Contributi a sostegno dell’avvio e del consolidamento delle Associazioni fondiarie - edizione 2022

Scadenza: 19 settembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Lombardia

Dotazione Complessiva
€ 150.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La misura promuove e sostiene le associazioni fondiarie (AsFo) quali soggetti centrali nella valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, nella promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, nel recupero ad uso produttivo di superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché quali soggetti capaci di favorire la salvaguardia del territorio.

Obiettivo generale: rafforzare le associazioni esistenti in termini di competenze per la programmazione, pianificazione e la gestione del patrimonio ad esse conferito.

Obiettivi specifici: fornire uno strumento atto a consentire la valorizzazione del patrimonio ad esse conferito, a rispondere alle esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, a concorrere all’applicazione delle misure di lotta obbligatoria agli organismi nocivi vegetali, a prevenire i rischi idrogeologici e di incendio e a favorire la ricomposizione fondiaria, anche per contrastare il fenomeno dei terreni abbandonati.

Interventi ammissibili

Il richiedente deve presentare un’unica domanda contenente un Progetto di investimento per ciascun anno del biennio (al netto della richiesta di contributo di funzionamento) 2022/2023, che descriva gli interventi/attività previsti dall’Associazione Fondiaria, le spese conseguenti e la richiesta di contributo regionale a loro supporto.

Al fine di individuare le attività finanziabili all’interno dei progetti presentati, le AsFo sono classificate in due tipologie:

  • Tipologia I. AsFo che non ha ancora elaborato il Piano di Gestione;
  • Tipologia II. AsFo dotata di Piano di Gestione conforme alle linee guida di Regione Lombardia.

Tipologia I. Sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:

  • la costituzione dell’associazione fondiaria (spese notarili, di registrazione dell’associazione e di registrazione dei conferimenti dei terreni) e la novazione degli atti relativi;
  • la redazione del Piano di Gestione (incarichi a professionisti abilitati, per studi indagini, ricognizioni e censimenti; incarico unico di realizzazione del Piano di gestione). Le attività di redazione del piano di gestione sono obbligatorie;
  • attività di rafforzamento delle competenze dell’associazione (acquisto di materiali e attrezzature - hardware e software - necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione; costi sostenuti per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet; Iscrizione a percorsi formativi per la formazione ai gestori ed ai soci nelle materie gestione e valorizzazione delle risorse agro silvo-pastorali, legislazione in materia di Associazioni; assistenza legale per la gestione del patrimonio conferito (acquisto di servizi di assistenza legale utile alla costituzione dell’associazione e/o alla gestione e valorizzazione dei beni conferiti); costi di trasferta per attività congiunte con altre AsFo per le esclusive finalità associative). La conformità del Piano di Gestione alla DGR 2706/2019 è condizione essenziale per il riconoscimento delle spese di redazione dello stesso Piano.

Tipologia II. Sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:

  • la costituzione della associazione fondiaria (spese notarili, di registrazione dell’associazione e di registrazione dei conferimenti dei terreni) e la novazione degli atti relativi;
  • incarichi a professionisti per l’adeguamento e/o aggiornamento del Piano di Gestione già valutato conforme alle linee guida dettate dalla DGR 2706/2019 e per la redazione e riproduzione di studi, indagine, misurazione, elaborazione di piani e programmi in coerenza a quanto previsto nel PDG;
  • attività di rafforzamento delle competenze dell’associazione (acquisto di materiali e attrezzature - hardware e software - necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione;
  • costi sostenuti per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet; Iscrizione a percorsi formativi per la formazione ai gestori ed ai soci nelle materie gestione e valorizzazione delle risorse agro silvo-pastorali, legislazione in materia di Associazioni; assistenza legale per la gestione del patrimonio conferito (acquisto di servizi di assistenza legale utile alla costituzione dell’associazione e/o alla gestione e valorizzazione dei beni conferiti);costi di trasferta per attività congiunte con altre AsFo per le esclusive finalità associative).

Chi può partecipare

Possono parteciparele Associazioni fondiarie lombarde intese come forme associative di soggetti proprietari e/o gestori di superfici agro-silvo-pastorali pubbliche, private, collettive:

  • costituite al momento della presentazione della domanda, ai sensi della disciplina civilistica;
  • con minimo 5 soci conferitori (non si contano i soci non conferitori);
  • con una consistenza di 2 ettari di patrimonio conferito in area svantaggiata o 4 ettari di patrimonio conferito in area non svantaggiata.

Le aree svantaggiate sono (Cfr. Allegato 1, pagg. 101-129 del bando):

  • Aree rurali intermedie;
  • Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo.

Le AsFo dovranno essere operanti nel territorio di Regione Lombardia e partecipare solo in relazione alle attività effettuate ed ai terreni gestiti siti nel territorio regionale.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 150.000 Euro

Di cui:

  • Anno 2022: 75.000 Euro
  • Anno 2023: 75.000 Euro

L’agevolazione è concessa per gli anni 2022 e 2023 ed è composta da un “contributo di funzionamento” a fondo perduto annuale, pari ad un massimo di 2.500 Euro/anno, e da un contributo a fondo perduto per spese legate ad un “progetto di investimento” pari a massimo 7.500 Euro/anno. Pertanto, l’agevolazione concedibile massima è pari a 10.000 Euro/anno equivalente a 20.000 Euro nel biennio 2022/2023.

Attenzione! Non è possibile accedere al contributo di funzionamento se non viene presentato un Progetto di investimento pari ad almeno 2.500 Euro/anno.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Leggi con cura le spese ammissibili, tutte le voci di costo imputabili nella domanda di contributo (Cfr. sez. B.3, pagg. 85-89 del bando).

Per quanto attiene le modalità di presentazione della domanda, il bando indica una serie di step da dover effettuare per ritenere la domanda valida (Cfr. sez. C.1, pagg. 89-91 del bando). Assicurati di completare ogni passaggio indicato, una mancanza anche formale in alcuni casi potrebbe determinare l’inammissibilità della tua richiesta

Per qualsiasi chiarimento, non esitare a contattare l’ente finanziatore ai seguenti recapiti.

Responsabile del procedimento: 

• Francesco Brignone Tel. 02.6765.3174

Referenti: 

• Daniela Bergamo Tel. 02 6765 5390 – daniela_bergamo@regione.lombardia.it
• Luca Napolitano Tel. 02 6765 3044 – luca_napolitano@regione.lombardia.it

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• oppure inviare una mail a bandi@regione.lombardia.it

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