Scadenza: 3 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Programma Justice

Dotazione Complessiva
€ 4.075.000
Finanziamento Minimo
€100.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L'obiettivo del bando è contribuire all'applicazione efficace e coerente del diritto dell'UE, inclusa la Carta dei diritti fondamentali dell'UE, aiutando a rispondere alle esigenze di formazione dei professionisti della giustizia in linea con la nuova Strategia di formazione giudiziaria. La call finanzia anche attività e strumenti di formazione destinati ai fornitori di formazione, affinché possano poi essere implementati a livello nazionale

Il bando sostiene la Strategia europea di formazione giudiziaria 2025–2030 che, tra le varie priorità, promuove la digitalizzazione della giustizia attraverso la formazione aiutando i professionisti della giustizia ad acquisire le competenze digitali necessarie per utilizzare strumenti digitali e di intelligenza artificiale sul posto di lavoro, sviluppare conoscenze e comprensione del quadro giuridico adattato alle esigenze dell’economia e della società digitali, e ad essere consapevoli dei benefici e degli impatti della giustizia digitale.

Interventi ammissibili

Ogni progetto deve includere attività di formazione che siano adattate alle esigenze professionali quotidiane, pratiche, interattive e accessibili a tutti i discenti, compresi gli operatori con disabilità, indipendentemente dal formato delle attività: faccia a faccia, misto, ibrido o online. 

Tra le azioni finanziabili rientrano (elenco non esaustivo):

  • Attività di formazione coordinate sull’uso degli strumenti di giustizia digitale, in particolare riguardo al tema prioritario sopra indicato
  • Progetti pilota di formazione innovativa utilizzando metodologie e strumenti all’avanguardia
  • Organizzazione di seminari interattivi e orientati alla pratica
  • Scambi multilaterali tra professionisti della giustizia
  • Attività di formazione rivolte ai dirigenti e ai responsabili delle organizzazioni/enti del settore della giustizia responsabili della digitalizzazione della propria organizzazione/ente
  • Attività finalizzate allo scambio o alla diffusione di esperienze e buone pratiche tra gli Stati membri in materia di formazione giudiziaria, in particolare sulla digitalizzazione della giustizia
  • Attività di formazione iniziale transfrontaliere (online, in presenza o tramite scambi), che coinvolgano il maggior numero possibile di Stati membri, per creare una cultura giuridica europea comune sin dall’ingresso nella professione giudiziaria
  • Formazione interprofessionale, per stimolare discussioni tra diverse professioni della giustizia sull’applicazione del diritto dell’UE e contribuire a una cultura giudiziaria europea che attraversi i confini professionali su temi chiaramente individuati come rilevanti per le professioni interessate

La formazione può riguardare uno o più dei seguenti temi, in linea con la Strategia di formazione giudiziaria 2025–2030:

  • Digitalizzazione:
    • Competenze digitali
    • Conoscenze giuridiche nel contesto dell’economia e della società digitali, diritti procedurali e strumenti di cooperazione transfrontaliera
    • Sensibilizzazione
  • Diritti fondamentali, inclusi non discriminazione e uguaglianza, e Stato di diritto
  • Altri temi

Gruppo target: il bando sostiene la formazione dei membri del sistema giudiziario e del personale giudiziario, vale a dire i giudici, i pubblici ministeri, il personale dei tribunali e delle procure, gli altri professionisti della giustizia associati al sistema giudiziario, come gli avvocati che esercitano la professione privata, i notai, gli ufficiali giudiziari, i curatori fallimentari e i mediatori, nonché gli interpreti e i traduttori giudiziari, il personale penitenziario e quello addetto alla libertà vigilata.

Di norma, i progetti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi. Sono accettate domande per progetti di durata superiore, a condizione che la proposta contenga una spiegazione esauriente della durata maggiore. La durata massima è di 36 mesi.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando enti pubblici o privati aventi personalità giuridica che abbiano sede:

  • negli Stati membri dell'Unione (inclusi i Paesi e territori oltremare esclusa la Danimarca);
  • Paesi associati al Programma Giustizia o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco paesi partecipanti)

Le proposte devono essere presentate da un partenariato composto da almeno 2 candidati e che soddisfi le seguenti condizioni:

  • il consorzio deve essere transnazionale e quindi coinvolgere almeno 2 enti di 2 diversi paesi ammissibili;
  • il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un'organizzazione privata senza scopo di lucro o un'organizzazione internazionale come beneficiario o come ente affiliato;
  • le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi esclusivamente in partenariato con enti pubblici od organizzazioni private senza scopo di lucro.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 4.075.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 90%

Finanziamento minimo: 100.000 Euro (le proposte progettuali con budget inferiore a questa cifra non sono considerate ammissibili).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CALL ID: JUST-2026-JTRA

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande possono essere inviate dall'11 dicembre 2025 al 3 marzo 2026.

Per presentare una proposta vincente è molto importante dimostrare la conoscenza e la sinergia con azioni già finanziate dal Programma Justice. A tal fine, si consiglia di consultare la pagina "Giustizia e Consumatori" su Europa, nonché i siti web dedicati ai Risultati dei Progetti del Programma Giustizia 2014-2020 e ai Risultati dei Progetti del Programma Giustizia 2021-2027, per consultare l'elenco dei progetti finanziati in precedenza.

Considera attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiuti anche dopo il finanziamento. I progetti finanziati dovrebbero avere una strategia efficace che garantisca che la formazione sviluppata possa essere ripresa da altri fornitori di formazione e/o resa accessibili ad altri operatori della giustizia. La sostenibilità è uno dei criteri di valutazione quindi assicuriamoci di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pag. 25 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pag. 27 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 27 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Se hai bisogno di chiarimenti contatta l'ente finanziatore al seguente indirizzo mail: EC-JUSTICE-CALLS@ec.europa.eu

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.