Scadenza: 14 febbraio 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 68.277
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando, in continuità con il precedente progetto "SU.VI.RE.” - Supporto alle vittime di reato - annualità 2021", intende selezionare soggetti del Terzo Settore, che intendano presentare la propria migliore proposta progettuale, al fine di coprogettare gli interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi tipologia di reato, allo scopo di realizzare gli interventi previsti all'interno del progetto "SU.VI.RE e MEDIARE - annualità 2022", approvato e finanziato dal Ministero della Giustizia, nell’ambito del programma per lo sviluppo di servizi pubblici per l’assistenza generale alle vittime di ogni tipologia di reato e di percorsi di giustizia riparativa.

Interventi ammissibili

Si possono presentare progetti che prevedano spazi di accoglienza, ascolto e sostegno a favore delle vittime attraverso:

  • la costruzione e implementazione di una rete di servizi del pubblico e del privato-sociale che sul territorio siano titolari di competenze che attengono alla materia;
  • una linea telefonica dedicata con accesso 24 ore su 24, o comunque con orario il più ampio possibile;
  • l'attivazione fin dall’immediatezza del fatto-reato nonché dal primo contatto con le Autorità di interventi diversificati di assistenza rispetto ai bisogni della vittima (accoglienza, supporto psicologico e/o psicoterapeutico, assistenza giuridica, orientamento ai servizi, percorsi di mediazione, qualora ne sussistano le condizioni, con l'autore di reato.…);
  • l'informazione sull’iter e sul possibile ruolo della vittima all’interno del procedimento penale, eventualmente anche in sede di udienza;
  • la sensibilizzazione circa l’opportunità e i possibili risvolti della mediazione penale;
  • la predisposizione, nelle situazioni di reati intrafamiliari, di interventi specializzati, di accompagnamento alla gestione delle conflittualità e ove possibile, di mediazione, rivolti ai componenti dell’intero nucleo familiare, in quanto vittime e rei che si trovano a dover gestire l’impatto emotivo derivante dalle conseguenze del reato e la “ri-costruzione” dei legami interrotti. Tale condizione comporta l’avvicinarsi ad un processo di rielaborazione che consenta di affrontare, cercare di gestire il conflitto e di riconsiderare la famiglia come risorsa idonea ad attivare percorsi inclusivi e riparativi.

Destinatari: vittime di tutte le tipologie di reato.

Tempistiche progettuali: il progetto deve concludersi entro il 31.12.2023.

Attenzione! L'area territoriale di intervento dovrà riguardare l'intero territorio della Regione Piemonte, oppure almeno un'intera provincia del Piemonte.

Chi può partecipare

Possono partecipare come soggetti singoli o capofila di raggruppamenti temporanei i seguenti soggetti:

  • ODV e APS iscritte al RUNTS, oppure ai registri regionali previgenti, nelle more del completamento della trasmigrazione al Registro Unico del Terzo Settore;
  • Onlus, iscritte all’elenco delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate. B. Possono far parte del raggruppamento i seguenti soggetti:
  • ODV e APS iscritte scritte al RUNTS, oppure ai registri regionali, nelle more del completamento della trasmigrazione al Registro Unico del Terzo Settore;
  • Onlus, iscritte all’elenco delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate.

Tutti i soggetti, siano essi singoli o componenti del ragguppamento, devono avere almeno una sede operativa in Piemonte.

Attenzione! Nel caso di raggruppamenti, solo il capofila del raggruppamento stesso diventerà partner di Regione Piemonte.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 68.277 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! Il progetto prevede la presa in acrico di almeno 50 casi all’anno, sull'intero territorio regionale (Cfr. art. 8, pag. 4 del bando).

Rispetto alle modalità di selezione dei progetti, il bando prevede dei criteri di valutazione (Cfr. art. 11, pagg. 6-8 del bando). Conoscere quest’ultimi ti consentirà di strutturare la tua proposta progettuale prestando attenzione ai criteri per i quali è previsto u punteggio maggiore, aumentando quindi la possibilità di ottenere il contributo!

Hai bisogno di chiarimenti? Contatta l’ente finanziatore al:

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.