Scadenza: 22 marzo 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Programma Justice

Dotazione Complessiva
€ 5.000.000
Finanziamento Minimo
€75.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

La Commissione europea è impegnata a rendere uniforme e a migliorare l’attuazione e applicazione del diritto dell'UE in tutta l’area dell'Unione europea. Poiché i tribunali nazionali agiscono come tribunali dell'UE quando si trovano ad applicarne il diritto, il lavoro dei giudici e dei professionisti della giustizia coinvolti nell'applicazione del diritto dell'UE è essenziale per il buon funzionamento dello spazio di giustizia europeo.In tal senso, la formazione degli operatori della giustizia è uno strumento fondamentale per contribuire ad una corretta e uniforme applicazione del Diritto dell'UE, costruire la fiducia nel processo giudiziario transfrontaliero e garantire lo stato di diritto nel territorio europeo. Inoltre, l'efficace funzionamento de tribunali nel momento post-pandemia in cui il numero delle controversie è cresciuto, è una componente chiave della politica di ripresa. Il bando si inserisce in questo contesto con l'obiettivo sostenere progetti di formazione rivolti ai professionisti della giustizia nei settori del diritto civile, penale e dei diritti fondamentali (come sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE) e le questioni relative allo stato di diritto.

Interventi ammissibili

Le attività di formazione potranno riguardare il diritto civile, il diritto penale, i diritti fondamentali dell'UE, i sistemi giuridici degli Stati membri e lo stato di diritto.

La formazione deve:

  • essere concepita e pianificata in collaborazione con i formatori di professionisti/e della giustizia, associazioni o organismi di professioni della giustizia, o autorità giudiziarie;
  • essere impartita principalmente da professionisti della giustizia che sono stati precedentemente formati a questo scopo, coinvolgendo esperti non del settore giudiziario solo se effettivamente pertinente, utilizzando tecniche attive e moderne di apprendimento degli adulti.

Verrà data priorità alle attività formative focalizzate sui seguenti argomenti:

  • Diritti fondamentali e stato di diritto;
  • Digitalizzazione;
  • Diritto civile;
  • Diritto penale;
  • Protezione dei dati.

Se connesse ad argomenti giuridici, possono essere finanziate anche attività riguardanti: le competenze multidisciplinari, la capacità di giudizio, le abilità professionali, argomenti come la condotta, la resilienza, i pregiudizi inconsci, la gestione del caso e dell'aula, la leadership, la digitalizzazione, le moderne tecnologie e gli strumenti informatici, le abilità linguistiche.

Gruppo target

Il bando sostiene la formazione dei membri della magistratura e del personale giudiziario, vale a dire giudici, procuratori, personale dei tribunali e delle procure, altri professionisti della giustizia associati alla magistratura, come avvocati liberi professionisti, notai, ufficiali giudiziari, curatori fallimentari e mediatori, così come interpreti e traduttori presso i tribunali, personale delle carceri.

I professionisti non appartenenti alla giustizia non possono partecipare alle attività di formazione come partecipanti, a meno che non vi sia un'eccezione debitamente giustificata e riconosciuta al momento dell'assegnazione della sovvenzione.

Ogni progetto deve descrivere nel dettaglio la metodologia scelta per la selezione dei partecipanti alla formazione.

Azioni finanziabili:

  • attività di formazione iniziale (online, in presenza o miste) per creare una cultura giudiziaria al momento dell'ingresso nella professione giudiziaria che coprano il maggior numero possibile di Stati membri;
  • attività di formazione continua (per i professionisti in fase avanzata) interattiva, orientata alla pratica e transfrontaliera;
  • scambi multilaterali tra professionisti della giustizia;
  • visite di studio congiunte presso i tribunali dell'UE o le istituzioni collegate alla giustizia per i professionisti della giustizia del maggior numero possibile di Stati membri;
  • attività di formazione relative al miglioramento dell'uso delle udienze a distanza e l'uso di testimonianze video;
  • creazione di materiali formativi, sia per l'apprendimento in persona, sia per l'apprendimento misto o e-learning, pronto all'uso sia da parte dei formatori che degli operatori ai fini dell'autoapprendimento, in combinazione con l'organizzazione di attività di formazione, tra cui la creazione di e-training "Capsule" (breve, aggiornato, strettamente focalizzato) per rispondere ai bisogni immediati dei professionisti della giustizia nel contesto di un caso concreto;
  • aggiornamento e/o traduzione del materiale di formazione esistente eventualmente combinato con adattamento ai contesti nazionali, in combinazione con l'organizzazione di attività di formazione transfrontaliera;
  • creazione di strumenti o attività per i fornitori di formazione (per esempio: formare i formatori su tecniche attive e moderne di apprendimento degli adulti, formare i formatori su competenze e strumenti di formazione online, ecc.) anche per facilitare la loro cooperazione a livello UE;
  • valutazione delle attività di formazione sulla base della soddisfazione dei partecipanti, all'aumento delle competenze e, se possibile, all'impatto sulle loro prestazioni.

