Contributi a favore dei Comuni per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico

Scadenza
30 settembre 2021
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Regione Marche

Dotazione Complessiva
€ 2.350.598
Finanziamento Massimo
€ 300.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio
Richiesta media/consolidata esperienza nella progettazione.

Finalità

L’obiettivo del bando è quello di favorire gli investimenti per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

Interventi ammissibili

Le istanze, presentate da Comuni, dovranno racchiudere i seguenti contenuti minimi: progetti di intervento, redatti in conformità a quanto previsto dall’ art. 23, commi 7 o 8, del D.Lgs 50/2016 (progetto definitivo o esecutivo), regolarmente approvato entro la data di presentazione della domanda, ancorché non ancora in possesso di tutte le necessarie autorizzazioni e permessi. Sono ammessi a contributo anche interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto complesso, a condizione che l’intervento realizzato sia funzionalmente autonomo ed efficiente indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti del progetto generale. La realizzazione delle opere previste nell’intervento ovvero nella parte di esso per il quale è chiesto il contributo non deve essere già iniziata al momento della presentazione della richiesta di ammissione a contributo.

Tipologia interventi ammissibili

Verranno concessi contributi in conto capitale ai Comuni per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

Gli interventi ammissibili a finanziamento gli interventi relativi alla realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico inteso nella sua accezione più ampia ovvero in relazione a:

a) rischio frana;

b) rischio valanga;

c) rischio idraulico (alluvione, esondazione), limitatamente ai corsi d’acqua minori del territorio regionale, come definiti nell’Allegato A alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 1248 del 23/10/2017, pubblicata nel BUR Marche n. 117 del 03/11/2017;

d) rischio costiero;

riferiti a situazioni di rischio per la popolazione e/o danno per le infrastrutture di competenza pubblica.

Costituisce requisito di ammissibilità del progetto l’inclusione, totale o parziale, dell’area oggetto di intervento quale area classificata a rischio dal Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) nel caso di interventi di mitigazione del rischio frana o valanga, e la coerenza con le previsioni del Piano per la Gestione Integrata delle Zone Costiere della Regione Marche (PGIZC) nel caso di interventi di difesa della costa.

Sono ritenuti ammissibili anche i progetti insistenti su aree non classificate a rischio dal PAI, nei seguenti casi: a) il progetto riguarda la mitigazione del rischio idraulico di corsi d’acqua del reticolo idrografico minore demaniale; b) il progetto riguarda la mitigazione del rischio frana o valanga generato da dissesti manifestatisi non anteriormente all’anno 2020 e non successivamente alla data di pubblicazione del bando. In tale caso, il Comune richiedente attesta sotto la propria responsabilità, nella domanda di contributo o in documento specifico allegato alla stessa, il periodo (mese e anno) di inizio della manifestazione del fenomeno di dissesto, precisando le evidenze riconducibili al fenomeno di dissesto e allegando, se del caso, eventuali atti o documenti che ne comprovino l’innesco e i danni arrecati dallo stesso (quali segnalazioni di privati, ordinanze a tutela della pubblica incolumità, ecc.). Nei casi di cui alla precedente lettera b), il Comune richiedente allega altresì alla domanda di contributo copia dell’istanza, già presentata alla competente Autorità di bacino distrettuale, di inserimento nel relativo strumento di pianificazione (PAI) dell’area a rischio interessata dal dissesto franoso o valanghivo di nuova formazione.

Chi può partecipare

Possono richiedere i contributi i Comuni marchigiani.

Numero massimo di istanze/intervento presentabili dallo stesso Comune: 2

Ogni istanza presentata deve essere relativa a un unico intervento ed essere corredata del relativo progetto.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 2.350.598 Euro

Contributo massimo concedibile: 300.000 Euro

Per ogni progetto presentato, il Comune richiedente si impegna a cofinanziare l’investimento con risorse proprie, per una quota non inferiore al 20% del contributo richiesto alla Regione Marche.

 

Link e Documenti

Bando

Pagina web per formulari e documenti

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicurati di aver ben compreso quali voci di spesa sono considerate ammissibili dal bando (Cfr. pag.3 del bando).

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato:

Fabiana Cipollari, mail: fabiana.cipollari@regione.marche.it - tel. 071/8067370 Fabio Napolitano, mail: fabio.napolitano@regione.marche.it - tel. 071/8067366 Simone Poeta, mail: simone.poeta@regione.marche.it - tel. 071/8067369

Prestare massima attenzione a quanto specificato nel paragrafo “Adempimento a carico dei Comuni” (cfr. pag. 4).

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Dotazione Complessiva
€ 2.350.598
Finanziamento Massimo
€ 300.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio
Richiesta media/consolidata esperienza nella progettazione.
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