bando, intende contribuire alla realizzazione di interventi per un sistema agricolo, alimentare forestale sostenibile e inclusivo in sinergia con gli Obiettivi specifici 2 e 3 della Politica Agricola Comune 2023-2027.

Interventi ammissibili

I contratti di filiera hanno il fine di favorire processi di riorganizzazione dei rapporti tra i protagonisti della filiera, con l’obiettivo stimolare la promozione di migliori relazioni di mercato con la conseguenza di impatti positivi sul mercato agricolo.

Ambito: territoriale multiregionale, nel senso che gli interventi dovranno essere distribuiti sul territorio di due o più regioni o province autonome.

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni comprendono le seguenti tipologie di azioni in relazione al Soggetto beneficiario:

  • per gli investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria di cui alla tabella 1A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, le PMI e le grandi imprese;
  • per gli investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli di cui alla tabella 2A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, le PMI e le grandi imprese;
  • per gli investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari di cui alla tabella 5A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, solo le PMI;
  • per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei prodotti agricoli di cui alla tabella 3A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, le PMI e le grandi imprese;
  • per l’organizzazione e partecipazione a concorsi, fiere o mostre di cui alla tabella 3A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, solo le PMI;
  • per i progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo di cui alla tabella 4A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, le PMI le grandi imprese, gli organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza;
  • per la partecipazione alle fiere e per gli investimenti volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili effettuati da imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli di cui alla tabella 5A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, solo le PMI.

Durata progettuale: gli interventi devono essere realizzati entro 4 anni a partire dalla data di stipula del Contratto di filiera e comunque non oltre il II trimestre 2026.

Chi può partecipare

I Soggetti proponenti del Contratto di filiera sono i seguenti:

  • le società cooperative agricole e loro consorzi, i consorzi di imprese, le organizzazioni di produttori agricoli e le associazioni di organizzazioni di produttori agricoli, che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • le organizzazioni interprofessionali, che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • gli enti pubblici;
  • le società costituite tra soggetti che esercitano l’attività agricola e le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione, purché almeno il 51% del capitale sociale sia posseduto da imprenditori agricoli, società cooperative agricole e loro consorzi o da organizzazioni di produttori;
  • le associazioni temporanee di impresa tra i Soggetti beneficiari, già costituite, tramite atto notarile o scrittura privata autenticata, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
  • le reti di imprese che hanno già sottoscritto un Contratto di rete al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

I Soggetti beneficiari dei Contratti di filiera sono i seguenti:

  • le imprese, anche in forma consortile, le società cooperative e loro consorzi, nonché le imprese organizzate in reti di imprese, che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • le organizzazioni di produttori agricoli e le associazioni di organizzazioni di produttori agricoli;
  • le società costituite tra soggetti che esercitano l’attività agricola e le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione, purché almeno il 51% del capitale sociale sia posseduto da imprenditori agricoli, cooperative agricole e loro consorzi o da organizzazioni di produttori. Il capitale delle predette società può essere posseduto, in misura non superiore al 10%, anche da grandi imprese, agricole o commerciali;
  • gli organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza.

Entità del contributo

Le agevolazioni sono concesse nella forma del Contributo in conto capitale e/o del Finanziamento agevolato.

Dotazione finanziaria:

  • le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni nella forma del Contributo in conto capitale, sono individuate a valere sul Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al D.L. n. 59/2021.
  • Le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato sono individuate a valere sulle disponibilità del FRI - Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 8254 del 3 agosto 2016.

Sono ammessi alle agevolazioni:

  • i Contratti di filiera il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4.000.000 Euro e 50.000.000 Euro.

L’importo del Progetto per singolo Soggetto beneficiario è fissato a un valore minimo della spesa ammissibile di 400.000 Euro.

Per investimenti effettuati da PMI esclusivamente in tabella 1A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, l’importo del Progetto per Soggetto beneficiario è fissato a un valore minimo della spesa ammissibile di 100.000 Euro. Il valore minimo dell’importo del Progetto deve essere rispettato fino al completamento degli interventi.

Condizioni del contributo

Per la verifica delle percentuali di contributo concedibili (Tabella 1, pagg. 9-11 del bando) il bando riporta per tipologia di investimento e tipologia di Soggetto beneficiario, la percentuale massima di Contributo in conto capitale richiedibile rispetto all’importo totale dell’investimento.

Alle agevolazioni nella forma del Finanziamento agevolato deve essere associato un Finanziamento bancario, secondo principi di adeguata ripartizione del rischio di credito.

L’ammontare complessivo del Contributo in conto capitale, del Finanziamento agevolato e del Finanziamento bancario non può superare l’importo delle spese ammissibili e le agevolazioni concesse devono comunque rispettare i limiti di intensità massime di aiuto e le soglie previste dall’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Decreto Istitutivo della misura - 22 dicembre 2021

Link per la presentazione delle domande

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! L'apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni tramite piattaforma informatica web è prevista per il giorno 25 luglio 2022. Il termine di 90 giorni per la presentazione delle domande di partecipazione potrebbe subire contrazioni rispetto a quello previsto.

Attenzione! Il bando risulta essere molto complesso, assicurati di avere le caratteristiche amministrative, organizzative e finanziarie per procedere alla tua candidatura (Cfr. art. 3, pag. 4 del bando).

Leggi con cura cosa deve contenere il contratto di filiera (Cfr. art. 4, pagg. 4-7 del bando). Nel contratto di filiera saranno contenuti una serie di elementi, compresi alcuni requisiti specifici dei soggetti partecipanti all’accordo che dovranno essere documentati.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, prendi contatto diretto con l’ente finanziatore:

  • aoo.segreteriatecnicasaq@pec.politicheagricole.gov.it

Ai questiti inviati verrà data risposta attraverso il Portale delle FAQ presente sulla Pagina web su-indicata.

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