Attenzione! Le attività di formazione saranno finanziate solo se non esiste un'attività equivalente già sovvenzionata dellaRete europea di formazione giudiziaria (RGE).

Metodologie di formazione

Le attività di formazione possono svolgersi nel contesto della formazione iniziale (per esempio per professionisti agli albori della carriera) o della formazione continua (per esempio attività di formazione più specializzate per professionisti della giustizia già in attività).

Per ogni proposta progettuale deve essere redatto un piano sulla metodologia formativa che si intende perseguire. La formazione dovrà comprendere: modalità in presenza, e-learning e mista(sia in presenza che online). La formazione dovrà essere strutturata utilizzando metodi di apprendimento all’avanguardia adattati al settore della giustizia. L’approccio learning by doing dovrebbe essere alla base delle attività formative. Attività di networkingdovranno essere parte dell'esperienza di apprendimento.

Durata progetto: le proposte progettuali potranno avere una durata compresa fra 12 e i 36 mesi.

Chi può partecipare

Possono partecipareal bandoenti pubblici o privati aventi personalità giuridicache abbiano sede:

Composizione del partenariato

Le proposte devono essere presentate da un partenariato composto da almeno 2 candidati e che soddisfi le seguenti condizioni:

  • il consorzio deve essere transnazionale e quindi coinvolgere almeno 2 enti di 2 diversi paesi ammissibili;
  • il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un'organizzazione privata senza scopo di lucro o un'organizzazione internazionale;
  • le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi esclusivamente in partenariato con enti pubblici od organizzazioni private senza scopo di lucro.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 5.000.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 90%

Finanziamento minimo: 75.000 Euro(le proposte progettuali con budget inferiore a questa cifra non sono considerate ammissibili).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

JUST-2022-JTRA

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Per presentare una proposta vincente è molto importante dimostrare la conoscenza e la sinergia con azioni già finanziate in precedenza dal Programma Justice. A tal fine, si consiglia di consultare le pagine Justice and Consumers e Justice Programme Project Results , relative ai progetti già finanziati. È dunque consigliabile inserire nella proposta progettuale quelli maggiormente complementari con il nostro progetto. Inoltre, sarà data priorità alle proposte progettuali che non duplicano materiale di formazione esistente o progetti in corso, ma che agiscono in modo complementare e/o innovativo (Cfr. pag.11 del bando).

È fondamentale che il progetto dimostri attinenza alle priorità politiche indicate nel bando! Prendi del tempo per analizzare le politiche richiamate nel Garantire la giustizia nell'UE - una strategia di formazione giudiziaria europea per il 2021-2024 e proponi un progetto che contribuisca al loro raggiungimento.

Attenzione! Le proposte devono riguardare attività che si svolgono nei paesi ammissibili.

Leggi con cura le condizioni richieste per strutturare le attività di formazione dei progetti (pag.6 del bando).Per la struttura delle attività di formazione dei progetti sono richiesti: un evidenced-based training needs assesment e un gender impact assesment(Gender Mainstreaming Toolkit). Assicurati prima di redigere la proposta progettuale di aver effettuato gli assesment come indicato e di realizzare le attività formative in base alle analisi effettuate. Inoltre è consigliato consultare: The Advice for training providers of DG Justice and Consumers of the Commission; The good practices identified by the EU pilot project on European Judicial;  The EJTN Handbook on Judicial Training Methodology in Europe; The EJTN Distance Learning Handbook 2020;The EJTN Guidelines for Evaluation of Judicial Training Practices; The EJTN Paper on ‘Practicalities for level 2 and level 3 of Kirkpatrick’s model.

Prenditi del tempo per valutare la transnazionalità delle tue attività formative. Le attività di formazione pianificate dovrebbero essere di facile accesso linguistico (per esempio fornendo l'interpretazione nelle lingue di tutti i partecipanti, gruppi di breakout nazionali, traduzione dei materiali di formazione o delle componenti linguistiche del programma) per attirare anche professionisti che non sono stati raggiunti da precedenti attività di formazione transfrontaliera.

Considerate attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. I progetti finanziati dovrebbero avere una strategia efficace che garantisca che la formazione sviluppata possa essere ripresa da altri fornitori di formazione e/o resa accessibili ad altri operatori della giustizia. La sostenibilità è uno dei criteri di valutazione quindi assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.

Per le proposte progettuali vincitrici è previsto un prefinanziamento pari al 65% del contributo assegnato per consentire l’avvio delle attività progettuali. Verifica di avere le capacità organizzative, amministrative e finanziarie per gestire il tuo progetto.

Durante la stesura della proposta progettuale ricordati di fare attenzione ai risultati attesi (pag.13 del bando). È fondamentale che le attività progettuali siano compatibili e congruenti con i risultati che indica il bando, questo aumenterà le tue chances di aggiudicazione del contributo.

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