Scadenza: 11 novembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 430.000
Finanziamento Massimo
€215.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Piemonte intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • Contribuire a contrastare l’abbandono scolastico e il ritiro sociale;
  • Contribuire a prevenire e gestire situazioni di disagio biopsicosociale;
  • Creare rete tra famiglie, scuola, territorio;
  • Progettare percorsi per il recupero degli studenti a rischio dispersione scolastica e ritiro sociale;
  • Promuovere apprendimenti e benessere emotivo.

Con il termine biopsicosociale, l’OMS considera la persona in modo globale come un sistema complesso e interconnesso in cui interagiscono diversi “fattori” personali e ambientali, in un’ottica di salute e “funzionamento” e non di disturbo o patologia. Questo modello valuta il contesto ambientale/sociale che può condizionare in misura determinante la “performance” dell’individuo: contesto barriera o facilitatore.

Per povertà educativa si intende la difficoltà di accesso ad opportunità di crescita e di sviluppo, dovute a situazioni socio-economiche, condizioni geografiche ed abitative, caratteristiche bio-psichiche, anche legate ed accentuate da a fenomeni di crisi dovuti a pandemie o altro.

Interventi ammissibili

Sono considerati ammissibili per i contributi gli interventi che prevedono l’attivazione di percorsi educativi e la creazione o sviluppo di servizi e spazi scolastici e/o extra-scolastici.

A titolo esemplificativo:

  • Progettare percorsi inclusivi tenendo presente le concrete esigenze formative degli alunni, sviluppando le competenze chiave utili per l’accesso sociale e occupazionale (potenziare la lingua italiana, le lingue straniere, competenze digitali, matematica e scienze tecnologiche, metacognitive, sociali, etc.);
  • Attivare interventi di gruppo e/o personalizzati (doposcuola, interventi di contatto di strada, o altro);
  • Creare dei percorsi e deglispazi per studenti BES con il coinvolgimento di esperti in diverse tipologie di disabilità o disturbi evolutivi;
  • Creare spazi e modalità affinché i bambini e i ragazzi possano esprimere ed elaborare esperienze e situazioni di disagio (compresi i vissuti connessi alla pandemia).

Sul piano metodologico, i progetti dovranno essere caratterizzati dai uno o più dei seguenti aspetti:

  • Qualificarsi come processi di ricerca/azione;
  • Lavoro di rete scuola/famiglia/territorio;
  • Dialogo e co-progettazione tra insegnanti ed altre figure professionali (educatori, psicologi, ecc.);
  • Articolazione in attività di gruppo (di classe o altri gruppi diversamente individuati);
  • Sviluppo di attività scolastiche e/o extra-scolastiche;
  • Avvalersi di figure specializzate, ad esempio dello psicologo (in presenza e in telepresenza per gli studenti a rischio ritiro sociale);
  • Personalizzazione dei percorsi educativi per gli studenti BES e misurazione degli obiettivi raggiunti.

Verranno selezionati e finanziati massimo 20 progetti biennali (da realizzarsi negli anni 2022/2023 e 2023/2024), di cui 4 progetti riservati ai Comuni che arrivano ad avere fino a 5.000 abitanti.

Chi può partecipare

Possono presentare proposte progettuali i Comuni piemontesi in rete con almeno un’Istituzione Scolastica Statale o Paritaria ed eventuali altri soggetti territoriali (Consorzi dei servizi socio-assistenziali, enti del terzo settore, etc.).

Tra i partner di progetto è vincolante la co-progettazione con gli Istituti Scolastici.

Gli Istituti Scolastici da coinvolgere dovranno essere Statali o Paritari e appartenenti al Primo Ciclo

d’Istruzione (Scuole Primarie, Secondarie di Primo Grado).

Ogni partenariato/rete può presentare un solo progetto, ad eccezione del Comune di Torino che potrà presentare massimo due progetti coinvolgenti una o più circoscrizioni.

Per la realizzazione dei progetti possono essere coinvolti consulenti esterni o Enti del Terzo Settore.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 430.000 Euro di cui:

  • 150.000 Euro per l’annualità 2022:
  • 165.000 Euro per l’annualità 2023;
  • 115.000 Euro per l’annualità 2024.

Ogni progetto ammesso a contributo potrà godere di un finanziamento complessivo massimo di 21.5000 Euro sugli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, in particolare 10.750 Euro sull’ a.s. 2022/2023 e la restante quota sull’ a.s. 2023/2024.

I soggetti proponenti potranno prevedere un cofinanziamento.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Verifica con attenzione quali sono icosti ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 5, pag. 5 del bando).

 

Dedica tempo alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando.

Presta massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 8.2, pagg. 8-9 del bando).

 

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore ai seguenti recapiti, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato:

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