Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
La Direzione intende concedere dei contributi destinati a sostenere progetti di sviluppo e di coproduzione di opere cinematografiche nonché progetti di sviluppo di serie audiovisive tra l’Italia e la Francia.
Il bando sostiene due distinte linee di intervento:
Le opere cinematografiche devono essere coprodotte ai sensi dell’accordo cinematografico franco-italiano del 6 novembre 2000 oppure della Convenzione europea sulla coproduzione cinematografica. Le quote di partecipazione devono rispettare precisi limiti: per le opere cinematografiche la quota italiana e quella francese non possono essere inferiori al 20% né superiori all’80%; per le serie audiovisive le quote dei coproduttori italiani e francesi non possono essere inferiori al 30% né superiori al 70%. Non sono ammesse coproduzioni puramente finanziarie e gli apporti dei coproduttori devono essere proporzionati al contributo artistico e tecnico apportato al progetto
Le richieste di contributo possono essere presentate da imprese cinematografiche e audiovisive italiane, anche in forma associata, nell’ambito di un rapporto di coproduzione internazionale con almeno una società di produzione residente in Francia.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro divisa equamente in due sessioni, di cui:
Per quanto riguarda la linea sviluppo, il contributo massimo concedibile è pari al 70% del costo ammissibile per le opere cinematografiche e al 40% del costo ammissibile per le serie audiovisive, con un finanziamento massimo comunque non superiore a 50.000,00 Euro per progetto. Il bando non indica una spesa minima ammissibile né un finanziamento minimo espresso per questa linea. Sono ammissibili i costi strettamente connessi alla fase di sviluppo, riferiti alla sola quota italiana, documentati e sostenuti dopo la presentazione della domanda e fino al giorno precedente alla richiesta della nazionalità italiana in via provvisoria.
Per l’intero bando si applicano inoltre i limiti di intensità di aiuto previsti dalla normativa: i contributi pubblici complessivi non possono in linea generale superare il 50% del costo dell’opera audiovisiva riferito alla sola quota italiana. Questo limite può salire al 60% nei casi previsti dal Regolamento (UE) n. 651/2014, al 100% per le coproduzioni con partecipazione di Paesi DAC e fino all’80% del costo complessivo per determinate opere difficili, come opere prime, seconde, opere di giovani autori, documentari, animazioni e altri film con specifiche caratteristiche indicate dal bando.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le sessioni sono le seguenti:
prima sessione: dal 2 aprile, ore 14.00 al 16 aprile 2026, ore 23.59;
seconda sessione: dal 24 agosto al 24 settembre 2026, ore 23.59.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: laura.salerno@cultura.gov.it.
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