Contributi ai comuni per realizzazione o adeguamento di parchi gioco e aree sportive inclusive

Scadenza: 15 dicembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Abruzzo – Dipartimento Lavoro e Tutela Sociale

Dotazione Complessiva
€ 1.446.932
Finanziamento Massimo
€25.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il bando risponde alle finalità del D.M. del 29 novembre 2021 e intende favorire i processi di socializzazione e di integrazione delle persone, comprese quelle con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, contribuendo anche ad una maggiore integrazione delle famiglie attraverso investimenti nelle seguenti aree di intervento:

  • Attività ludico-sportive (parchi gioco inclusivi e aree sportive)
  • Servizi in ambito sportivo

Interventi ammissibili

Attività ludico-sportive (parchi gioco inclusivi e aree sportive)

Sono ammessi a contributo i seguenti interventi inerenti la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco pubblici o aree sportive all’aperto in un’unica area già collocata in prossimità delle scuole, parchi, aree ricreative e di proprietà del Comune:

  • Fornitura e messa in opera di giochi inclusivi, strutture di gioco combinate, strutture per lo sport e arredo urbano, utilizzabili da tutti i bambini e ragazzi, inclusi quelli con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, insieme ai loro accompagnatori;
  • Superamento delle barriere architettoniche o sensoriali, per permettere libertà di movimento anche con l’utilizzo di ausili, sia ai bambini che ai loro accompagnatori;
  • Messa in sicurezza dell’area giochi inclusivi, anche con un sistema di videosorveglianza e di illuminazione.

Servizi in ambito sportivo

Sono ammessi a contributo gli interventi che riguardano l'acquisto o il noleggio di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto che il Comune, anche in forma associata, può concedere in comodato d’uso gratuito alle società sportive dilettantistiche che abbiano quale fine statutario la promozione dello sport inclusivo o l’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità, oppure, in alternativa, che possano documentare di svolgere tali attività pur se non espressamente indicate tra le finalità statutarie.

Chi può partecipare

I destinatari del finanziamento sono i Comuni.

Per l’area di intervento Attività ludico-sportive (parchi gioco inclusivi e aree sportive) possono presentare istanza di finanziamento i Comuni, in forma singola, che dispongono di parchi gioco pubblici o aree sportive all’aperto, collocate in prossimità delle scuole, parchi, aree ricreative, e intendono adeguarli e renderli fruibili anche dai bambini e ragazzi con disabilità.

Le aree su cui insistono gli interventi devono essere di proprietà pubblica. Ogni Comune può presentare istanza di contributo per intervenire su un solo parco gioco. L’assegnazione delle risorse ai Comuni che hanno già beneficiato di un contributo regionale per l’adeguamento e l’allestimento di parchi gioco inclusivi potrà avvenire solo una volta esaurito l’elenco dei Comuni che fanno istanza per la prima volta.

Per l'area di intervento Servizi in ambito sportivo possono presentare istanza:

  • In forma singola, i Comuni con popolazione residente fino a un massimo di 10.000 abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat)
  • In forma associata, gli Ambiti Distrettuali Sociali (ADS) pluricomunali se gestiscono i servizi sportivi per delega di almeno due Comuni ricadenti nel territorio di competenza.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 1.446.932Euro

Attività Ludico-sportive

Contributo massimo: 25.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 100%

Servizi in ambito sportivo

Contributo massimo: 25.000 Euro per Comune singolo - 43.000 Euro per Associazione di comuni  

Quota di cofinanziamento: 100%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Rispetto dei criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Le statistiche a disposizione ci dicono che il 10% delle proposte non arrivano alla valutazione sulla qualità del progetto perché i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fate, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Art. 3, Art. 4 Pag. 3 del Bando) e accertatevi di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Art. 5 Pag. 6; Art. 6 Pag. 8).

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