Commissione Europea – Programma Europa Creativa (CREA)
Nel quadro dell’obiettivo specifico di promuovere la cooperazione politica e le azioni innovative a sostegno di tutti i settori del Programma, e di favorire un ambiente mediatico diversificato, indipendente e pluralistico, nonché l’alfabetizzazione mediatica, contribuendo così alla libertà di espressione artistica, al dialogo interculturale e all’inclusione sociale, le priorità del settore trasversale comprendono quella di promuovere attività intersettoriali volte ad adattarsi ai cambiamenti strutturali e tecnologici che interessano i media, comprese le iniziative per rafforzare un ambiente mediatico libero, diversificato e pluralistico, il giornalismo di qualità e l’alfabetizzazione mediatica, anche nell’ambiente digitale.
L’invito affronta quindi le sfide e le opportunità dei media di natura transnazionale, sostenendo progetti che trattano uno dei due seguenti temi:
PARTENARIATI PER IL GIORNALISMO – COLLABORAZIONI
I progetti devono promuovere una trasformazione collaborativa in ambito aziendale, tecnologico o produttivo, con l’obiettivo di migliorare modelli di ricavo, sviluppo del pubblico, creazione di comunità, marketing e standard professionali condivisi. Possono includere la sperimentazione di nuovi modelli redazionali o di distribuzione, il sostegno a piccole organizzazioni mediatiche e l’aumento dell’efficienza e della qualità dell’informazione tramite collaborazioni giornalistiche innovative. Inoltre, possono contribuire allo sviluppo di formati di produzione innovativi, allo scambio di buone pratiche tra giornalisti e all’ottimizzazione dei flussi di lavoro nei generi giornalistici più complessi.
Attività ammissibili
I progetti possono fornire sostegno finanziario a terze parti per scambi, partecipazione a eventi, sostegno legale, ecc.
I progetti devono rispettare gli standard professionali dei media, garantire l’indipendenza editoriale e ridurre al minimo l’impatto ecologico.
PARTENARIATI PER IL GIORNALISMO – PLURALISMO
Le proposte devono prevedere meccanismi di finanziamento per i media e il giornalismo indipendente, destinando almeno il 60% della sovvenzione a tali finalità, e possono includere attività di accompagnamento. Le organizzazioni proponenti devono essere capaci di gestire schemi di sostegno per testate, organizzazioni e professionisti del settore per promuovere il pluralismo mediatico nell’UE. Le attività devono concentrarsi sui settori dei media più rilevanti per la democrazia e la partecipazione civica, quali:
Attività ammissibili
Le attività finanziate devono contribuire a mantenere, migliorare o trasformare il lavoro dei beneficiari, ad esempio tramite:
Il meccanismo di finanziamento deve essere accompagnato da una comunicazione attiva per raggiungere il maggior numero di stakeholder e può includere attività di supporto come:
Le proposte devono spiegare come le attività affrontano le sfide del settore, con un focus sull’Unione europea, soprattutto nelle aree dove il pluralismo dei media è debole o i media locali sono più vulnerabili.
Le attività devono svolgersi nei paesi ammissibili e, per il Topic 2, anche in almeno quattro Stati membri dell’Unione europea.
Durata dei progetti: 24 mesi
Possono partecipare al bando gli enti, pubblici o privati, dotati di personalità giuridica che abbiano sede in uno dei seguenti Paesi ammissibili:
Composizione del consorzio
Per il Topic 1, le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno tre entità indipendenti provenienti da un minimo di tre diversi paesi ammissibili. I consorzi possono includere testate mediatiche senza scopo di lucro, pubbliche e private (comprese stampa scritta/online, radio/podcast, TV, ecc.), nonché altre organizzazioni che operano nel settore dei media d’informazione (incluse associazioni dei media, ONG, fondi per il giornalismo e organizzazioni di formazione per professionisti dei media, ecc.).
Per il Topic 2, le proposte devono essere presentate da un singolo candidato o da un consorzio composto da almeno due candidati, provenienti da paesi ammissibili. L’azione è aperta a organizzazioni attive nel settore dei media d’informazione (incluse associazioni dei media, ONG, organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca, fondi per il giornalismo e organizzazioni di formazione per professionisti dei media, enti a scopo di lucro, fondazioni, ecc.).
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 13.800.000 Euro, equamente suddivisi tra i due Topic del bando.
Contributo massimo:
Quota di cofinanziamento:
Pagina web per formulari e documenti
CALL ID: CREA-CROSS-2026-JOURPART
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Riprendi le buone pratiche! È sempre consigliabile consultare la banca dati dei progetti già finanziati dalle precedenti edizioni del bando, ti aiuterà a comprendere quale tipologia di progetto è considerata vincente.
Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pagg. 18-19 del bando).
Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 21-22 del bando).
Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 22 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?
Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Contatta il seguente indirizzo e-mail indicando la call e il topic cui la tua richiesta fa riferimento: EACEA-CREATIVE-EUROPE-JOURNALISM-PARTNERSHIPS@ec.europa.eu.
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